Archivio mensile:Giugno, 2020

Intervista. Stefano Baudino ex pistard

di Claudio Visci

Stefano Baudino, ex pistard, nato a Pinerolo il 28 dicembre del 1963, inizia la sua attività agonistica all’età di otto anni, nella società del suo paese. Nella sua carriera ha conquistato molti titoli italiani ed internazionali su pista.

Sei stato un forte pistard nelle varie specialità in pista?

“Si, soprattutto nel km da fermo e nella velocità, dove ho conquistato due campionati nazionali”.

Le tue vittorie più importanti della tua carriera?

” I Giochi del Mediterraneo a Casablanca, in Marocco e la medaglia d’argento alle Universiadi di Edmonton, in Canada”.

Ai Giochi Olimpici di Los Angeles hai deluso?

” Non mi sono espresso al massimo, non ero in grande forma e non sono riuscito ad avvicinarmi sul podio”.

Il ciclismo è una metafora della vita. Che ti ha insegnato?

“A non mollare mai”.

L’Italia dei Maspes, Gaiardoni e Beghetto negli anni ’60 e ’70 hanno conquistato molti successi importanti.

” In quegli anni, gli azzurri dominavano la scena del ciclismo internazionale”.

In questi ultimi anni, l’Italia è ritornata ad esprimersi alla grande, con Filippo Ganna, un atleta formidabile.

“Veramente abbiamo un fortissimo Ganna, che darà negli anni a seguire molti successi al ciclismo italiano”.

Segui ancora il ciclismo?

” Si, saltuariamente, solo in qualche tappa importante al Giro d’Italia.

 



Vittorie straniere al giro d’italia. Eddy merckx 1973

di Claudio Visci

Il Giro d’Italia 1973, la 56° edizione della Corsa Rosa, si svolse in 20 tappe dal 18 maggio al 9 giugno. Fu il terzo trionfo di Eddy Merckx, il belga portacolori della Molteno, sconfisse Gimondi e Battagnin. Il Giro prese il via dal Belgio a Verviers, una crono a coppie con Roger Swerts, che vide il successo di Eddy Merckx che indossò la maglia rosa per 20 tappe fino all’apoteosi di Trieste. Il fuoriclasse belga vinse poi a Colonia, Aosta, Monte Carpegna e il quarto successo ad Andalo. L’altro belga Roger De Vlaemink si afferma in tre tappe: a Lussemburgo, Benevento e a Bolsena. Il velocista belga Gustave Van Roosbroeck centra il colpo a Strasburgo, in Francia, mentre Patrick Sercu e Rio Van Linden vincono ad Alba Adriatica e a Lido delle Nazioni. Un dominio dei corridori del Belgio. Tra le cinque vittorie italiane da ricordare i successi di Gianni Motta a Iseo, Francesco Moser a Firenze e Felice Gimondi nella crono di Forte dei Marmi. Marino Basso chiude a Trieste. Eddy Merckx conquista il Giro d’Italia con un vantaggio di 7’42” su Felice Gimondi(Bianchi) e terzo sul podio finì Giovanni Battagnin(Jolly ceramica) a 10’20” secondi.

 



Sono trascorsi 15 anni dalla tragica scomparsa di Alessio Galletti

di Claudio Visci

Era il 15 giugno del 2015, quando il corridore toscano di Pisa Alessio Galletti, durante la Subida Naranco, una corsa in linea in Spagna, nelle Asturie, fu colpito da un malore fatale. Gli era accanto il moldavo Igor Pugaci e le sue ultime parole furono queste:”Sto male, mi sento gonfio, non riesco a respirare”. Poco dopo, la morte improvvisa. Alessio Galletti aveva 37 anni e difendeva i colori della squadra Naturino- Sapore di Mare. Passò professionista nel 1994 e per cinque stagioni fu uno dei più fedeli gregari del forte velocista Mario Cipollini. Nella sua carriera aveva vinto quattro corse, tra cui una tappa del Tour Down Under, in Australia. Ha lasciato la moglie Consuelo che era incinta del secondo figlio Manuel, oggi 15 anni. L’altro figlio Marcus, allora aveva 9 mesi, mentre adesso anche lui quindicenne corre in bici nella categoria allievi. Lo ricordiamo con affetto e simpatia.



