Mondiali di ciclismo imola 2020

di Claudio Visci

Saranno circa 177 corridori di 44 Nazioni alla partenza della 93a edizione del campionato del mondo Élite a Imola, in programma domenica 27 settembre con partenza e arrivo all’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Il percorso molto duro, misura 28 km, 9 giri per un totale di 256 km. Nicola Conci e Matteo Fabbro saranno le due riserve azzurre. Tra i favoriti del mondiale, l’Italia schiera Nibali e Ulissi. La Danimarca Fuglsang, vincitore del Giro di Lombardia. La Slovenia Pogacar e Roglic, primo e secondo al Tour de France. Il Belgio la coppia Van Aert e Van Avermaet, mentre la Francia punta tutto su Alaphilippe. La Colombia avrà un terzetto come Uran, Lopez e Cháves. La Germania ha deciso su Schachmann. La Spagna Valverde, vincitore del mondiale 2018. L’Australia Matthews e Porte, reduce dal terzo posto al Tour. La Polonia Kwiatkowski, anche lui iridato nel 2014. L’Irlanda Bennett, l’Ecuador Carapaz, il Kazakistan Lutsenko. La Romania e L’Estonia sperano in Grosu e Kangert.



Mondiali di ciclismo imola 2020

di Claudio Visci

Da oggi giovedì 24 settembre fino a domenica 27 settembre Imola sarà la capitale delle due ruote con i Mondiali di Ciclismo su strada. È la 93a edizione del campionato del mondo Élite, sette anni dopo Firenze 2013, il 13° mondiale in Italia e 52 anni dopo la straordinaria vittoria di Vittorio Adorni. Sarà il circuito Enzo e Dino Ferrari, sede di partenza e arrivo delle quattro gare in programma. Quindi niente juniores e dilettanti under 23 a causa del covid-19 che ha compromesso il calendario UCI del 2020 e spostato i mondiali da Aigle Martigny in Svizzera a Imola, in Emilia Romagna. Si parte pomeriggio con la cronometro Élite femminile di 32 km. Un percorso prevalentemente pianeggiante. Vittoria Bussi e Vittoria Guazzini saranno le due azzurre al via. Invece, venerdì, crono uomini Élite con Edoardo Affini e Filippo Ganna, uno dei favoriti della prova sui 32 km, reduce dalla brillante vittoria nell’ultima tappa della Tirreno- Adriatico. Sabato e domenica prove in linea.



De bondt e’ il nuovo campione belga

di Claudio Visci

Il 29 enne portacolori della Alpecin- Fenix Dries De Bondt si è aggiudicato per distacco sul traguardo di Anzegem, la maglia di campione del Belgio 2020. Al secondo e terzo posto concludono la coppia della Deceuninck Quick- Step, Iljo Keisse e Pieter Serry. Quarto posto per Jan Bakelants(Circus- Wanty Gobert) e quinto Edward Theuns(Trek- Segafredo).



Godon si afferma alla paris camembert

di Claudio Visci

Il 24 enne corridore francese Dorian Godon, alfiere della AG2R La Mondiale, brucia allo sprint l’olandese Maurits Lammertink, aggiudicandosi l’81a edizione della classica Paris- Camembert, sulle strade francesi della Normandia. Il gruppo viene regolato in volata dal velocista Nacer Bouhanni(Team Arkea- Samsic) che era uno dei favoriti della vigilia, già vincitore domenica scorsa del Gran Premio Isbergues. Quarto posto per Andrea Vendrame(AG2R La Mondiale) e sesto per Luca Mozzato(B&B Hotels- Vital Concept).

Ordine d’arrivo:1. Godon Dorian(AG2R La Mondiale) km183 in 4.23’41”, media 41,755

2. Lammertink Maurits(Circus- Wanty Gobert)

3. Bouhanni Nacer(Arkea- Samsic)



Tour de france in cifre

di Claudio Visci

Facciamo un resoconto della 107.ma edizione del Tour de France. Delle 22 squadre alla partenza, 10 Team del World Tour hanno vinto. Sono state 12 le Nazioni che hanno centrato il bersaglio, mentre l’Italia non ha conquistato nessuna tappa. Nella top- ten, ci consoliamo del decimo posto dell’ottimo Damiano Caruso. Il corridore che ha vinto più tappe è stato il vincitore della Grande Boucle, lo slovenoTadej Pogacar con tre affermazioni, mentre la sua squadra UAE Emirates con quattro successi. Tra le Nazioni sempre la Slovenia con quattro vittorie. I corridori che hanno preso la mitica Maglia Gialla sono stati solo in cinque: Alaphilippe, Kristoff, Yates, Roglic e Pogacar.

Vittorie dei Team: UAE Emirates-4 vitt. Pogacar 4 Kristoff 1

Deceuninck Quick- Step-3 vitt. Bennett 2 Alaphilippe 1

Team Sunweb- 3 vitt.- Andersen 2 Hirshi 1

Jumbo- Visma- 3 vitt.- Van Aert 2 Roglic 1

Lotto- Soudal- 2 vitt.- Ewan 2

Astana- 2- vitt.- Lutsenko 1 Angel Lopez 1

EF Pro Cycling- Martinez 1

AG2La Mondiale- Peters 1

Bora- Hansgrohe- Kamna 1

Ineos Grenadiers- Kwiatkowski 1

Vittorie Nazioni:

Slovenia 4 vitt.

Colombia 2 vitt.

Belgio 2 vitt.

Francia 2 vitt.

Australia 2 vitt.

Irlanda 2 vitt.

Danimarca 2 vitt.

Kazakistan 1 vitt.

