Dilettanti. Filippo Baroncini domina la stagione 2021

di Claudio Visci

Il campione del Mondo Filippo Baroncini è il capofila del ciclismo italiano Under 23 della stagione agonistica 2021. Il 21 enne di Lugo, alfiere della Colpack Ballan si aggiudica il Mondiale in Belgio, dopo il posto d’onore all’europeo a Trento. Sei vittorie in stagione lo premiano come miglior corridore italiano con 186 punti, secondo il suo compagno di squadra, lo spagnolo Juan Ayuso, vincitore del Giro d’Italia Giovani, poi a luglio è passato professionista con la UAE Emirates. Baroncini passerà professionista nel 2022 con la Trek- Segafredo. Sul podio il veronese Cristian Rocchetta, il forte velocista della General Store, che ha ottenuto cinque vittorie e ben 104 punti. Quarto Luca Colnaghi(UC Trevigiani), tre vittorie e 97 punti, quinto posto per Mattia Petrucci(Colpack Ballan), due vittorie e 95 punti. Tra i giovani al primo anno negli Under 23, la conferma del marchigiano Gianmarco Garofoli(Development Team DSM), autore di un ottimo Tour Avenir. Altri due atleti che hanno impressionato come Alessio Portello della Zalf Fior e Andrea D’Amato della Iseo Rime Carnovali. Tra le squadre ha dominato la Colpack Ballan con 40 vittorie davanti alla Zalf Euromobil Fior con 28, mentre la General Store conquista il terzo posto con 8 vittorie.



UAE tour aprirà la stagione del world tour 2022

di Claudio Visci

È stata confermata nei giorni scorsi la prova di apertura della stagione agonistica 2022. La corsa a tappe emiratina che si svolgerà dal 20 al 26 febbraio,dopo l’allunnamento per il secondo anno consecutivo, complice ancora una volta la ripresa della pandemia nelle corse World Tour, in Australia. Primoz Roglic, Simon Yates e Tadej Pogacar, sono i vincitori delle prime tre edizioni.



Interviste: Franco pica

di Claudio Visci

Dopo una intensa carriera nei dilettanti ricca di numerose vittorie, l’abruzzese Franco Pica, nato a Colonnella, il 20 settembre del 1961, in provincia di Teramo, passa professionista nel 1984 con la divisa della Metauro Mobili, dove ottiene qualche buon piazzamento nelle corse del calendario nazionale. Il 1986 prende parte alla Corsa Rosa, ma è anche l’ultima stagione dopo tre anni nella massima categoria. Oggi Franco Pica, 60 anni, vive a Martinsicuro(TE), splendida località balneare al confine con le Marche.

Dopo i grandi successi tra i dilettanti, da professionista la sua carriera non è stata molto fortunata?

“Purtroppo in effetti la dea bendata non mi è stata molto vicina in quegli anni”.

La caduta al Giro di Puglia del 1985  ha messo fine praticamente alla sua avventura nei professionisti?

“Dopo un buon passaggio tra i professionisti nell’84, purtroppo la brutta caduta al Giro di Puglia ’85 con frattura vertebrale a compromesso seriamente il mio rendimento”.

Il suo più grande rammarico?

“E quello di non aver potuto dimostrare il mio reale valore tra i professionisti, quello che mi rincuora è il fatto che nei pochi mesi dell’84 ho ottenuto un quinto posto a Prato, un terzo a Mestre e piazzamenti al Lombardia e Romagna.

Un ciclismo italiano vincente quest’anno sia nelle corse su strada che su pista.

È stato in effetti un buon 2021 per i colori Azzurri. Quello che mi preoccupa, se posso dire la mia, è il poco riguardo nei confronti del ciclismo giovanile, che poi non è altro che il futuro del movimento.

Un giudizio su Giulio Ciccone?

” Giulio, lo conosco poco, ma so’ che oltre ad essere un gran corridore con ancora un po’ di esperienza da fare, è anche un bravo ragazzo”.

Lei, segue ancora il ciclismo?

” Si, continuo e seguo con passione lo sport che per tanti anni è stato il mio, anche se mi piacerebbe farlo con presenza diretta sul campo, ma diversi motivi, lavoro, famiglia me lo impedisce”.