Bora- hansgrohe. Ritiro in Austria

di Anna Santilli

La formazione tedesca, diretta dal team manager Ralph Denk hanno raggiunto Otzal, una località famosa in Austria nelle valli del Tirolo, vicino a Innsbruck, dove è iniziato il raduno di 18 giorni. I 27 corridori, sono stati divisi in gruppi per cercare di evadere eventuali problemi di contagio. Il tre volte iridato, lo slovacco Peter Sagan, si presenta molto motivato, in vista del Tour de France e delle classiche del nord che si disputeranno in autunno. Il tedesco Pascal Ackermann, in ottima forma ad inizio stagione, si è imposto nella Classica de Almeria, in Spagna e trionfatore della Parigi- Nizza, prima dell’emergenza sanitaria. Tra gli azzurri sono presenti Benedetti Cesare, vincitore di una tappa al Giro, Fabbro Matteo, il velocista Gatto Oscar in cerca di riscatto e il potente passista Oss Daniel.



Vittorie straniere al giro d’Italia. Eddy Merckx 1972

di Claudio Visci

Terza vittoria del fuoriclasse belga Eddy Merckx, nella 55° edizione del Giro d’Italia 1972. Ha preceduto gli spagnoli Fuente e Galdos. L’apertura con la Venezia- Ravenna allo sprint s’impone Marino Basso. A Fermo Gianni Motta e Ugo Colombo che si prende la maglia rosa e vince a Francavilla al Mare. Nel tremendo arrivo sul Blockhaus, trionfa lo spagnolo Manuel Fuente che conquista anche il primato. Catanzaro incorona lo svedese Gosta Pettersson, vincitore del Giro del 1971, mentre Eddy Merckx si tinge di rosa. Il belga si afferma in quattro tappe: Forte dei Marmi, Monte Jafferau, Livigno e la crono di Arco. Vittorie degli azzurri da parte di Wilmo Francioni a Foggia, Fabrizio Fabbri a Montesano, Attilio Benfatto a Reggio Calabria, Italo Zilioli al Monte Argentario ed Enrico Paolini nel finale a Milano. L’altro belga Roger De Vlaeminck vince a Parabiago, Asiago e Arco. Eddy Merckx(Molteni) si aggiudica la Corsa Rosa con un vantaggio di 5’30” sullo spagnolo José Manuel Fuente e sul podio il connazionale Francisco Galdos a 10’39”. Quarto l’altro iberico Vincent Lopez Carril, i tre ciclisti che difendono i colori della Las. Quinto Vladimiro Panizza.



Jumbo visma. Roglic e dumoulin puntano forte al Tour

di Claudio Visci

Lo squadrone olandese della Jumbo- Visma, il team diretto dal manager Richard Plugge sceglie la Savoia, in Francia per radunare i suoi migliori corridori che parteciperanno al prossimo Tour de France, in attesa che ricominci la stagione. La formazione giallo- nera con lo sloveno Primo Roglic, autore nel 2019 di un’anno straordinario aggiudicandosi la Vuelta di Spagna, oltre al podio al Giro d’Italia, alle spalle di Nibali e Carapaz, vincitore della Corsa Rosa. Diverso il discorso dell’olandese Tom Dumoulin, che viene da una stagione disastrosa l’anno scorso, complice anche la caduta al Giro d’Italia. La “Farfalla” di Maastricht, dopo la vittoria al Giro d’Italia nel 2017 e ai posti d’onore al Giro e al Tour del 2018. La base del primo ritiro è a Tignes dall’8 al 31 luglio e il secondo dal 14 al 24 agosto. Il Tour De L’Ain e il Criterium Di Dauphine’ per rifinire la preparazione in vista del Tour.



