Archivio mensile:Giugno, 2020

Tour Vietnam. Secondo centro di tran tuan kiet

di Claudio Visci

Vittoria per distacco per il vietnamita Tran Tuan Kiet, nella 14° tappa del Tour del Vietnam, la Nha Trang Phan Rang di 135 km. È il secondo successo sulle strade della penisola asiatica, dopo quello di Pho Tamky. Il portacolori della Dopagan Dong Thap ha anticipato di giustezza nel finale i tre avversari della fuga. Il gruppo regolato allo sprint dal connazionale Nguyen Tan Hoai a 13″ secondi. In classifica generale resta al comando in maglia gialla Nguyen Truong Tai della Thanh Pho Cho Chi, balzato in testa ieri al termine della cronosquadre dominata dal suo team. Domani 15 frazione Phan Rang-Da Lat km 123.

 



La Ineos tenta l’assalto al Tour

di Anna Santilli

Egan Bernal si sta preparando per il Tour de France per difendere il titolo conquistato lo scorso anno. Nell’intervista rilasciata a “La Stampa” ha dichiarato:”Voglio vincere le tre grandi corse a tappe, quindi aggiungere Giro d’Italia e Vuelta di Spagna al Tour che ho già vinto nel 2019. Sono le corse che mi affascinano di più “. Per il momento il colombiano di Bogotá resta concentrato sulla Grande Boucle.” Con i compagni di squadra Chris Froome e Geraint Thomas diciamo che partiamo alla pari. La strada deciderà chi sarà il capitano”. La corazzata britannica Ineos, guidata dal popolare manager David Brailsford, punterà forte alla corsa francese, mentre al Giro avrà come punta l’ecuadoriano Richard Carapaz, vincitore l’anno scorso della corsa rosa.



Storie di eroi e giganti del ciclismo. Francesco moser

di Claudio Visci

Il trentino Francesco Moser, soprannominato” Lo Sceriffo” per il carisma di gestire il gruppo dei ciclisti, professionista dal 1973 al 1988 ha corso con le divise della Filotex, Sanson, Famcucine, GIS Gelati, Supermercati Brianzoli e Chateaux d’Ax. Nella sua lunga carriera ha conquistato 273 vittorie su strada e risulta a tutt’oggi il corridore più vincente del ciclismo italiano e terzo assoluto a livello mondiale alle spalle di Eddy Merckx(426) e Rik Van Looy(379). Famosa fu la sua rivalità con Giuseppe Saronni. Al mondiale di San Cristobal del 1977, in Venezuela trionfò nell’oro battendo il tedesco Dietrich Thurau, mentre l’anno precedente nel 1976 a Ostini venne battuto in volata dal belga Freddy Maertens. Nel 1978 sul circuito tedesco del Nürburgring, fu battuto dall’olandese Gerrie Knetemann. Tre Parigi- Roubaix dal 1978 al 1980 e il Giro di Lombardia del 1978. Si è aggiudicato tre campionati italiani e tante classiche del calendario nazionale. Nel 1984 si è affermato al Giro d’Italia, dopo tre volte secondo e due volte terzo. Nello stesso anno a Città del Messico si prese il record dell’ora. Si è ritirato nel 1988, dopo una carriera straordinaria, di essere stato uno dei grandi del ciclismo. Oggi Francesco Moser, 68 anni, ha un’azienda agricola e vitinicola. Sposato con Carla Merz, ha tre figli: Francesca, Carlo e Ignazio, fidanzato con Cecilia Rodriguez, sorella della famosa Belén.



Tour vietnam. Nguyen truong tai nuovo leader

di Claudio Visci

Si riprende il Tour del Vietnam, dopo il secondo giorno di riposo con la 13° tappa, una cronometro a squadre di 36 km sulle strade di Nha Trang. Il team Thanh Pho Ho Chi Minh ha sbaragliato il campo aggiudicandosi la prova con il tempo di 38’12” secondi. Il nuovo leader della classifica generale è il vietnamita Nguyen Truong Tai che ha un vantaggio di 13″ sul connazionale Nguyen Thang e terzo lo spagnolo Javier Sarda, tutti e tre difendono i colori della Thanh Pho Ho Chi. Domani martedì 3 giugno 14 frazione Nha Trang- Phan Rang di km 135.



Stasera alle ore 21,00 in diretta su facebook “Ciclosport quinta puntata condotta da claudio visci



Storie del giro d’Italia. Richard Carapaz 2019

di Claudio Visci

Dopo il quarto posto dell’anno precedente, l’ecuadoriano Richard Carapaz trionfa nella 102° edizione del Giro d’Italia. È il secondo ciclista sudamericano a vincere, dopo quello del colombiano Nairo Quintana nel 2014. La Corsa Rosa si è svolta dall’11 maggio al 2 giugno 2019. Nella crono inaugurale da Bologna fino al Santuario di San Luca il favorito Primoz Roglic conquista tappa e maglia rosa. A Fucecchio sprint del tedesco Pascal Ackermann e del colombiano Fernando Gaviria a Orbetello. Carapaz si invola nel finale e si porta a casa la tappa di Frascati. L’olandese Tom Dumoulin rimane attardato per colpa di una caduta. Sul lungomare di Terracina, in una giornata tremenda con pioggia e freddo secondo sprint di Ackermann. Si ritira Tom Dumoulin. Si va a casa di Padre Pio, nella Cassino- San Giovanni Rotondo con la prima vittoria italiana di Fausto Masnada, in una volata a due sul laziale Valerio Conti che strappa la maglia rosa a Roglic. A L’Aquila in solitaria arriva lo spagnolo Pello Bilbao. Caleb Ewan sfreccia a Pesaro, mentre nella crono Riccione- San Marino di 34,5 conquista il secondo successo Roglic. Dopo il riposo, festival dei velocisti a Modena e Novi Ligure con gli sprint di Arnaud Demare e Caleb Ewan al secondo centro. Prima vittoria a Pinerolo della sua carriera di Cesare Benedetti. Lo sloveno Jan Polanc nuova maglia rosa. A Ceresole Reale incorona il russo Ilnur Zakarin, mentre a Courmayeur Carapaz beffa i favoriti e va in rosa. A Como, l’abruzzese Dario Cataldo vince per la prima volta al Giro. L’altro abruzzese Giulio Ciccone trionfa a Ponte di Legno sul ceco Hirt. Dopo la stupenda vittoria del francese Nans Peter ad Anterselva, quinta vittoria italiana da parte di Damiano Cima.  A San Martino di Castrozza piazza la botta Esteban Cháves e a Croce d’Aune arriva da solo per la seconda volta Pello Bilbao. Lo statunitense Chad Haga domina la crono finale di Verona. Richard Carapaz(Movistar) si aggiudica il Giro d’Italia. Alla piazza d’onore conclude Vincenzo Nibali(Bahrain) a 1’05” e terzo sul podio Primoz Roglic(Jumbo-Visma) a 2’30” dal vincitore sudamericano.