Archivio mensile:Dicembre, 2021

Plurivittoriosi assoluti del 2021. Un terzetto in testa: Tadej Pogacar, Primoz Roglic e Wout Van aert

di Claudio Visci

Sono in tre a condividere il titolo del corridore più vincente del 2021, con 13 vittorie. Lo sloveno Tadej Pogacar, il giovane fenomeno, vincitore del secondo Tour de France consecutivo, oltre a due classiche “Monumento” come la Liegi- Bastogne- Liegi e il Giro di Lombardia. L’altro sloveno Primoz Roglic, che si è imposto per il terzo anno di fila alla Vuelta Espana, suo anche il titolo olimpico a cronometro. Il belga Wout Van Aertvincitore alla Gand- Wevelgem e all’Amstel Gold Race. Al quarto posto, il redivivo britannico Mark Cavendish, autore di quattro vittorie alla Grande Boucle con 10 centri. Primo Italiano Sonny Colbrelli con 8 vittorie, autore di un anno straordinario con le perle dell’europeo e della Parigi– Roubaix.

 



Stipendi ciclisti 2022: Tadej Pogacar supera Chris Froome e Peter sagan

di Claudio Visci

Nella top 20 dei corridori più ricchi del pedale 2022, il paperone del gruppo sarà lo sloveno Tadej Pogacar, vincitore del Tour de France 2020 e 2021, che ha rinnovato il contratto con la UAE Emirates con un ingaggio di 6 milioni di euro. Al posto d’onore il britannico Chris Froome e lo slovacco Peter Sagan con un contratto di 5,5 milioni. Al quarto posto il gallese Geraint Thomas con 3,5 milioni, mentre al quinto si piazza il colombiano Egan Bernal con 2,8 milioni. Primo Italiano Vincenzo Nibali con 2,1 milioni.

Ecco i ciclisti più pagati nel 2022:

1- Tadej Pogacar(UAE Emirates) 6milioni

2- Chris Froome(Israel Start- Up Nation) 5,5

3- Peter Sagan(Total Energies) 5,5

4- Geraint Thomas(Ineos Grenadiers) 3,5

5- Egan Bernal(Ineos Grenadiers) 2,8

6- Michael Kwiatkowski(Ineos Grenadiers) 2,5

7- Julian Alaphilippe(Deceuninck- Quick Step) 2,3

8- Wout Van Aert(Jumbo- Visma) 2,2

9- Alejandro Valverde(Movistar) 2,2

10- Richard Carapaz(Ineos Grenadiers) 2,2

11- Nibali Vincenzo(Astana Qazaqstan) 2,1

12- Mathieu Van Der Poel(Alpecin- Fenix) 2

13- Adam Yates(Ineos Grenadiers) 2

14- Primoz Roglic(Jumbo- Visma) 2

15- Thibaut Pinot(Groupama) 2

16- Jakob Fuglsang( Israel Start- Up Nation) 2

17- Romain Bardet(Team DSM) 2

18- Elia Viviani(Ineos Grenadiers) 1,9

19- Nairo Quintana(Arkea- Samsic) 1,9

20- Fernando Favorita(UAE Emirates) 1,9

 

 

 

 



Bilancio squadre 2021: Trek- segafredo

di Claudio Visci

Dopo due anni difficili, la formazione statunitense Trek- Segafredo di Luca Guercilena, nel 2021 ha dato i primi segni di ripresa, ottenendo 19 vittorie. Il belga Jasper Stuyven ha portato a casa il risultato più importante, la classicissima Milano- Sanremo. L’ex iridato, il danese Mads Pedersen si è imposto alla Kuurne- Bruxelles- Kuurne-, poi vittorie di tappe al Giro di Danimarca e Norvegia, mentre anche l’olandese Bauke Mollema ha fatto tris, aggiudicandosi una tappa al Tour Alpes- Maritimes, Trofeo Laigueglia, e la frazione di Quillan al Tour de France. Gianluca Brambilla e il giovane statunitense Quinn Simmons, vincono tappa e classifica finale al Tour Alpes- Maritimes e al Giro di Vallonia. Dopo due anni di digiuno torna al successo Vincenzo Nibali. Il siciliano vince in casa il Giro di Sicilia. Nel 2022 ritorna a vestire la maglia dell’Astana.Tra i velocisti, buona la stagione del milanese Matteo Moschetti, autore di una vittoria importante” Per sempre Alfredo”. Negativa la stagione per Giulio Ciccone. L’abruzzese parte bene al Giro d’Italia, dove nelle prime tappe insidia Egan Bernal, poi una brutta caduta da l’addio alla Corsa Rosa. Ai Giochi Olimpici e alla Vuelta non ha brillato. Anche il belga Edward Theuns conferma le difficoltà nelle corse importanti, concludendo solo con un successo al Giro d’Ungheria.



