Travolto da un’auto il giovane ciclista abruzzese nicolas chiola

di Claudio Visci

Brutto incidente stradale ieri mattina a Chieti Scalo per Nicolas Chiola, il 19 enne corridore di Cepagatti considerato un talento promettente per il ciclismo regionale. Alle 10,45, infatti, mentre si stava allenando, è stato centrato in pieno da un fuoristrada, guidato da una donna. L’impatto è stato violento e Chiola è finito a terra battendo la testa. Trasportato subito all’ospedale Santo Spirito di Pescara, ha riportato un serio trauma cranico e le sue condizioni sarebbero gravi. Troppi incidenti, che coinvolgono in questi ultimi anni i ciclisti, automobilisti che non rispettano le regole. Auguriamo di cuore al giovane Nicolas Chiola una pronta guarigione.



Un contadino a 50 all’ora dietro a Rigoberto Uran

di Claudio Visci

Ha fatto scalpore la storia del colombiano Rigoberto Uran. Il 33 enne capitano della EF Pro Cycling, mentre si allenava con la bicicletta da cronometro nella sua Colombia, ha scoperto sulla sua ruota un contadino, capace di resistergli a 50 km orari per molti km. Il vice campione olimpico di Londra si è fermato ed ha voluto conoscere l’insolito compagno di allenamento scoprendo così un suo tifoso che, con il vestito dei campi e lo zaino sulle spalle, era riuscito a tenere il suo stesso ritmo. “Andavo forte, mica passeggiavo!” ha commentato lo scalatore di Urrao che ha regalato all’insolito compagno un suo completo da corsa della sua squadra statunitense ed una bici Cannondale uguale alla sua all’emozionato campesino.

 



Notizie sul ciclismo internazionale

di Claudio Visci

Incidente in allenamento per il colombiano Nairo Quintana: mentre faceva un test in salita sulle strade di casa, è stato centrato da un’auto con lo specchietto ed è finito a terra. Pare nulla di grave, botta al ginocchio sinistro. Si attende l’esito degli esami. Il nuovo capitano del team Arkea- Samsic, autore di un ottimo inizio di stagione, conquistando cinque vittorie. Per il campione di Combita, vincitore di un Giro d’Italia e di una Vuelta di Spagna, si prepara a tornare in Europa, con gli altri corridori sudamericani ad affrontare la stagione agonistica, mentre il Tour de France sarà il suo obiettivo principale.

 



Ecco il calendario nazionale e internazionale juniores

di Anna Santilli

La Federazione Ciclistica Italiana ha diramato il nuovo calendario nazionale e internazionale per quanto riguarda la categoria juniores. Cinque gare in programma, altre in attesa di conferma, oltre ai campionati europei e mondiali. Una ripartenza decisiva ma certamente molto importante. Si parte sabato 1 agosto con il 6° Trofeo Garofoli, mentre il 9 si replica nell’8° Gran Premio Nazionale a San Martino di Lipari, nel Veneto. Dal 28 al 30 agosto il 18° Giro del Friuli. Il 6 settembre c’è il campionato italiano su strada, invece il 13 è in programma il 51° Trofeo Buffoni a livello internazionale. La breve corsa a tappe, la “Ciociarissima”, il Memoriale Tarcisio Persegona e la 59° Coppa Pietro Lunari sono da confermare.



Annunciato il nuovo calendario della coppa del mondo di ciclocross

di Claudio Visci

Undici prove per la Coppa del Mondo di Ciclocross 2020-2021. Si partirà il 1 novembre a Overijse, in Belgio. Si chiude il 24 gennaio a Hoogerheide, in Olanda. Saltano le tre gare in programma in estate a Waterloo(USA), Dublino(EIRE) mentre quella di Zonhoven(Belgio) andrà a sostituire il 13 dicembre quella di Anversa.

 



Riparte in toscana con due cronoscalate a luglio riservate ai dilettanti under 23

di Claudio Visci

Sabato 18 luglio si riapre la stagione agonistica per dilettanti under 23. Tornerà la cronoscalata Barberino di Mugello- Passo della Futa- Memorial. Gastone Nencini. Si ricorda la straordinaria vittoria di 60 anni fa nel Tour de France del compianto Gastone Nencini. L’arrivo sarà posto di fronte alle stele del grande campione toscano. Il percorso misura 14,5 km ospitò per diversi anni anche la crono riservata ai professionisti. La prima edizione fu vinta da Baronchelli, poi si affermarono Saronni, Moser, Chioccioli, e la doppietta di Casagrande che detiene il record della corsa. La seconda cronoscalata si svolgerà domenica 26 luglio nella zona di Calenzano.



