Archivio mensile:Maggio, 2026

Giro d’Italia 2026, trionfo di Davide Ballerini a napoli

di Claudio Visci

Primo successo italiano nella sesta tappa del Giro d’Italia. Sul traguardo selciato di Napoli, Davide Ballerini conquista il secondo sigillo per la XSAstana che batte allo sprint il belga Jasper Stuyven(Soudal- QuickStep). Terzo in rimonta il ciclamino Paul Magnier(Soudal- QuickStep). Caduta a 300 metri che ha fatto fuori le ruote veloci. Il portoghese Afonso Eulalio(Bahrain- Victorious) conserva la Maglia Rosa.

La cronaca di giornata. Sesta tappa tutta in Campania. Dopo il via dall’antica Paestum vanno in fuga la coppia della Alpecin Premier Tech: l’azzurro Vergallito e il belga Planckaert. A Pontecagnano i due fuggitivi vengono raggiunti da Bais(Polti VisitMalta), Marcellusi e Tarozzi(Bardiani CSF- 7 Saber). Sul G.P.M. di Cava de’Tirreni passa in testa Bais. Ai- 82 a Sarno il vantaggio è di 55″ secondi sul gruppo. Si rialza Planckaert, mentre il plotone è sempre sotto il minuto. Folla oceanica sulle strade campane. A 37 km dalla fine vengono riassorbiti i battistrada. Il lombardo Ballerini vince a Napoli. Domani settima frazione, da Formia a Blockhaus di km 244. Primo arrivo in salita sulla montagna abruzzese.

Ordine d’Arrivo: 1. Ballerini Davide(XSDAstana) km 141 in 3.19’30”, media 42,400

2. Stuyven Jasper(Soudal- QuickStep)

3. Magnier Paul(Soudal- QuickStep)

4. Plowright Jensen(Alpecin Premier Tech)

5. Turner Ben(Netcompany Ineos)

6. Segaert Alec(Bahrain- Victorious)

7. Mozzato Luca(Tudor Pro Cycling)

8. Magli Filippo(Bardiani CSF- 7 Saber)

Classifica Generale: 1. Eulalio Afonso(Bahrain- Victorious)

2. Arrieta Igor(UAE Emirates XRG) a 2’51”

3. Scaroni Christian(XSDAstana) a 3’34”

4. Raccagni Noviero Andrea(Soudal- QuickStep) a 3’39”

5. Kulset Johannes(UnoX Mobility) a 5’17”

6. Ciccone Giulio(Lidl-Trek) a 6’12”

7. Christen Jan(UAE Emirates XRG) a 6’16”

8. Stork Florian(Red Bull Bora- Hansgrohe)



Giro d’Italia. Monumenti e luoghi di interesse

di Claudio Visci

Paestum fu un’antica città della Magna Grecia, chiamata dai greci Posidonia. Furono i romani a chiamarla Paestum. La città in provincia di Salerno, è situata nella Piana del Sele, vicino al litorale, nel Golfo di Salerno. Tra le tante Mura, il Parco Archeologico e il Museo Nazionale. Tra i Templi l’antica Grecia. Il piatto tipico è le lasagne bianche e la mozzarella di bufala.

Il centro storico di Napoli è stato riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio mondiale dell’umanità, per via dei suoi monumenti che rappresentano al meglio la cultura europea e quella del mediterraneo. È la culla della cultura italiana, tra letteratura, teatro, musica e cucina. Un’infinità di chiese, basiliche, il Teatro San Carlo, uno dei teatri piu prestigiosi al mondo. I piatti tipici napoletani includono la celebre pizza, gli spaghetti alle vongole e la zuppa di cozze.

In alto: il Teatro San Carlo a Napoli



Giro d’Italia. 6° tappa giovedì 14 maggio: paestum- Napoli km 142

di Claudio Visci

Per la quinta volta consecutiva Napoli sarà sede di tappa della Corsa Rosa. Si parte da Paestum, prima parte lungo la costa tirrenica fino all’unico G.P.M. a Cava de’ Tirreni. Poi pianura attraverso i centri di Nola, Acerra, Caivano, prima dello splendido traguardo in Piazza Plebiscito a Napoli.