Bilancio squadre 2021: team DSM

di Claudio Visci

Non è stata certamente positiva la stagione del Team DSM. La formazione germanica di Iwan  Spekenbrink nel 2020 aveva sorpreso con tanti talenti giovani, ma quest’anno non è riuscita a confermarsi. Solo 8 le vittorie conquistate. Il corridore più vincente del team è stato il giovane Michael Storer con quattro successi. Il 24 enne di Perth, infatti si è rivelato come una delle grandi sorprese del 2021, vincendo due tappe di montagna alla Vuelta Espana, prima si era affermato in una frazione e la classifica finale al Tour De L’Ain, in Francia. Un altro corridore che ha brillato, il transalpino Romain Bardet, il 31 enne di Brionde, dopo i podi negli anni scorsi al Tour de France, ha lasciato la classifica nei Grandi Giri puntando alle tappe. Dopo i piazzamenti al Giro d’Italia, sono arrivate in estate le vittorie alla Burgos e alla Vuelta Espana. Chiude con il nono posto al Lombardia. Gli altri due successi sono stati centrati dal tedesco Nikias Arndt al Giro di Polonia e l’olandese Cees Bol in una tappa alla Parigi– Nizza. Non ha vinto, ma ha ottenuto buoni risultati, l’azzurro di Abano Terme, il velocista Alberto Dainese. Le delusioni peggiori, però, sono stati il danese Soren Kragh Andersen e l’australiano Jai Hindley. Il primo, dopo aver vinto due tappe al Tour lo scorso anno, non è mai più riuscito a vincere, mentre il secondo, dopo aver fatto podio al Giro del 2020, non si è ripetuto ad alti livelli.



Bilancio squadre 2021: TEam bikeexchange

di Claudio Visci

Il 2021 è stato negativo della storia decennale della BikeExchange. La formazione australiana di Brent Copeland ha ottenuto solo nove vittorie, di una stagione da dimenticare. Ad aver salvato in parte il team è ancora una volta il britannico Simon Yates, vincitore in una tappa al Giro d’Italia ad Alpe di Mera, e poi salire sul podio alla Corsa Rosa, prima era arrivata la frazione e la classifica finale al Tour Alps. Al Tour de France una caduta lo costringe al ritiro. L’australiano Damien Howson ha conquistato la tappa regina e la classifica generale al Giro d’Ungheria. Gli altri successi stagionali portano la firma dell’australiano Nick Schultz, vincitore di una tappa al Sazka Tour, del connazionale Cameron Meyer, campione australiano, di Karen Groves, che si è imposto nella tappa in Slovacchia, ed Esteban Chaves, il colombiano di Bogotà che ha trionfato al Giro di Lombardia nel 2016, vincitore di una frazione al Catalogna. Tra le docenti delusioni di questa stagione il velocista Michael Matthews, che non riesce più a vincere uno sprint. Al Tour e alla Vuelta non c’entra un risultato importante. Annata storta anche per Lucas Hamilton.



Tour Thailandia. Successo finale di Jambaljamats sainbayar

di Claudio Visci

Il 25 enne corridore della Mongolia Jambaljamts Sainbayar del Team Teranggun Cycling conquista il Tour di Thailandia. Nella sesta e ultima tappa il vincitore di giornata è stato l’olandese Adne Van Engelen del Bike Aid. In seconda posizione è arrivato lo stesso Sainbayar con un ritardo di 6″ secondi, mentre completa il podio il thailandese Sarawut Sirironnachai. Quarto è giunto il tedesco Lucas Carstensen(Bike Aid), vincitore di quattro frazioni su sei nella corsa asiatica.



