Archivio mensile:Marzo, 2020

Il tricolore dei professionisti si correra’ nel veneto

di Claudio Visci

Sperando che il covid-19 rallenti e scompare, il prossimo campionato italiano dei professionisti si disputerà il 21 giugno 2020 sulle strade venete: da Bassano Del GrappaCittadella dopo 254 km.L’organizzazione della prova tricolore l’avrebbe curata in prima persona l’ex corridore professionista Pippo Pozzato, vincitore di una Milano- Sanremo nel 2006. Il clou della prova sarà la salita della Rosina, che deve diventare lo stadio del ciclismo ha affermato Pippo. In cima ci sarà una grande festa tra sponsor ed eventi collaterali. Da  BassanoCittadella si disputerà anche la cronometro dei professionisti: prova per specialisti, di 38,8 km. Nel Veneto si assegneranno le altre maglie tricolori. La prova su strada riservata alla categoria juniores, si svolgerà il 14 giugno a Montegrotto in provincia di Padova. Quelle per le donne elite e le junior invece si correrà il 21 giugno a Castelgomberto nel vicentino.



Presentazione squadre world tour 2020- deceuninck quick step belgio

di Claudio Visci

È partito Gilbert e forse non siamo più di fronte al fantastico squadrone dei muri fiamminghi e del pavé, ma di certo il team belga che affronta il 2020 si fa forte delle prestazioni dell’ incontenibile Julian Alaphilippe e del giovane Remco Evenepoel. Ai due si aggiungono uomini di sostanza come Zdenek Stybar, Bob Jungels e il velocista Fabio Jakobsen. Mattia Cattaneo, Andrea Bagioli, Ballerini Davide compongono il roster della fortissima squadra belga.

Deceuninck- Quick Step- Team manager Patrick Lefevere

Corridori: Alaphilippe Julian(FRA)- Almeida Joao(POR)- Archbold Shane(NZL)- Asgreen Kasper(DEN)- Bagioli Andrea(ITA)- Ballerini Davide(ITA)- Cattaneo Mattia(ITA)- Bennett Sam(IRL)- Cavagna Rémi (FRA)- Declerq Tim(BEL)- Devenyns Dries(BEL)- Evenepoel Remco(BEL)- Harrison Ian(USA)- Hodeg Alvaro Jose(COL)- Honoré Mikkel Frolich(DEN)- Jakobsen Fabio(NED)- Keisse Iljo(BEL)- Knox James(GBR)- Lampaert Yves(BEL)- Morkov Michael(DEN)- Senechal Florian(FRA)- Serry Pieter(BEL)- Steele Stijn(BEL)- Steimle Jannik(GER)- Stybar Zdenek(CZE)- Van Lerberghe Bert(BEL).

 



I ciclisti italiani che hanno vinto il tour de france. Fausto coppi 1949

di Claudio Visci

È il primo Tour de France vinto dal campionissimo Fausto Coppi. La Grande Boucle, si svolse in 21 tappe dal 30 giugno al 24 luglio 1949. È il quinto successo italiano alla corsa francese, dopo i due trionfi di Ottavio Bottecchia e di Gino Bartali. È il primo ciclista della storia a centrare l’accoppiata vincente Giro d’Italia- Tour de France nello stesso anno, impresa che, poi ripeterà nel 1952. Al secondo posto della classifica generale si piazzò, staccato di 10’55”, l’intramontabile Gino Bartali, lo scalatore toscano vincitore del Tour nel 1938 e nel 1948. Sul podio finì anche il francese Marinelli ad oltre 25′ dal vincitore. Il campione di Castellania si impose in tre tappe, tra cui l’ importante frazione Briancon- Aosta, in cui si vestì della maglia gialla, portata sulle spalle per cinque giorni fino a Parigi. Una tappa la vinsero Gino Bartali, Fiorenzo Magni e Vincenzo Rossello. Magni fu maglia gialla per sei giorni e concluse il Tour in sesta posizione. Fu il quarto grande Giro che fu conquistato da Fausto Coppi. Dopo tre anni, nel 1952 riuscì per la seconda volta a vincere sia al Giro d’Italia che al Tour de France.

