Archivio mensile:Novembre, 2021

Le cinque delusioni del 2021: Arnaud demare

di Claudio Visci

Il forte velocista transalpino Arnaud Demare, dopo un 2020 super con 14 vittorie, tra cui quattro tappe al Giro d’Italia, quest’anno ha deluso le aspettative, confermando sì le 8 vittorie ma di poco livello, tra cui solo la prestigiosa Parigi– Tour nel finale di stagione. Il 30 enne, capofila della Groupama- FDJ diretta dall’ex professionista Marc Madiot non ha mai dimostrato soprattutto nelle volate il suo spunto veloce, sconfitto sia al Tour e alla Vuelta. Il corridore di Beauvais, professionista dal 2012 nella sua carriera ha conquistato una Milano- Sanremo nel 2016, una Parigi– Bruxelles, tre titoli nazionali, e tappe al Giro e al Tour.



Stasera “Radiocorsa”

di Claudio Visci

Alle 18,50 negli studi di Milano, appuntamento ogni giovedì del programma “Radiocorsa”. In studio Andrea De Luca e Beppe Conti, ospite Marco Villa, il Commissario Tecnico della pista. Nella puntata odierna, interviste al fenomeno sloveno Tadej Pogacar, al piemontese Filippo Ganna, olimpionico e mondiale, e l’abruzzese Giulio Ciccone. Nel suo indiscreto il giornalista Conti racconterà le ultime notizie su una formazione World Tour italiana e la riapertura della terza inchiesta relativa alla tragedia di Marco Pantani.



Tadej Pogacar conquista il Velo’ d’or

di Claudio Visci

Il fenomeno sloveno Tadej Pogacar viene eletto per la seconda volta consecutiva, vincitore del premio Velo’ D’Or 2021. Il capitano dell’UAE Emirates, vincitore del Tour de France, Liegi- Bastogne- Liegi e il Giro di Lombardia ha dominato ancora una volta di essere il corridore più forte del ciclismo mondiale. Al posto d’onore è arrivato il connazionale Primoz Roglic, vincitore della Vuelta a Espana. Completa il podio il belga Wout Van Aert.



Le cinque delusioni del 2021: Giulio ciccone

di Claudio Visci

Un’annata molto difficile per l’abruzzese Giulio Ciccone, 27 anni, di Sambuceto, alfiere della Trek- Segafredo, dopo la vittoria al Trofeo Laigueglia del 2020, non ha saputo ritornare ai massimi livelli. Lo scalatore abruzzese infatti indossò anche la mitica Maglia Gialla al Tour de France nel 2019. Nella prima parte del Giro d’Italia 2021 stava dietro a Egan Bernal, poi vincitore della Corsa Rosa. Una brutta caduta ha spento i suoi sogni di gloria. I suoi migliori piazzamenti sono stati, il posto d’onore a Campo Felice al Giro e il secondo posto in una frazione al Tour de Provence. Alla Vuelta a Espana si è ritirato a causa di un’altra caduta, terminando la stagione con risultati mediocri. Il 2022 sarà decisivo per l’atleta diretto da Luca Guercilena. Farà Giro e Tour.



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Bilancio squadre 2021: Deceuninck- Quick Step

di Claudio Visci

La corazzata belga Deceuninck- Quick Step, diretta da Patrick Lefevere si conferma ancora una volta la squadra più vincente del ciclismo internazionale. Il “Wolfpack” ha ottenuto nel 2021 ben 65 vittorie in ogni periodo dell’anno, con tappe dei Grandi Giri, con quattro successi al Tour de France e quattro alla Vuelta a Espana. Il corridore più vincente è stato il grande ritorno del britannico Mark Cavendish, autore di 10 affermazioni, tra cui quattro frazioni al Tour, che gli hanno permesso di raggiungere a quota 32 il leggendario Eddy Merckx. Dopo il grave incidente al Polonia, anche l’olandese Fabio Jakobsen con all’attivo sette vittorie, tre delle quali alla Vuelta. Nelle classiche, grande successo del danese Kasper Asgreen al Fiandre, oltre al quarto al mondiale. Il francese Julian Alaphilippe, che si veste per la seconda volta consecutiva la maglia iridata di campione del mondo, oltre alla Freccia- Vallone. Otto successi anche per il belga Remco Evenepoel, uno dei giovani talenti del ciclismo, sconfitto allo sprint all’europeo a Trento da Sonny Colbrelli. Tra gli uomini delle corse a tappe si è poi molto comportato il portoghese Joao’ Almeida, che ha trionfato in sei corse pesanti al Polonia e Lussemburgo. Nel 2022 andrà a vestire i colori dell’UAE Emirates. Dopo un inizio di stagione travolgente con sette successi, l’irlandese Sam Bennett ha avuto problemi con il team, fino alla rottura definitiva. Hanno impressionato anche corridori di valore come il francese Florian Senechal, il danese Mikkel Honoré e il colombiano Alvaro Hodeg. Tra gli azzurri, ottimo Davide Ballerini(3 vittorie), Mattia Cattaneo(1 vittoria), Andrea Bagioli(1 vittoria) e Fausto Masnada, secondo al tricolore e Lombardia alle spalle di Sonny Colbrelli e del fenomeno Tadej Pogacar.