Bilancio squadre 2021: team qhubekaneXthash

di Claudio Visci

Stagione molto deludente per la QhubekaNexthash. La formazione sudafricana, ad inizio stagione si chiama Qhubeka- Assos ha disputato un anno problematico, prima a livello economico, poi i risultati sono stati a dir poco negativi a riguardo ancora ci sono molte incertezze ad essere presente nel ciclismo nel 2022. La squadra diretta da Douglas Rider ha infatti ottenuto solo 5 successi. Il pluvittorioso è stato l’azzurro Giacomo Nizzolo, l’ex campione europeo, autore di tre vittorie alla Clasica Almeria e al Circuito di Gexto. Spicca ovviamente la stupenda vittoria a Verona al Giro d’Italia, oltre al secondo posto alla Gand- Wevelgem. Alla Corsa Rosa, il team sudafricano ha conquistato altre due tappe, con i trionfi del belga Victor Campenaerts a Gorizia, e lo svizzero Mauro Schmidt a Montalcino. Il sardo Fabio Aru, dopo gli anni deludenti trascorsi all’UAE Emirates, voleva ritornare alla grande in gruppo, ma dopo i secondi posti al Sibiu Tour e alla Vuelta Burgos, ha terminato la sua carriera alla Vuelta concludento nelle retrovie, con un ritiro liberatorio dalla vita sportiva.



Tour Thailandia. Lucas carstensen fa poker a satun

di Claudio Visci

Continua ancora il dominio del velocista Lucas Carstensen al Tour di Thailandia. Il portacolori, del Team Bike Aid ha vinto la quinta frazione con arrivo a Satun dopo 156 km. È il quarto successo del tedesco nella corsa a tappe asiatica, dove allo sprint ha preceduto lo statunitense Ryan Jastrab(Wildlife Generation) e il malese Wan Hamdam(Terengganu Cycling). Con questa nuova vittoria, Carstensen grazie agli abbuoni si riprende la maglia di leader. Domani conclusione con la sesta frazione.



Bilancio squadre 2021: team movistar

di Claudio Visci

Dopo un 2020 avaro di successi, la Movistar ottiene quest’anno 15 successi. La compagine spagnola diretta da quelle “vecchia volpe” di Eusebio Unzue riesce a ritagliarsi un ruolo da protagonista nei Grandi Giri e nelle classiche. Il corridore che ha ottenuto più vittorie è stato il colombiano Miguel Angel Lopez, con una tappa e la classifica finale della Vuelta Andalusia. Dopo aver vinto, dominando la classica Mont Ventoux, si presenta al Tour de France con grandi ambizioni, ma una caduta nella prima tappa mette fine alla corsa francese. Alla Vuelta Espana vince sull’Alto Gamoniteiru, ma tre giorni dopo, quando viene attaccato da lontano, preso da una crisi di nervi si ritira dalla corsa spagnola e finisce il rapporto con il team iberico. Conferma ad alti livelli di Enrico Mas. Il 26 enne di Mallorca si porta a casa una tappa alla Vuelta Comunitat, però i suoi migliori risultati arrivano con un ottimo sesto posto al Tour de France, e il posto d’onore alla Vuelta, battuto da un grande Primoz Roglic. L’intramontabile Alejandro Valverde, autore di tre successi al Gran Premio Indurain, tappe al Delfinato e Sicilia. Il 41 enne murciano, nel 2022 può essere l’ultimo anno della sua gloriosa carriera. Tra gli altri vincitori, lo spagnolo Antonio Pedrero Lopez, a segno in una tappa e la classifica alla Route D’Occitanie, mentre i connazionali Hector Carretero e Marc Soler hanno vinto in Andalusia e Austurie.



Ciclocross, Superprestige. Wout Van Aert trionfa a boom

di Claudio Visci

Alla sua prima gara stagionale, il fenomeno Wout Van Aert si aggiudica la prova di Ciclocross a Boom, in Belgio, valevole per il Superprestige. Il portacolori, della Jumbo- Visma stacca di forza tutti gli avversari fin dall’inizio, che conferma ancora una volta la classe del corridore di Herentals. Il connazionale Toon Aerts(Baloise Trek- Lions) arriva a 1’40” in seconda posizione, mentre completa il podio il campione europeo, l’olandese Lars Van Der Haar, compagno di squadra di Aerts. Quarto Eli Iserbyt e settimo il britannico Tom Pidcock. Domani in programma la Coppa del Mondo a Koksijde.