 



I ciclisti che hanno vinto la vuelta di spagna. Angelo conterno 1956

di Anna Santilli

È stato il primo ciclista italiano Angelo Conterno(Bianchi- Pirelli) a conquistare la Vuelta di Spagna del 1956. Professionista dal 1950 al 1965, vinse anche alcune classiche italiane. L’11 edizione della corsa iberica, si svolse in 17 tappe, dal 26 aprile al 13 maggio, con 90 corridori alla partenza. Dopo la prima frazione vinta in volata dal velocista belga, il grande Rik Van Steenbergen a Santander, autore poi di sei successi di tappa. Il torinese Angelo Conterno vinse la seconda frazione con arrivo a Oviedo e si prese la maglia rossa di leader per 17 giorni, fino alla conclusione di Bilbao. Vittorie di tappa anche per Giancarlo Astrua a Bayonne e Nino De Filippis a Bilbao che si aggiudicò la classifica scalatori. Nell’ultima tappa, la Vitoria- Bilbao, l’italiano accusò febbre alta con polmonite e fu attaccato dagli spagnoli Bahamontes e Lorono, ma si salvò, grazie ai compagni di squadra. Alle spalle dello scalatore italiano, al secondo posto arrivò a soli 13″ secondi, lo spagnolo Jesus Lorono e sul podio al terzo posto il belga Raymond Impanis con un ritardo di 1’54”, dal vincitore. Quarto l’altro spagnolo Federico Bahamontes a 3’27” secondi. Fu un trionfo straordinario per Angelo Conterno. È scomparso a Torino il 1 dicembre 2007, all’età di 82 anni.



Presentazione squadre world tour 2020 cofidis – Francia

di Claudio Visci

Per la formazione transalpina, l’arrivo del forte velocista Elia Viviani con il suo treno, composto da Fabio Sabatini e Simone Consoni porta alla squadra un tasso tecnico molto elevato sul fronte delle volate. E poi c’è il fratello Attilio Viviani.

Cofidis- Team manager Cedric Vasser

Corridori: Edet Nicolas(FRA) – Fine Eddy – Lafay Victor –  La porte Christophe – Le Turnier Matthias – Lemoine Cyril –  Martin Guillaume –  Morin Emmanuel – Perez Anthony – Perichon Pierre Luc – Rossetto Stephane – Touze Damien – Viviani Attilio(ITA)  – Viviani Elia – Consonni Simone – Sabatini  Fabio – Allegaert Piet(BEL)  -Claeys Dimitri- Vanbilsen Kenneth – Vermote Julien – Barcelo Aragon Fernando(ESP)- Herrada Lopez Jose – Herrada Lopez Jesus  – Mate Mardones Luis Angel(ESP)- Berhane Nathael(ERI)- Haas Nathan(AUS)- Hansen Jesper(DEN)-Mathis Marco(GER)



Ricordi: pierino gavazzi vince la milano- sanremo 1980

di Claudio Visci

Il 1980 è l’anno di Pierino Gavazzi. Dopo la vittoria di Felice Gimondi nel 1974, sei anni dopo un italiano trionfa alla Milano- Sanremo. Il velocista lombardo di Provaglio d’Iseo sbanca la classicissima di primavera, battendo in uno sprint regale Giuseppe Saronni, al terzo secondo posto consecutivo. Al terzo posto si piazza l’olandese Jan Raas, campione del mondo nel 1979. La cronaca della corsa registra una fuga a lunga gittata che vede protagonisti per oltre 250 km, gli azzurri Tullio Bertacco, Angelo Tosoni e il belga Etienne  De Brulé, vengono ripresi a 14 km dalla conclusione. Il belga Michel Pollentier tenta una sortita sul Poggio, ma viene ripreso alla fine della discesa alle porte di Sanremo. La volata è spettacolare: a 300 metri lancia lo sprint Roger De Vlaeminck, ma risponde Jan Raas sulla destra. Francesco Moser ha un attimo di indecisione, quando dalla sua ruota esce in modo prepotente e realizza il colpo micidiale di reni, rispondento alla velenosa puntata di Giuseppe Saronni sulla sinistra della linea d’arrivo. Si ritirò nel 1992, dopo aver vinto una Parigi- Bruxelles e tre campionati italiani, oltre a diverse classiche del calendario nazionale.



La nuova vita. Francesco casagrande

di Anna Santilli

Francesco Casagrande è un ex ciclista su strada e ora corre in mountain bike. Professionista dal 1992 al 2005 ottenne nella sua carriera importanti vittorie come la Freccia Vallone e due volte la Classica di San Sebastian. Il toscano nato a Firenze il 14 settembre 1970, oggi ha 49 anni. Poi, vinse anche la Tirreno- Adriatico e il Giro di Svizzera. Al Giro d’Italia del 2000 fu battuto da Stefano Garzelli nella tappa a cronometro a Sestriere, e nella classifica arrivò a 1’27” dal vincitore lombardo. Si è imposto in tante classiche del calendario nazionale, tra cui il Giro di Toscana, il Giro dell’Appennino. Nel 1997 concluse quarto alla Milano-Sanremo, sesto nella classifica finale del Tour de France e terzo al Giro di Lombardia. Ha corso con le maglie della Mercatone Uno, Saeco, Cofidis, Vini Caldirola, Fassa Bortolo e Lampre. Lascia l’attività agonistica il 2 maggio 2005. In 14 stagioni vestì la maglia della Nazionale per undici volte tra mondiali e Giochi Olimpici. Nel 2009 torna a gareggiare, stavolta in mountain bike, con la ASD Cicli Taddei di Santa Croce sull’Arno. Il fratello Filippo ha corso con lui nei professionisti. Adesso vive a Ginestra Fiorentina(FI) con la moglie e tre figlie. In questi anni ha ottenuto vittorie importanti nelle gare delle ruote grasse.



