Archivio mensile:Marzo, 2020

L’italia chiude con 6 medaglie ai mondiali su pista a berlino

di Claudio Visci

Nell’ultima giornata dei mondiali su pista a Berlino, la spedizione azzurra non ha preso nessuna medaglia. L’Italia ha conquistato la bellezza di 6 medaglie e con un ottimo quinto posto finale per Nazioni. Nel Madison uomini, netta la supremazia della coppia danese Lasse Normann

Hansen e Michael Morkov, rientrato all’ultimo momento dagli Emirati Arabi. Argento per la Nuova Zelanda con Scott Campbell e Aaron Gaye, mentre la Germania si prende il bronzo con Roger Kluge e Theo Reinhard. Solo settimi Elia Viviani e Simone Consonni. Doppietta tedesca con oro e argento ad opera dei favoriti Harris Laurey e Jeffrey Hoogland. Bronzo a sorpresa del malese Mateusz Rudyc. Nel Keirin donne dominio di Emma Hinze. Al secondo posto l’argento va alla coreana Hyejin Lee e bronzo all’australiana Stephanie Norton. La britannica Elinor Barker, campionessa del mondo nella Corsa a punti femminile. Argento per la statunitense Jennifer Valente e bronzo alla norvegese Stenberg. Buona la prova di Giulia Confalonieri finita al quinto posto.

Ed ecco le medaglie conquistate dagli italiani:

Oro- Filippo Ganna– inseguimento individuale

Argento- Simone Consonni– scratch

Argento- Letizia Paternoster- omnium

Bronzo- Filippo Ganna- Simone Consonni- Francesco Lamon- Jonathan Milan-  inseguimento a squadre

Bronzo- Elisa Balsamo- Letizia Paternoster-  madison a squadre

Bronzo- Miriam Vece- 500 metri

 



Dilettanti under 23. Zanoncello vince nelle marche

di Claudio Visci

Il velocista Enrico Zanoncello fa bis e conquista sul traguardo di Civitanova Marche(MC), il Gran Premio Industria e terzo Memorial Cesare Lattanzi. Dopo la vittoria alla Coppa San Geo di domenica scorsa, il veneto della Zalf Fior impone il suo sprint irresistibile, battendo il colombiano Gomez Jaramillo della Colpack Ballano. Completa il podio l’altro esponente della Zalf Fior, Tommaso Fiaschi. È stata l’unica gara disputata del calendario nazionale dei dilettanti under 23.

Ordine d’arrivo: 1) Zanoncello Enrico(Zalf Euromobil Desirée Fior) km 105 alla media di 45,324  2) Gomez Jaramillo(Team Colpack Ballan)  3) Fiaschi Tommaso(Zalf Euromobil Desirée Fior)  4) Baseggio Matteo(  Store- Essegibi- F.lli Curia). 5) Tagliani Filippo( Zalf Euromobil Desirée Fior).



Notizie sul ciclismo internazionale

di Anna Santilli

Con il classico colpo di mano nel finale, lo statunitense Eric Young si è aggiudicato per distacco, la prima tappa pianeggiante del 17° Tour Taiwan con il traguardo tra le strade della capitale Taipei dopo 83,2 km. Al secondo posto arriva il rumeno Eduard Grosu della (Nippo Delko Provence) a 1″. Completa il podio lo spagnolo Manuel Penalver( Burgos BH). La corsa asiatica si concluderà dopo cinque tappe giovedì 5 marzo 2020.



Clarke domina la drome classic, in francia. Terzo nibali

.di Claudio Visci

Il canadese Simon Clarke trionfa in una volata a tre e si aggiudica la Drome Classic 2020, sul traguardo di Livron- Drome di 230 km. Il corridore della(EF Pro Cycling) si impone superando il francese Warren Barguil(Arckea- Samsic) e uno splendido Vincenzo Nibali(Trek-Segafredo) terminato sul podio. I tre corridori citati, si sono avvantaggiati nel finale di corsa, con scatti a ripetizione che hanno tenuto a distanza il gruppo con tanti velocisti. Il gruppo viene regolato dal francese Guillaume Martin della Cofidis. Come detto, abbiamo visto un ottimo Vincenzo Nibali che tenterà più avanti ad essere protagonista come uno dei favoriti nelle classiche del nord.



Assolo di Asgreen alla Kuurne- Bruxelles- Kuurne

di Claudio Visci

Il danese Kasper Asgreen si aggiudica alla grande la seconda classica del calendario belga, la 72 edizione della Kuurne- Bruxelles- Kuurne di 201 km. Tanti gli attacchi di giornata, ma l’azione decisiva avviene a – 17 con l’allungo di Asgreen, che poco dopo, si libera anche di Boris Vallee. Nei km conclusivi un testa a testa tra il corridore danese e il gruppo compatto che tira al massimo, ma il generoso alfiere della Deceuninck- Quick Step, riesce a prendersi il successo con qualche secondo di vantaggio sul gruppo, dove il velocista azzurro Giacomo Bozzolo(NTT Pro Cycling) regola il gruppo con il norvegese Alexander Kristoff(UAE Emirates) al terzo posto.Poi, seguono al quarto Fabio Jakobsen, che completa il successo dello squadrone di Patrick Lefevere. Al quinto conclude il belga Jasper Stuyven(Trek- Segafredo), vincitore sabato della prima classica Omloop Het Nieuwsblad. Settimo Sonny Colbrelli.