Vittorie straniere al giro d’Italia. Gosta Pettersson

di Claudio Visci

Lo svedese Gosta Pettersson si afferma nella 54° edizione del Giro d’Italia, svoltosi dal 20 maggio al 10 giugno 1971. La Corsa Rosa iniziata con la cronosquadre da Lecce a Brindisi con la vittoria della Salvarani. A Bari il velocista Marino Basso detta legge e si prende la maglia rosa. Il veneto si aggiudica altre due tappe a Mantova e Forte dei Marmi. La maglia rosa passò da Enrico Paolini a Ugo Colombo. Il gregario della Scic Michele Michelotto conquistò la rosa a Cascina Terme fino alla tappa austriaca di Grossglockener dopo dieci giorni in rosa. Lo svedese Gosta Pettersson indossò la maglia rosa a Falcade con il successo di Felice Gimondi. Due perle del velocista belga Patrick Sercu. Brindano al successo Ercole Gualazzini a Benevento, Guerriero Tosello a Pescasseroli, Pierfranco Vianelli in Austria e Lino Farisato a Ponte di Legno. Il danese Ole’ Ritter domina la crono finale di Milano. Gosta Pettersson(Ferretti) si aggiudica il Giro d’Italia con un vantaggio di 2’04” sul belga Hermann Van Springel(Molteni). Sul podio Ugo Colombo(Filotex) arrivato a 2’35”. Nel 1970 si classificò al terzo posto al Tour de France, vinto da Eddy Merckx.

 



Astana. Fuglsang al Giro e lopez al Tour

di Anna Santilli

Lo squadrone dell’Astana Pro Team continua a lavorare in vista della ripartenza della stagione 2020. Il manager generale Alexander Vinokurov sta organizzando due ritiri a luglio, uno in Spagna e l’altro in Italia. Faranno un camp di una settimana a Sierra Nevada e Livigno in due gruppi. La prima gara in programma è la Vuelta Burgos, in Spagna, una breve corsa a tappe che si svolgerà dal 28 luglio al 1 agosto. Il colombiano Miguel Angel Lopez, infatti sarà il capitano al Tour de France, mentre il danese Jakob Fuglsang autore nel 2019 di un’ottima annata, culminata con la stupenda vittoria alla Liegi. Alla corsa francese sarà insieme al campione nazionale, il kazako Alexey Lutsenko. Fanno parte del forte team asiatico gli italiani Boaro Manuele, Felline Fabio e Martinelli Davide.



Calendario UCI. Sanremo e Lombardia ad agosto

di Claudio Visci

L’UCI ha ufficializzato il nuovo calendario mondiale definitivo del World Tour. Si riparte proprio dalle Strade Bianche a Siena. L’8 agosto si svolgerà la prima classica”Monumento” Milano- Sanremo, mentre a ferragosto c’è il Giro di Lombardia. Prima corsa a tappe è il Giro di Polonia(5-9 agosto), Tour de France dal 29 agosto al 20 settembre, Giro d’Italia dal 3 al 25 ottobre, Vuelta di Spagna dal 20 ottobre all’8 novembre. Mondiali in Svizzera(Aigle-Martigny) dal 20 al 27 settembre, campionati nazionali dal 20 al 24 agosto. Le classiche del nord: il 4 ottobre, la Decana Liegi- Bastogne Liegi, il 18 Giro delle Fiandre, mentre la Parigi- Roubaix viene collocata il 25 ottobre, in concomitanza con la tappa finale della Corsa Rosa a Milano e la tappa durissima del Tourmalet alla Vuelta.



Vittorie straniere al Giro d’Italia. Eddy Merckx 1970

di Claudio Visci

Seconda vittoria del fuoriclasse belga Eddy Merckx nella 53° edizione del Giro d’Italia, svoltosi dal 18 maggio al 7 giugno 1970. La Corsa Rosa si presenta con la prima tappa a San Pellegrino Terme con la vittoria in volata di Franco Bitossi. Il toscano in maglia rosa per sei giorni. “Cuore Matto” vinse altre tappe: Aosta, Arta Terme e Dobbiaco. Eddy Merckx si aggiudicò la frazione di Saint- Vincent, la crono di Treviso e a Brentonico, dove prese la maglia rosa. Il velocista Marino Basso vince allo sprint a Lodi e Mirandola. Altri successi degli azzurri. Enrico Paolini a Malcesine, Italo Zilioli a Rivisondoli, Michele Dancelli a Francavilla al Mare, Faenza, Casciana Terme e Marmolada. Il bresciano grande protagonista, vincitore di quattro frazioni. Il velocista Dino Zandegu’ a Lido di Jesolo e Luciano Armani nell’ultimo sprint di Bolzano. Eddy Merckx(Faemino) trionfa al Giro d’Italia. Al secondo posto si è piazzato il compianto Felice Gimondi(Salvarani) a 3’14” grande rivale del belga, e terzo l’altro belga Martin Van Del Bossche(Molteni) finito a 4’59”. Quarto un ottimo Michele Dancelli e quinto Italo Zilioli.