Archivio mensile:Giugno, 2020

Ultim’ora. Alex Zanardi travolto. E’ grave

di Claudio Visci

Un gravissimo incidente stradale ha coinvolto l’atleta Alex Zanardi travolto in handbike, in una strada in provincia di Siena, durante una delle tappe della Staffetta Tricolore. Un Tour che vede protagonisti atleti paralimpici in handbike, bici e carrozzina olimpica. Da quanto appreso sarebbe stato investito da un camion.L’elisoccorso ha portato immediatamente all’ospedale di Siena l’ex pilota di Formula 1. Le sue condizioni sono gravi.



Lutto. Il francese Fabrice Philipot, scomparso a soli 54 anni

di Anna Santilli

Si è spento a 54 anni Fabrice Philipot, il francese nato a Montbard, il 24 settembre del 1965. Professionista dal 1988 al 1994, con le divise della Toshiba, Castorama e poi, infine per tre anni alla spagnola Banesto, gregario fidato del fuoriclasse Miguel Indurain. Dopo una brillante carriera nei dilettanti, tra l’altro si è imposto in un Giro della Valle d’Aosta, non ha mantenuto le promesse con risultati importanti nella massima categoria. Il suo miglior piazzamento fu il secondo posto in una grande classica come la Liegi- Bastogne Liegi del 1989, dove venne battuto in volata dall’irlandese Sean Kelly. Al Tour de France del 1989 risultò il miglior giovane.



Vittorie straniere al giro d’Italia. Johan De Muynck 1978

di Claudio Visci

Nella 61° edizione del Giro d’Italia del 1978, fu vinto dal belga Johan De Muynck. La Corsa Rosa partì da Saint- Vincent con la crono vinta dal tedesco Dietrich Thurau. A Novi Ligure sprint vincente del belga Rik Van Linden e si tinge di rosa. Il velocista della Bianchi vinse anche a Cattolica e a Silvi Marina. Giuseppe Saronni si afferma a La Spezia, Benevento e Ravello. Johan De Muynck conquista la terza tappa a Cascina e si prende la maglia rosa fino a Milano. Il trentino Francesco Moser si aggiudica le tappe di Siena, Padova, la crono di Venezia e Cavalese. Le altre vittorie italiane sono di Enrico Paolini a Latina, Giuseppe Martinelli a Lago di Piediluco, Bruno Zanoni a Assisi, Giancarlo Bellini a Monte Trebbio. Nelle tappe dolomitiche trionfa Gianbattista Baronchelli a Canazei, mentre il simpatico Wladimiro Panizza vince sul Monte Bondone. Nelle ultime tre tappe successi di Giuseppe Perletto a Sarezzo e Vittorio Algeri a Inverigo. Il velocista Pierino Gavazzi brilla a Milano. Johan De Muynck(Bianchi) vince il Giro d’Italia su Gianbattista Baronchelli(Scic) e Francesco Moser(Sanson), arrivati rispettivamente con un ritardo di 59″ e 2’19” secondi.



Il compleanno di Eddy Merckx.75 anni

di Claudio Visci

Un mito del ciclismo e dello sport mondiale. Il grande belga Eddy Merckx compie 75 anni. Soprannominato” Il Cannibale”, nato il 17 giugno del 1945 a Meensel- Kiezegem, è stato uno dei grandissimi corridori della storia del ciclismo. Professionista dal 1965 al 1978 nella sua straordinaria carriera ha ottenuto 426 successi. È il campione in assoluto ad aver vinto di più al mondo. Vincitore di 5 Giri d’Italia, 5 Tour de France, 1 Vuelta di Spagna. Nelle grandi classiche Monumento si è aggiudicato 7 Milano- Sanremo, due volte il Giro di Lombardia, tre volte la Parigi- Roubaix, 5 Liegi- Bastogne Liegi, 2 Fiandre e tre volte la Freccia- Vallone. Si è affermato anche in tre campionati del mondo su strada, oltre al record dell’ora su pista. In molti dicono: Fausto Coppi il più grande, Eddy Merckx il più forte.



Notizie sul ciclismo internazionale

di Claudio Visci

Brutta avventura in allenamento per il 36 enne olandese Niki Terpstra. Il portacolori della Total Directory Energie, squadra francese diretta dall’ex ciclista Jan Rene’ Bernaudeau, vincitore della Parigi- Roubaix del 2014. È rimasto coinvolto in un incidente in bici. Il ciclista è caduto mentre pedalava sulla diga Traenkhuizen e Lelystad ed è stato trasportato in ospedale. La prima diagnosi per lui parla di un pneumotorace al polmone, una commozione cerebrale, varie costole e una clavicola fratturata. Tempi molto lunghi per il rientro alle corse dell’atleta di Beverwijk. Dovrà restare a riposo per tre mesi.