 



L’eritreo Tesfatsion trionfa al tour rwanda

di Anna Santilli

Il Tour di Rwanda si è concluso con l’ottava e ultima tappa con arrivo a Kigali dopo 83,9 km. Si è affermato per distacco lo scalatore spagnolo Jose’ Manuel Diaz della(Nippo Delko Provence) che ha preceduto sul Mur de Kigali in pavé, il ruandese Mouse Mugisha di 3″ e di 7″ Kent Main(Pro Touch) e quarto ottimo a 22″ Simone Ravanelli(Androni- Giocattoli Sidermec). La classifica generale va a Natnael Tesfatsion, il giovane eritreo nuovo promettente del ciclismo africano. Al secondo posto arriva il ruandese Mouse Mugisha e lo svizzero Patrick Schelling, distanziati di 52″ e 1’32”. Buon quinto per Simone Ravanelli a 2’03” secondi.



Donne alla ribalda ai mondiali su pista a berlino

di Claudio Visci

Ancora una giornata storica del ciclismo italiano ai mondiali su pista che si stanno svolgendo nello splendido velodromo di Berlino. Le cicliste azzurre Letizia PaternosterElisa Balsamo conquistano un altro bronzo fantastico nella specialità del Madison vinta dalle insuperabili ragazze olandesi Kristen Wild e Amy Pieters. La medaglia di bronzo è andata alle francesi Clara Capponi e Marie Le NET. L’altra medaglia di bronzo è stata presa dalla splendida Miriam Vece nei 500 metri con il tempo di 33″ 171. La prova è stata vinta dalla tedesca Friedrich Sophie e argento della messicana Salazar Galles Gessica. Da notare che la velocista azzurra è arrivata ad appena 5 centesimi dall’oro: un risultato a dir poco esaltante. La statunitense Chloe Dygert ha dominato l’inseguimento individuale femminile in 3’16” 937, nuovo record del mondo. Argento e bronzo alle tedesche Lisa Brennauer e Franziska Brausse. Nell’Omnium, Elia Viviani conclude al nono posto con 79 punti. Oro al francese Benjamin Thomas(151 punti) davanti all’olandese Jan Willem Van Schip e al britannico Matthew Walls.

Oggi domenica 1 marzo si concludono i mondiali su pista con le ultime 4 prove finali: velocità maschile, Madison maschile,  Keirin femminile e Corsa a punti maschile.



Stuyven trionfa nell’apertura in belgio

di Claudio Visci

Il 27 enne belga Jasper Stuyven della Trek- Segafredo si aggiudica la vittoria superando in uno sprint a due, davanti al connazionale Yves Lampaert della(Deceuninck- Quick Step la classica Omloop Jet Nieuwsblad 2020. Al terzo completa il podio il danese Kragh Andersen(Sunweb). Ottimo il comportamento del vice campione del mondo Matteo Trentin(CCC Team) al quarto posto. La corsa partita da Gand, si è conclusa a Ninove dopo 200 km. La classica belga si è decisa sul Muro di Grammont, dove i due fiamminghi Stuyven e Lampaert hanno staccato i compagni di fuga. Allo sprint Stuyven riesce a conquistare facilmente il suo primo alloro stagionale. Oggi si replica nella seconda classica: la Kurne- Bruxelles Kurne.

 



Vittoria straordinaria di cavagna in francia nell’ardeche classic

di Claudio Visci

Il francese Remi Cavagna ottiene sul traguardo di Granges, nella Ardeche Classica 2020 e conquista un successo memorabile, dopo una lunghissima fuga di 50 km terminata da solo con 3′ di vantaggio sui più immediati inseguitori, tra cui l’estone Tanel Kangert(EF Pro Cycling) finito secondo alle spalle del vincitore. Al terzo conclude il francese Guillaume Martin della Cofidis. Per il 24 enne transalpino di Clermont Ferrand che difende la casacca della(Deceuninck- Quick Step) si tratta della prima vittoria stagionale. Nel 2019 si affermò in una tappa alla Vuelta di Spagna. Lorenzo Rota(Vini Zabu’ KTM) si piazza al sesto posto, mentre Vincenzo Nibali arriva a 7’58” secondi. Oggi si replica sempre in terra francese col la Crome Classic.



Notizie sul ciclismo internazionale in breve

di Anna Santilli

Incredibile, il colombiano Jonathan Restrepo fa poker al Tour Rwanda e si aggiudica da trionfatore la settimana e penultima tappa, la cronometro individuale di 4,5 km conclusa sul traguardo del Mur de Kigali. Al secondo posto si è piazzato il sorprendente eritreo Girmay Haiku(Nippo Delko Provence) e terzo lo svizzero Patrick Schelling(Israel- Up Nation). In classifica è sempre leader l’eritreo Natnael Tesfation con un vantaggio di 1’30” sul ruandese Mouse Mugisha.

Oggi con l’ottava e ultima frazione si conclude il Tour africano con la Kigali- Kigali di km 89,9.