Giro di Ungheria 2026, tappa inaugurale a Tim merlier a bekescsaba

di Claudio Visci

Il belga Tim Merlier vince la prima tappa del Giro di Ungheria 2026. Il forte velocista della Soudal- QuickStep ha superato allo sprint il colombiano Sebastian Molano(UAE Emirates XRG) e il tedesco Phil Bauhaus(Bahrain- Victorious). Quarto l’azzurro Simone Buda della Solme- Olmo. Domani seconda frazione, da Szarvas a Parks di km 201,8.

Ordine d’Arrivo: 1. Merlier Tim(Soudal- QuickStep) km 143 in 2.52’56”, media 49,600

2. Molano Sebastian(UAE Emirates XRG)

3. Bauhaus Phil(Bahrain- Victorious)

4. Buda Simone(Solme- Olmo)

5. Kanter Max(XSDAstana)



Giro d’Italia 2026, bis della UAE con Igor Arrieta. Secondo Afonso eulalio, nuovo leader rosa

di Claudio Visci

Un finale spettacolare ed emozionante. Lo spagnolo Igor Arrieta(UAE Emirates XRG) raggiunge a pochi metri dal traguardo di Potenza il portoghese Afonso Eulalio(Bahrain- Victorious) e trionfa nella quinta tappa del Giro d’Italia. Terzo posto per l’uruguaiano Thomas Silva(XSDAstana) arrivato a 51″. Il gruppo dei migliori è giunto ad oltre sette minuti, con l’ex leader Giulio Ciccone(Lidl-Trek).

La cronaca di giornata. Si parte da Praia a Mare con una giornata fredda e piovosa. Corsa durissima fin dai primi km. Sul primo G.P.M. scollina in testa il colombiano Rubio(Movistar). Poi si forma un drappello di 12 uomini: Eulalio(Bahrain- Victorious), Tarozzi(Bardiani CSF- 7 Saber), Milesi e Rubio(Movistar), Turner(Netcompany Ineos), Garofoli(Soudal- QuickStep), Campenaerts(Visma Lease a Bike), Arrieta e Narvaez(UAE Emirates XRG), Scaroni e Silva(XSDAstana) e Tiotta(UnoX Mobility). Rafferty(EF Education- EasyPost) da solo rientra sui fuggitivi. Arrieta batte Eulalio al secondo G. P.M. di Viggiano. Finale folle e pazzesco tra cadute e sbagli di strada. Alla fine vince Arrieta. Domani sesta frazione tutta campana, da Paestum a Napoli di km 142.

Ordine d’Arrivo: 1. Arrieta Igor(UAE Emirates XRG) km 203 in 5.07’51”, media 39,700

2. Eulalio Afonso(Bahrain- Victorious)

3. Silva Thomas(XSDAstana) a 51″

4. Milesi Lorenzo(Movistar) a 1’29”

5. Scaroni Christian(XSDAstana) a 1’30”

6. Garofoli Gianmarco(Soudal- QuickStep)

7. Bouwman Koen(Jayco Alula) a 3’11”

8. Kulset Johannes(UnoX Mobility) a 3’13”

Classifica Generale: 1. Eulalio Afonso(Bahrain- Victorious)

2. Arrieta Igor(UAE Emirates XRG) a 2’51”

3. Scaroni Christian(XSDAstana) a 3’34”

4. Raccagni Noviero Andrea(Soudal- QuickStep) a 3’39”

5. Kulset Johannes(UnoX Mobility) a 5’17”

6. Ciccone Giulio(Lidl-Trek) a 6’12”

7. Christen Jan(UAE Emirates XRG) a 6’16”

8. Stork Florian(Tudor Pro Cycling)



Giro d’Italia. Monumenti e luoghi di interesse

di Claudio Visci

Praia a Mare è un piccolo comune di 6.200 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria. D’estate è molto frequentata da turisti da tutta Italia. Da visitare il Santuario della Madonna della Grotta, la Piazza della Resistenza, il Castello Normanno e la Torre di Fiuzzi. Il caciocavallo silano e i bocconotti calabresi sono i piatti tipici.

Potenza è il capoluogo della Regione Basilicata. È detta anche la “Città Verticale” che presenta il centro storico posto a 819 metti di altitudine è il capoluogo più alto d’Italia. In particolare la città lucana possiede il sistema di scale mobili per il trasporto pubblico più esteso d’Europa nonché il secondo al mondo dopo quello di Tokyo. Tra i monumenti da citare la Cattedrale di San Gerardo e la chiesa di San Michele Arcangelo. Il piatto tradizionale è gli strascinati, una pasta fresca condita con peperoni fritti.