Lei è sposato con Maria, tre figli.

“Esatto, sposato con Maria da 36 anni, tre splendidi figli e ora nonno di due meravigliose nipotine, Bianca e Greta”.

Qualcuno dei tuoi figli è appassionato di ciclismo?

“Si, Federico è appassionato, ha la sua bici, esce poco, io non ho mai forzato la mano affinché lo facesse seriamente”.

Lavori in uno studio dentistico.

” Sono titolare di un Laboratorio Odontotecnico, collaboro con più dentisti”.

Qualche passeggiata in bicicletta?

” Diciamo tutti i fine settimana, in estate qualche uscita in più, ora per questioni di traffico e strade dissestate preferisco MTB”.

Oltre al ciclismo, segui altri sport?

” Da sportivo, un po’ tutti gli sport, Formula Uno, Calcio e naturalmente, il ciclismo”.

Salutiamo con piacere Franco Pica, una persona gentile e meravigliosa.

 

 



Mondiali su pista Roubaix 2021. Grande Italia con 10 medaglie

di Claudio Visci

Non si poteva che finire alla grande, non si poteva che chiudere a braccia alzate una rassegna iridata memorabile, svoltasi a Roubaix, in Francia, nel Velodromo”Jean Stablinsky”. Il profeta Elia Viviani chiude con l’oro, prova ad Eliminazione, prima della gara d’apertura, lo Scratch vinto da Martina Fidanza. Le altre due medaglie d’oro conquistate dal quartetto olimpico nell’Inseguimento a Squadre, con Filippo Ganna, Francesco Lamon, Simone Consonni, Jonathan Milan e Liam Bertazzo. La quarta medaglia è stata presa da Letizia Paternoster nella prova ad Eliminazione. Le tre medaglie d’argento con il quartetto femminile dell’Inseguimento a Squadre con Alzini, Fidanza, Balsamo, Paternoster e Consonni. Il friulano Milan nell’Inseguimento Individuale, mentre Scartezzini e Consonni nell’Americana. Ganna, Balsamo e Viviani si mettono al collo le tre medaglie di bronzo. L’Italia chiude al terzo posto, dietro la Germania e L’Olanda nel Medagliere Mondiale.

Ecco le Nazioni che hanno conquistato medaglie ai mondiali su pista a Roubaix:

Germania- 6-2-3=11

Olanda- 5-3-2=10

Italia- 4-3-3=10

Francia-2-3-1=6

Gran Bretagna-2-1-5=8

Belgio-1-4-1=6

Stati Uniti-1.  2=3

Danimarca=1

Federazione Russa=.  2-4=6

Giappone=  1

Portogallo=  1

Nuova Zelanda=.  1

Trinidad e Tobago=. 1

Canada=.   1

 

 

 

 



Allievi. Sambinello in solitaria a Casalette

di Claudio Visci

Con un colpo di mano nel finale, Enea Sambinello conquista la seconda vittoria stagionale nella chiusura per allievi a Casalette, in Piemonte. Al posto d’onore a 6″ secondi è arrivato Filippo Turchini(Bustese Olonia), autore di sei successi, e terzo sul podio Michele Affini(Progetto Ciclismo Rodengo). Era in programma il 1° Memorial Guido Messina. Sabato 30 ottobre, ultima corsa a San Polo dei Cavalieri, vicino Roma, nella Cronoscalata Medievale di 4,200 km. Alla partenza allievi e juniores.

Ordine d’arrivo: 1. Sambinello Enea(Pol. Fiumicinese Adriatica) km 92,500, media 38,540

2. Turchini Filippo(Bustese Olonia) a 6″

3. Daffini Michele(Progetto Ciclismo Rodengo) a 7″

4. Bisoni Giovanni(Bustese Olonia) a 11″

5. Cattani Alessandro(Bustese Olonia) a 34″



Juniores. Belletta suona la decima a castano primo

di Claudio Visci

Il milanese Dario Igor Belletta trionfa nel Gran Premio D’Autunno-1° Memorial Fausto Colombo a Castano Primo(MI) nella chiusura della stagione 2021 per juniores. Il forte velocista, portacolori della GB Junior supera allo sprint Gabriele Bessega della Bustese Olonia e terzo il compagno di squadra Luca De Toffol. Per Belletta, al suo primo anno tra gli juniores, si tratta della decima vittoria stagionale. Un grande corridore, che nei prossimi anni farà parlare di sé.