Vittorie straniere al giro d’Italia. Michel pollentier 1977

di Claudio Visci

Fu così che il belga Michel Pollentier, partito come gregario di Freddy Maertens, sorprese tutti aggiudicandosi il Giro d’Italia. Il capitano belga Maertens con la maglia iridata conquistò la bellezza di sette tappe. La prima a Monte di Procida e si mise sulle spalle la rosa per sei giorni fino a Spoleto. Vinse anche a Avellino, Pescara, Gabicce Mare due semitappe, Forlì, circuito del Mugello. A Monteluco di Spoleto trionfo di Mario Breccia e Francesco Moser si veste di rosa per quindici tappe. Vittorie azzurre con Luciano Borgognoni a Foggia, Simone Fraccaro a Isernia e Marino Basso al Mugello. Giacinto Santambrogio e Claudio Bortolotto si affermano a Salsomaggiore Terme e Santa Margherita Ligure. Poi, replicano Wilmo Francioni, Giancarlo Tortoni, Ercole Gualazzini, Pierino Gavazzi, Giuseppe Perletto a Col Druscie’ con il belga Pollentier nuova maglia rosa. Gianbattista Baronchelli che vince di forza a Pinzolo. Michel Pollentier(Latina) si afferma nella 60° edizione della Corsa Rosa. Al secondo posto si piazza Francesco Moser(Sanson) a 2’32” e sul podio arriva Gianbattista Baronchelli(Scic) a 4’02”.

 



Notizie sul ciclismo internazionale

di Anna Santilli

Il veronese Damiano Cunego, ricoverato in ospedale a Verona a causa di un’infezione a un ventricolo cerebrale. L’ex ciclista professionista, vincitore del Giro d’Italia 2004 e di due Giri di Lombardia, oltre al secondo posto al mondiale di Varese del 2008, alle spalle del connazionale Alessandro Ballan, medaglia d’oro. L’unico rammarico della sua pur brillante carriera ad a non aver mai vinto il campionato del mondo su strada. Nelle prossime settimane dovrà rimanere in clinica per sottoporsi alle cure antibiotiche Auguriamo di cuore a Damiano Cunego una pronta guarigione.

 



Storie di eroi e giganti del ciclismo. Claudio Chiappucci

di Claudio Visci

Era soprannominato”El Diablo”, Claudio Chiappucci nato a Uboldo(VA), il 28 febbraio del 1963, oggi 57 anni. Professionista dal 1985 al 1988, nella sua lunga carriera vinse una Milano- Sanremo del 1991, staccando il danese Sorensen nel finale, tre tappe al Tour de France e una al Giro d’Italia a Corvara in Badia. Fu celebre la tappa del Sestriere, dopo una lunga fuga trionfò al Tour de France. È stato un corridore molto popolare, perché ha avuto pochi successi di prestigio, ma la sua grinta e una forza indomabile, per i tantissimi piazzamenti avuti nelle grandi corse. Al Giro d’Italia conquistò due posti d’onore, oltre ad un terzo, mentre al Tour arrivò due volte secondo e una volta terzo, sempre battuto da Miguel Indurain e Greg Lemond. In quegli anni ci fu una rivalità accesa con Gianni Bugno. Ha corso con le divise della Carrera, Asics e Ros Mary. Fu medaglia d’argento al mondiale di Agrigento nel 1994, vinto dal francese Leblanc. Al Giro di Lombardia fece due secondi posti. Si ritirò nel 1999. È stato un grande campione, oltre ad essere un personaggio inimitabile.

 

 



Vittorie straniere al giro d’italia. Eddy Merckx 1974

di Claudio Visci

Terzo successo consecutivo e quinta vittoria di Eddy Merckx alla 57° edizione del Giro d’Italia 1974. Il fuoriclasse belga vinse la Corsa Rosa su Baronchelli per soli 12″ secondi. Nella storia del ciclismo, nel 1955 ci fu un’altro esiguo vantaggio: Fiorenzo Magni batté Fausto Coppi per 12″. Il Giro partì dalla Città del Vaticano a Roma con arrivo a Formia con il successo del belga Wilfried Reybrouk. Il velocista belga Patrick Sercu trionfa a Pompei, Modena e Forte dei Marmi. Lo spagnolo Manuel Fuente già secondo al Giro del 1972, si aggiudica quattro tappe: a Sorrento si prende anche la maglia rosa per 12 giorni fino a Sanremo, Monte Carpegna, il Ciocco in Toscana, Monte Generoso e Tre Cime di Lavaredo. Tra gli italiani dieci sono state le vittorie. Il toscano Franco Bitossi a Foggia, Macerata e Selva Valsugana. A Taranto allo sprint Pierino Gavazzi, Ugo Colombo a Chieti, Enrico Paolini a Pietra Ligure e a Pordenone. Centrano il colpo anche Giuseppe Perletto a Sanremo, Marino Basso a Milano e Gianni Motta che si afferma nell’ultima tappa sempre nel capoluogo lombardo. Uno scontro incredibile sulle Tre Cime di Lavaredo, quando Baronchelli sferrò l’attacco, mentre Eddy Merckx(Molteni) riuscì a salvare la maglia rosa all’ultimo km e si aggiudicò la cinquina alla corsa italiana. Al secondo posto finì Giovan battista Baronchelli a 12″ e terzo Felice Gimondi(Bianchi) arrivato a 33″ secondi. Eddy Merckx, poi conquista per la terza volta Giro e Tour nello stesso anno.

 



Cipro. In salita s’impone il russo Zakarin

di Claudio Visci

Il 29 enne russo Ilnur Zakarin, al primo successo stagionale in una corsa molto difficile e impegnativa, la “0-2000 Race”, con arrivo sul Monte Olimpo. Il portacolori della CCC Team, la formazione polacca di calzature che ha annunciato il ritiro dello sponsor a fine 2020. Lo scalatore Ilnur Zakarin, vincitore di tappe al Giro d’Italia e al Tour de France, dopo 63 km, quasi tutti in salita, ha preceduto sul traguardo i ciclisti di Cipro Andreas Miltiadis di 1’15” e terzo sul podio Alexandros Agrotis di 12’04” secondi.