Archivio mensile:Ottobre, 2020

La panne. Trionfa il belga lampaert

di Claudio Visci

Il belga Yves Lampaert(Deceuninck Quick- Step) vince in perfetta solitudine la Tre Giorni di La Panne, in Belgio. L’ultima corsa delle classiche belghe è stata condizionata dal forte vento, che ha costretto gli organizzatori ad escludere un giro finale. Completa il successo della formazione diretta da Patrick Lefevere, il secondo posto del connazionale Tim Declerck. Terzo posto per Tim Merlier(Alpecin- Fenix) e sesto Matteo Trentin(CCC Team). Da segnalare la brutta caduta dell’olandese Mathieu Van Der Poel(Alpecin- Fenix), vincitore domenica al Giro delle Fiandre.



Giro d’Italia. Dopo il secondo di ieri o’connor esulta a madonna di campiglio



Giro d’Italia. Storia e gastronomia

di Claudio Visci

Bassano del Grappa(VI), è una città veneta con tante ville storiche, il Ponte degli Alpini, la Piazza della Libertà e Piazza Garibaldi, sono le due piazze principali. Nel centro storico troverete il Palazzo di Monte Pietà, il Castello degli Ezzelini e visitate il Duomo di Santa Maria in Colle. Da ammirare la Chiesa di San Francesco. Tra i piatti tipici, c’è la minestra di fegatini, capesante alla veneziana, radicchio al lardo, salsa alla marinara, e bigoli all’anatra. Le grappe Poli sono della migliore qualità con metodi artigianali. Bassano vanta una ricca  tradizione pasticcera: biscotti ,ciambelloni, una torta al cacao tutta vicentina.

Madonna di Campiglio(TN), è una località sciistica importante nell’Italia settentrionale. È circondata dal Parco Naturale dell’Adamello- Brenta, tra le Dolomiti del Brenta e le Alpi dell’Adamello. È stata teatro di grandi manifestazioni sportive, dalla Coppa del Mondo di sci alpino, alle tappe del Giro d’Italia. Tra i piatti la zucca casereccia, polenta con i funghi. La torta di mele e noci sono il principale dolce di queste vallate.



Giro d’Italia. 17 tappa mercoledi 21 ottobre Bassano del Grappa- Madonna di Campiglio km 203

di Claudio Visci

È il terzo arrivo in quota a Madonna di Campiglio. Si parte da Bassano del Grappa e a Forcella Valbona il primo G.P.M. a metri 1782. Poi, seguono Monte Bondone, 20 km di ascesa al 6,8% di pendenza media e 15% di massima. Dopo 154 km si affronta il Passo Durone a 1020 metri e il traguardo a 1514 metri di Madonna di Campiglio. Chi deve recuperare, già sul Bondone deve provare a fare selezione.

Favoriti: Hindley, Kelderman, Almeida, Fabbro, Masnada.



Giro d’Italia. Jan tratnik stacca o’ connor a san daniele del friuli

di Claudio Visci

Con uno scatto sullo strappo finale, lo sloveno Jan Tratnik( Bahrain McLaren) si aggiudica per distacco la 16 tappa del Giro d’Italia, con partenza da Udine e arrivo a San Daniele del Friuli dopo 229 km. Frazione con 6 G.P.M., l’ultimo il Monte Ragogna con tre passaggi. La corsa si accende subito con la fuga di 28 corridori, tra cui molti azzurri che si sono staccati lungo il nervoso percorso. Completa il grande successo del Team Bahrain, il terzo posto del veneto Enrico Battaglin a 1’14”, che ha regolato allo sprint il polacco Kavin Malecki(CCC Team) e quinto l’inglese Ben Swift(Ineos Grenadier). Il gruppo è giunto a 12’54” con la maglia rosa Joao Almeida(Deceuninck Quick- Step) che ha guadagnato 2″ sui più diretti avversari come Kelderman, Hidley e Nibali. Il portoghese Almeida in classifica precede l’olandese Kelderman di 17″ secondi. Oggi 17 frazione da Bassano del Grappa a Madonna di Campiglio di km 203.