Ordine d’arrivo: 1. Belletta Dario Igor(GB Junior Team) km 102 in 2.41’42”, media 37,850

2. Bessega Gabriele(Bustese Olonia)

3. De Toffol Luca(GB Junior Team)

4. Bernasconi Enrico(UC Bustese Olonia)

5. Tocchio Ferdinando(Team 2000 Borgomanero)



Mondiali su pista Roubaix 2021. Capolavoro di Elia Viviani che conquista l’oro nell’ultima gara!

di Claudio Visci

Si sono conclusi ieri i Mondiali su pista sul Velodromo”Jean Stablinsky” a Roubaix, in Francia. Elia Viviani compie una grande impresa mettendosi al collo la medaglia d’oro nella prova ad Eliminazione. Nello sprint finale, ha battuto il portoghese Iuri Leitao, il veronese al suo primo titolo mondiale, mentre terzo è finito il russo Sergei Rostovtsev. Si chiude quindi in trionfo la rassegna iridata per gli azzurri capaci di conquistare 4 ori, 3 argenti e 3 bronzi per un totale di 10 medaglie. Nella Madison Maschile, splendido argento per la coppia italiana formata da Michele Scartezzini e Simone Consonni, alle spalle della Danimarca con Lasse Norman Hansel e Michael Morkov. Terzo di bronzo il Belgio con Kenny De Ketele e Robben Ghys. Nello Sprint Uomini la vittoria va al neerlandese Harrie Lavreysen, con l’argento del connazionale Jeffrey Hoogland. Completa il podio il francese Sebastien Vigier. In campo femminile, la Corsa a Punti ha visto il successo della belga Lotte Kopecky davanti alla britannica Katie Archibald, mentre il bronzo va all’olandese Kirsten Wild. Nel Keirin Donne titolo iridato alla tedesca Lea Sophie Friedrich, argento alla giapponese Mina Sato, e bronzo alla russa Tana Tyshchenko.



Ronde van Drenthe. Rune herregodts si aggiudica l’ultima corsa in europa

di Claudio Visci

Il 23 enne belga di Aalst Rune Herregodts si impone nella Ronde Van Drenthe, semiclassica che si è disputata in Olanda, da Assen a Hoogeveen di km 188. Il portacolori della Sport Vlaanderen- Baloise vince per distacco l’ultima corsa europea, davanti all’azzurro Andrea Pasqualon(Intermarche’-Wanty-Gobert), autore di un brillante finale di stagione, che è riuscito a regolare il gruppo a 13″ secondi. Completa il podio l’olandese Dylan Groenewegen della Jumbo- Visma.

Ordine d’arrivo: 1. Herregodts Rune(Sport Vlaanderen- Baloise) km 188,5 in 4.22’07,

2. Pasqualon Andrea(Intermarche’-Wanty-Gobert) a 13″

3. Groenewegen Dylan(Jumbo- Visma)

4. Vermeltfoort Coen(Volkerwessels Cycling Team)

5. Marit Arne(Sport Vlaanderen- Baloise)

 



Ultim’ora. Mondiali su pista Roubaix. L’Italia conquista la decima medaglia d’oro con Elia Viviani nell’eliminazione!!



Ciclocross. Toon Aerts vince in solitaria in coppa del mondo a zonhoven

di Claudio Visci

Toon Aerts si impone per distacco a Zonhoven, in Belgio nella quarta prova di Coppa del Mondo. Il belga della Trek Baloise distanzia di 12″ secondi l’olandese Lars Van Der Haar e il connazionale Eli Iserbyt, il campione europeo, vincitore ieri a Ruddervoorde nel Superprestige. Iserbyt con il terzo posto, conserva il primo posto in classifica generale di Coppa. Prossimo appuntamento, domenica 31 ottobre a Overijse.