In alto: la Cattedrale di San Gerardo a Potenza



Giro d’Italia. 5° tappa mercoledì 13 maggio: Praia a mare- potenza km 203

di Claudio Visci

Giornata molto movimentata interamente nell’entroterra tra Calabria e Basilicata. In partenza da Praia a Mare si affronta la salita con il G.P.M. posto a Prestisri. Dopo Viggiano seconda ascesa più dura. La montagna Grande di Viggiano(6,6 km, con tratti al 10% a metri 1.405). Il traguardo in leggera salita a Potenza.



Giro d’Italia 2026, trionfa Jonathan Narvaez su Aular a Cosenza. Terzo Giulio Ciccone, nuova maglia rosa

di Claudio Visci

Giornata breve e spettacolare, la quarta tappa del Giro d’Italia. Sul traguardo gremitissimo di Cosenza, successo dell’ecuadoriano Jonathan Narvaez(UAE Emirates XRG) che ha preceduto agevolmente allo sprint lo spagnolo Orluis Aular(Movistar). Terza posizione per l’abruzzese Giulio Ciccone(Lidl-Trek) che si prende la maglia Rosa.

La cronaca di giornata. Si torna in Italia. Tappa tutta calabrese, da Catanzaro fino a Cosenza. Partono subito 6 uomini: Rafferty(EF Education- EasyPost), Marcellusi(Bardiani CSF- 7 Saber), Barguil(Picnic PostNL), Bais(Polti VisitMalta), Larsen(Unibet Rose Rockets) e Jacobs(Groupama FDJ). Si costeggiano le splendide spiagge del Tirreno. Ad Amantea il vantaggio dei sette fuggitivi è di 2’15” sul gruppo. Ripresi gli attaccanti, poi sul G.P.M. di Cozzo Lucido(921 metri) vince Oliveira(Movistar). Lungo la salita si staccano i velocisti, anche la maglia Rosa cede e passa a 4’30”. Ritmo pazzesco della Movistar. Volata finale di 35 corridori e successo di Narvaez. Domani quinta frazione, da Praia a Mare a Potenza di km 203.

Ordine d’Arrivo: 1. Narvaez Jonathan(UAE Emirates XRG) km 138 in 3.08’41”, media 44,000

2. Aular Orluis(Movistar)

3. Ciccone Giulio(Lidl-Trek)

4. Turner Ben(Netcompany Ineos)

5. Pinarello Alessandro(NSN Cycling Team)

6. Eulalio Afonso(Bahrain- Victorious)

7. Van Eetvelt Lennert(Lotto- Intermarchè)

8. Ulissi Diego(XSDAstana)

Classifica Generale: 1. Ciccone Giulio(Lidl-Trek)

2. Christen Jan(UAE Emirates XRG) a 4″

3. Stork Florian(Tudor Pro Cycling)

4. Bernal Egan(Netcompany Ineos)

5. Arensman Thymen(Netcompany Ineos) a 6″

6. Pellizzari Giulio(Red Bull Bora- Hansgrohe)

7. Van Eetvelt Lennert(Lotto- Intermarchè) a 10″

8. Mas Enric(Movistar)



Giro d’Italia. Monumenti e luoghi di interesse

di Claudio Visci

Catanzaro è un comune italiano, capoluogo dell’omonima provincia e della regione Calabria. La città calabrese è conosciuta per essere la città delle tre V, riferite a tre delle caratteristiche che storicamente la distinguono: il vento, il velluto, e Vitaliano, Santo Patrono. Tra le architetture religiose da citare la Cattedrale di Santa Maria Assunta.

Cosenza è urbanisticamente divisa in due parti: la città moderna e il centro storico, noto anche come Cosenza vecchia. La città sorge su sette colli nella valle del fiume Crati, alla confluenza con il Busento. La famosa Cattedrale, simbolo della città. Questa monumentale chiesa, dedicata a Santa Maria Assunta costruita nel 1222.

In alto: il Duomo di Santa Maria Assunta a Cosenza



Giro d’Italia. 4° tappa martedì 12 maggio: catanzaro- Cosenza km 138

di Claudio Visci

Tappa breve, veloce, ma con una lunga salita non impegnativa. Partenza da Catanzaro per raggiungere Lamezia Terme e proseguire lungo la costa tirrenica. Dopo San Lucido si affronta l’ascesa di 14,5 km di Cozzo Lucido a quota 921 metri. Segue una lunga discesa dove in leggera salita si raggiunge l’arrivo di Cosenza.