Ordine d’arrivo:1. Tratnik Jan (SLO) km 229 in 6.04’36”, media 37,600

2. O’Connor Ben (AUS) a 7″

3. Battaglin Enrico (ITA) a 1’14”

4. Maleki Kamil (POL)

5. Swift Ben (GBR)

Classifica Generale:1. Almeida Joao (POR)

2. Kelderman Wilco (NED) a 17″

3. Hindley Jai (AUS) a 2’58”

4. Tao Geoghegan Hart (GBR) a 2’59”

5. Bilbao Pello (SPA) a 3’12”

6. Majka Rafal (POL) a 3’20”

7. Nibali Vincenzo (ITA) a 3’31”

8. Pozzovivo Domenico (ITA) a 3’50”



Vuelta. Sigillo di primoz roglic ad arrate

di Claudio Visci

Subito colpo vincente dello sloveno Primoz Roglic(Jumbo- Visma) nella prima tappa della Vuelta Espansa Irun- Arrate di 173 km. Il campione sloveno riparte nel segno della maglia rossa, da lui conquistata nel 2019. La corsa si è decisa all’ultimo km, quando Roglic ha anticipato Richard Carapaz, il capitano della Ineos Grenadier, e l’irlandese Daniel Martin(Israel Start Up Nation). Quarto il colombiano Esteban Chávez(Mitchelton- Scott). Ottimo decimo posto per Andrea Bagioli a 51″ (Deceuninck Quick- Step). Chris Froome si è staccato sulla penultima salita ed è arrivato con un ritardo di 11’12”. Comunque, adesso avrà un ruolo da gregario. Staccati anche Tom Dumoulin a 1’01” (Jumbo- Visma), Alejandro Valverde(Movistar), Davide Formolo(UAE Emirates). Male anche il francese Thibaut Pinot a 9’56” (Groupama). Oggi 2 frazione da Pamplona a Lekunberri di km 151,6.

Ordine d’arrivo:1. Roglic Primoz (SLO) km 173 in 4.22’34”, media 41,200

2. Carapaz Richard (ECU) a 1″

3. Martin Daniel (IRL)

4. Chávez Esteban (COL)

5. Grosschartner Felix(AUT)



Giro d’Italia. Lo sloveno tratnik brucia l’australiano O’Connor a san daniele del friuli



Roglic re del 2019, favorito della vuelta

di Claudio Visci

Oggi da Irun scatta la 75 ma edizione della Vuelta di Spagna, l’obiettivo primario arrivare a Madrid. Si è temuto a lungo che la corsa iberica potesse essere cancellata. Alla partenza 176 corridori di 22 squadre, tra cui sono solo 6 italiani al via: Davide Formolo e Alessandro Covi(UAE Emirates), Mattia Cattaneo e Andrea Bagioli(Deceuninck Quick- Step), Matteo Moschetti(Trek- Segafredo) e Enrico Gasparotto(NTT Pro Cycling). Il numero 1 lo indossa lo sloveno Primo Roglic, vincitore l’anno scorso. Dopo la beffa al Tour, e la vittoria alla Liegi, guida lo squadrone Jumbo- Visma in coppia con l’olandese Tom Domoulin. C’è anche l’ecuadoriano Richard Carapaz, vincitore del Giro nel 2019, e con lui l’incognita Chris Froome, all’ultima corsa con la casacca della Ineos. Da considerare Pinot, Chávez, e la Movistar, con l’eterno Valverde, Soler e Mas per fare classifica.



Giro d’Italia. Storia e gastronomia

di Claudio Visci

Udine, è una cittadina con piazze dal fascino veneziano e antichi palazzi. Sul colle della città sorge il Castello di Udine rinascimentale, piazza della Libertà, la Cattedrale di Santa Maria Assunta in stile romanica, il Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo. Tra i piatti tipici, la polenta di grano saraceno, il risotto con gli asparagi, e gli gnocchi di susine. Il dolce più caratteristico è la gubana, lo strip di miele e tante altre prelibatezze.

San Daniele del Friuli, è un comune friulano, noto in tutto il mondo per la produzione del prosciutto crudo. Da vedere con interesse il Duomo di San Michele Arcangelo, la Chiesa di Sant’Antonio, celebre per i suoi meravigliosi affreschi, la Chiesa di Santa Maria della Fratta e la Chiesa di Sant’Andrea. La gastronomia con gli agnolotti carnici, il baccalà mantecato, gli gnocchi di prugne. I dolci più importanti sono i crostui, sfoglia fritta con zucchero, esse di Raveo, biscotti tipici della Carnia, fritole con uvetta e mele.

In alto: il Duomo di San Michele Arcangelo a San Daniele del Friuli



Giro d’Italia. 16 tappa martedi 20 ottobre Udine- San Daniele del friuli km 229

di Claudio Visci

È la terza settimana del Giro. Dopo il secondo giorno di riposo si riparte con una tappa tutta in Friuli con partenza da Udine e traguardo a San Daniele del Friuli. Sei sono i G.P.M. di seconda categoria, l’ultimo si sale verso il Monte Ragogna, 3 km al 10% di pendenza media e qualche tratto al 16%, che verrà scalato altre due volte nel circuito finale. È una frazione adatta alle fughe di cacciatori di tappe. È una sfida solo tra Almeida e Kelderman?

Favoriti: Sagan, Fabbro, Conti, Ulissi.