Scompare gianni mura, una delle firme piu prestigiose dello sport italiano

di Claudio Visci

È morto Gianni Mura, giornalista e scrittore, dal 1976 storica firma di Repubblica. Mura, 74 anni,  si è spento all’ospedale di Senigallia(Ancona) per un attacco cardiaco improvviso. Nato a Milano- nel 1945, ha scritto pagine memorabili sullo sport e l’Italia degli ultimi decenni dal calcio al ciclismo. Tra i tanti libri, nel 2007 scrisse il suo primo romanzo”Giallo su Giallo”, vincitore del premio Grinzane. È stato tra i più grandi narratori del Tour de France. Magistrale ed emozionante la poesia dedicata a Marco Pantani dopo il successo al Tour del 1998. Amava il ciclismo come pochi e il Tour de France che lo considerava una magia di colori dello sport mondiale.

 



Presentazione squadre world tour 2020 ccc team polonia

di Claudio Visci

Forte componente italiana nella squadra nata lo scorso anno dalla fusione fra il gruppo BMC e la polacca Ccc. Il gruppo, guidato da Wadecki, ha in ammiraglia come direttori sportivi Piva, Baldato e Missaglia e corridori forti come, il vice campione del mondo Matteo TrentinAlessandro De Marchi, Fausto Masnada, che si aggiungono il belga Greg Van Avermaet e il russo Ilnur Zakarin, unico uomo da Giri in un team a forte vocazione classiche.

CCC Team- Team manager Piotr Wadecki

Corridori: Gradek Kamil(POL)- Malecki Kamil(POL)- Paluta Michael(POL)- Sajnok Szymon Wojciech(POL)- Wisniowski Lukasz(POL) – Barta William(USA)- Bevin Patrick(NZL)- Cerny Josef(CZE)- De La Parte Victor(ESP)- Geschke Kamil(GER)- Hirt Jan(CZE)- Koch Jonas(GER)- Kochetkov Pavel(RUS)- Pauwels Serge(BEL)- Rosskopf Joseph(USA)- Schar Michael(SUI)- Valter Attila(HUN)- Van Avermaet Greg(BEL)- Van Hoecke Gijs(BEL)- Van Hooydonck Nathan(BEL)- Van Keirsbulk Guillaume(BEL)- Ventoso Francisco Jose(ESP)- Zakarin Ilnur(RUS)- Zimmerman Georg(GER)- De Marchi Alessandro(ITA)- Marecsko Jakub(ITA)- Masnada Fausto(ITA)- Trentin Matteo(ITA).

 



Ricordi: michele dancelli vince la milano- sanremo 1970

di Anna Santilli

Oggi sabato 21 marzo 2020 si sarebbe dovuta svolgere la 111 edizione della prima classica di primavera: la Milano- Sanremo, che tutti sappiamo per l’emergenza mondiale del covid- 19, è stata rinviata a data da destinarsi. Oggi vi raccontiamo la Milano- Sanremo del 1970 che fu conquistata dal 28 enne di Castenedolo, nel bresciano, Michele Dancelli. Favoriti d’obbligo il belga Eddy Merckx, vincitore dell’edizione precedente, e l’olandese Harm Ottembros, detentore del titolo iridato. A 70 km dalla fine, nei pressi di Loano, ci fu l’azione che risultò decisiva. Subito dopo un traguardo volante, il portacolori della Molteni uscì dal gruppo come un missile, facendo subito li vuoto dietro a sé. Ad Albenga aveva un vantaggio di 1’10” sui suoi ex compagni di fuga, con li belga Roger De Vlaeminck che si buttò da solo all’inseguimento inutilmente. Dancelli passò l’erta del Poggio e trionfò in solitudine a Sanremo, tra un tripudio generale di gente impazzita della vittoria di Michelino. Dopo 17 anni un italiano aveva finalmente vinto di nuovo la classicissima italiana. Al secondo posto giunse il belga Kartens a1’39”, davanti all’altro belga Leman e a Italo Zilioli buon quarto. Solo ottavo si piazzò Eddy Merckx.Partecipò a maggio al Giro d’Italia chiudendo al quarto posto. Si ritirò nel 1974.