Gloria e tragedie. Marco pantani 2004

di Claudio Visci

Concludiamo questa serie di capitoli e racconti struggenti con Marco Pantani, il “Pirata” di Cesenatico. Un grandissimo campione che ha suscitato ammirazione, commozione e malinconia. La sua vita, dopo la sua morte ha ispirato molti libri e film, di un corridore grande scalatore, ma anche un uomo molto fragile. Debuttò tra i professionisti nel 1993, e al Giro d’Italia del 1994 salì sul podio finale a Milano, con due tappe vinte, mentre al Tour concluse al terzo posto. Il suo anno magico è stato il 1998, andando a conquistare, dopo Fausto Coppi, l’accoppiata Giro e Tour nello stesso anno. Fu trovato morto il 14 febbraio 2004, giorno di San Valentino in una stanza di un hotel a Rimini. Una morte, ancora oggi avvolta nel mistero, di un personaggio amatissimo.



Storie di eroi e giganti del ciclismo. Ivan Basso

di Claudio Visci

Il varesino Ivan Basso, nato a Gallarate il 26 novembre 1977, è stato soprannominato “Ivan il Terribile”, è considerato uno dei migliori corridori di corse a tappe degli anni 2000. Nella sua luminosa carriera ha vinto due edizioni del Giro d’Italia, nel 2006 e nel 2010, e si è piazzato sul podio al Tour de France, terzo nel 2004 e secondo nel 2005. Nella categoria dilettanti under 23 ottiene l’oro al mondiale di Valkenburg, in Olanda. Nelle classiche ” Monumento” in linea si classifica al posto d’onore alla Liegi-Bastogne Liegi nel 2002 e un terzo al Giro di Lombardia. Al Giro d’Italia fu terzo nel 2009 e quarto posto alla Vuelta sempre nello stesso anno. Ha corso con tante squadre, tra cui le più importanti casacche della Fassa Bortolo, Team CSC, Discovery Chanel, Liquigas e Tinkoff, del magnate russo Oleg Tinkov. Si è ritirato nel 2015, dopo 35 vittorie. Oggi Ivan Basso, 42 anni, vive a Cassano Magnago con la moglie Micaela e i quattro figli: Domitilla, Santiago, Levante e Tai. Dopo aver attraversato un periodo molto difficile a causa di un tumore, poi guarito, adesso collabora con Alberto Contador ad allestire una formazione Continental: la Kometa Cycling Team.



Lutto. Addio ad annunzio colombo

di Claudio Visci

È scomparso Annunzio Colombo, nato a Fara Gera D’Adda il 10 luglio del 1955. Aveva 64 anni. Fu professionista dal 1977 al 1980 e corse con le divise della Zonca Santini, CBM-Fast e alla Famcucine-Alan. Nella sua breve carriera non ha ottenuto vittorie, solo un piazzamento sul podio al Giro d’Italia nel 1977 nella tappa di Varzi. Da molti anni abitava in Brasile, nella città di San Paolo.



Gloria e tragedie. Fabio casartelli 1995

di Claudio Visci

Lassù sui Pirenei. Tour de France 1994 nella discesa del Col di Porter D’Aspet, al km 34 trova la morte il povero Fabio Casartelli. Era il 18 luglio con il traguardo posto a Cauteretes. Quell’immagine crudele impressa nella nostra memoria, di un giovane professionista 24 enne di Albino, vicino Como. Dopo una straordinaria carriera nei dilettanti, culminata con il titolo olimpico nella prova su strada ai Giochi di Barcellona del 1992. Una caduta terribile contro un muretto di cemento. Non aveva il casco. Portato d’urgenza in elicottero all’ospedale di Tarbes, il trauma cranico era devastante. Di lì a poco il decesso improvviso. Addio Fabio. Non poté riabbracciare il piccolo Marco, nato da due mesi.