Svizzera 1 vitt.

Norvegia 1 vitt.

Germania 1 vitt.

Polonia 1 vitt.

Maglia Gialla:

Roglic 11 giorni  Yates 4 giorni

Alaphilippe 3 giorni

Pogacar 2 giorni

Kristoff 1 giorno

 

 



Il fuoriclasse peter sagan non partecipa al mondiale di imola

di Claudio Visci

Il 30 enne di Zilina Peter Sagan, portacolori della Bora- Hansgrohe, tre volte iridato di fila dal 2015 al 2017 rinuncia alla prova del campionato del mondo élite, in programma a Imola domenica 27 settembre. Lo slovacco ha dichiarato che il percorso italiano è molto duro, non adatto alle sue potenzialità. Comunque, Peter Sagan sarà alla partenza del Giro d’Italia il 3 ottobre.



Le azzurre convocate per il mondiale di imola

di Claudio Visci

Al termine del Giro d’Italia Rosa, infatti, anche il tecnico della Nazionale Donne Edoardo Salvoldi ha scelto la lista delle azzurre per il mondiale di sabato 26 settembre a Imola. Si tratta di Elisa Balsamo, Elisa Longo Borghini, Marta Cavalli, Elena Cecchini, Tatiana Guderzo, Erica Magnaldi, Soraya Paladin, Katia Ragusa e Debora Silvestri.

Per la cronometro Vittoria Bussi e Vittoria Guazzini. Una squadra che può ben figurare, dopo il terzo posto della Longo Borghini al Giro Rosa, è la punta della Nazionale, mentre si spera nello sprint della Guderzo.



Dilettanti. Magli trionfa a Vinci

di Claudio Visci

Finale entusiasmante a Vinci(FI) nel 57° Gran Premio Città di Vinci, patria dove nacque il genio, artista e scienziato italiano Leonardo Da Vinci. Con un colpo da finisser si afferma Filippo Magli, il 21 enne di Empoli, portacolori della Mastromarco Sensi, ottiene la prima vittoria stagionale. Completa il successo della compagine toscana, guidata da Carlo Franceschi, il quarto posto del laziale Martin Marcellusi. Alla piazza d’onore è giunto Manuele Tarozzi(InEmiliaRomagna) e terzo arriva Edoardo Faresin(Casillo- Petroli Firenze).

Ordine d’arrivo:1. Magli Filippo(Mastromarco Sensi) km 122, media 38,392

2. Tarozzi Manuele(InEmiliaRomagna)

3. Faresin Edoardo(Ausonia Pescantina)



Juniores. Cali vince ancora nel veneto

di Claudio Visci

Sprint a sei sul traguardo di Silvella di Cordignano (TV), dove hanno gareggiato gli juniores nel classico Giro delle Conche. Il 18 enne velocista Francesco Cali del Team Aspiratori Otelli conquista la quarta vittoria stagionale, superando il marchigiano Gianmarco Garofoli(Team LVF), terzo Davide De Cassan(Ausonia).

Ordine d’arrivo:1. Cali Francesco(Aspiratori Otelli) km 119 in 2.45’35”, media 43,120

2. Garofoli Gianmarco(Team LVF)

3. De Cassan Davide(Ausonia Pescantina)



Tour de france. Tadej pogacar trionfa alla grande boucle

di Claudio Visci

Il Tour de France si chiude sugli Champs Elisee’ di Parigi che incorona il giovane talento sloveno Tadej Pogacar. Sprint conclusivo dell’irlandese Sam Bennett(Deceuninck Quick- Step) conquista la sua seconda vittoria al Tour, precedento il danese Mads Pedersen(Trek- Segafredo) e lo slovacco Peter Sagan(Bora- Hansgrohe). L’ultima frazione, una passerella di 122 km da Mantes- La Jolie al circuito incantevole sulle strade di Parigi. La tappa finale non ha offerto spunti di cronaca, a parte un tentativo di un quartetto composto dal belga Van Avermaet, il tedesco Schachmann, il francese Perichon e il britannico Swift, raggiunti dal plotone ad un giro dal termine fino al traguardo posto vicino all’Arc de Triomphe, con l’impetuosa volata di Bennett. Oggi lunedì 22 settembre 2020 Tadej Pogacar compie 22 anni diventa il secondo più giovane vincitore della corsa francese. È, invece, il primo sloveno a conquistare il Tour con il posto d’onore del connazionale Primoz Roglic. Pogacar fa sua anche la maglia a Pois degli scalatori e la maglia bianca come miglior Giovane. Pogacar ha avuto gambe e cuore. E ha trovato la maglia gialla. Ha trovato Parigi.

Ordine d’arrivo:1. Sam Bennett (IRL) km 122 in 2.53’32”, media 42,218

2. Mads Pedersen (DAN)

3. Peter Sagan (SLK)

4. Kristoff (NOR)

5. Viviani (ITA)

6. Van Aert (BEL)

7. Ewan (AUS)

8. Hofstetter (FRA)

9. Coquard (FRA)

10. Walscheid (GER)

Classifica finale:1. Tadej Pogacar (SLO) km 3.482,5 in 87.20’05”, media 39,871

2. Primoz Roglic (SLO) a 59″

3. Richie Porte (AUS) a 3’30”

4. Mikel Landa(SPA) a 5’58”

5. Enric Mas (SPA) a 6’07”

6. Miguel Angel Lopez (COL) a 6’47”

7. Tom Dumoulin (OLA) a 7’48”

8. Rigoberto Uran (COL) a 8’02”

9. Adam Yates (GB) a 9’25”

10. Damiano Caruso (ITA) a 14’03”