Le cinque delusioni del 2021: tao geoghegan hart

di Claudio Visci

Nel 2020 Tao Geoghegan Hart aveva trionfato a sorpresa al Giro d’Italia meritandosi l’appellativo di aver trovato un corridore da corsa a tappe. La stagione 2021 doveva quindi essere quella della consacrazione per il britannico, ma non è stato così, sempre nelle retrovie. Il 26 enne corridore della Ineos Grenadiers aveva iniziato con la brutta caduta alla Parigi– Nizza, mentre nelle classiche  non è mai riuscito ad incidere positivamente. Dopo un buon Giro del Delfinato, dove un secondo posto di tappa lasciava presagire un ottimo Tour de France. Anche alla corsa francese è incappato in un’altra caduta che lo ha penalizzato durante la Grande Bouclé, mettendosi al servizio del compagno di squadra Richard Carapaz, terzo sul podio. Nel 2022 speriamo di rivedere il londinese a ritornare ai massimi livelli.



Le corse cancellate nel 2022

di Claudio Visci

Purtroppo, anche nel 2022 vengono annullate molte corse del calendario internazionale. Con la ripresa della pandemia sono state infatti amputate le corse in Australia, partendo dal Tour Down Under, la Cadel Road Race, e poi di seguito anche Race TorquayHerald Sun Tour. Anche in Sudamerica il Tour de Colombia non verrà disputato, così come la Tropicale Amissa Bongo, in Africa. La prima corsa sarà la Vuelta San Juan, in Argentina, dal 30 gennaio al 6 febbraio 2022.



Bilancio squadre 2021: cofidis

di Claudio Visci

Solo dodici vittorie stagionali della Cofidis, di cui una a livello World Tour non possono soddisfare il team francese diretto da Cedric Vasser. Un bottino decisamente negativo  anche se con Victor Lafay ha conquistato una tappa al Giro d’Italia. Il velocista Elia Viviani ha centrato cinque vittorie, tra le quali il Gran Premio Fourmies, inoltre il 31 enne veronese si è confermato in pista, prendendosi prima il bronzo olimpico e l’oro ai mondiali di Roubaix. Il corridore più forte è stato senza dubbio il transalpino Christophe Laporte, vincitore di quattro gare, di cui il Gran Premio Vallonia. Tra gli altri atleti vincenti, da considerare lo spagnolo Jesus Herrada nel Trofeo Serra de Tramuntana e Guillaume Martin alla Classic Alpes- Maritimes. Il giovane di Parigi ha espresso le sue qualità di scalatore nel Tour de France, concludendo in ottava posizione e alla Vuelta a Espana al nono posto. L’italiano Simone Consonni, oro olimpico con il quartetto, e un secondo di tappa al Giro. Tra le note dolenti l’australiano Nathan Haas e il belga Jelle Wallais, schierati nelle classiche non hanno ottenuto risultati di rilievo.



Le cinque delusioni del 2021: Mark hirschi

di Claudio Visci

Dopo aver analizzato le cinque sorprese del 2021, in questa settimana facciamo l’analisi delle delusioni in questa stagione. Un anno fa lo svizzero Mark Hirschi figurava ai primi posti come una rivelazione del 2020. Si aspettavano grandi cose dal 23 enne di Berna che  dopo aver lasciato la DSM è approdato all’UAE Emirates. Nella prima parte di stagione, nelle classiche del nord ha ottenuto solo un sesto posto alla Liegi. La sua annata ha proseguito con alcuni piazzamenti nelle brevi corse a tappe, dopo un Tour de France deludente si è preso una tappa e un secondo posto finale al Giro del Lussemburgo, mentre ha concluso in seconda posizione alla Veneto Classic.