Archivio mensile:Novembre, 2020

Vuelta. Martedi 3 novembre 13 tappa muros- mirador de ezaro km 33,7

di Claudio Visci

È la sola cronometro di questa 65 ma edizione della Vuelta di Espana. A sei tappe dalla conclusione di Madrid, oggi con la crono da Muros a Mirador de Ezaro di 33,7 si può decidere le sorti della corsa iberica. Lo sloveno Primoz Roglic è il favorito principale della prova contro il tempo, con un finale molto duro.

Favoriti: Roglic, Oliveira, Cavagna



Vuelta. Il bilancio dopo due settimane

di Claudio Visci

 

Facciamo un resoconto dopo 12 tappe alla Vuelta di Espana. La seconda settimana della corsa spagnola si è conclusa con il ritorno in maglia rossa di Richard Carapaz, ma oggi, dopo il secondo giorno di riposo, arriva una giornata importante con la cronometro in Galizia: Muros- Mirador de Ezaro di 33,7, con un finale insidioso di 1500 metri con pendenza media del 14% e punte del 28% che possono ulteriormente condizionare la prova contro il tempo. Dopo le vittorie conseguite del canadese Woods a Villanueva; la zampata di Roglic all’Alto de Moncalvillo e in volata il tedesco Ackermann, dopo la squalifica dell’irlandese Bennett ad Aquilar de Campo. Lo sloveno Roglic fa tris e trionfa da dominatore sul traguardo in quota a Sances, conquistando anche la maglia rossa. A Lagos de Somiendo si impone per distacco il francese Gaudu, mentre domenica nella tappa regina dell’Angliru si afferma di forza il britannico Carthy, mentre l’ecuadoriano Carapaz si riprende la maglia di leader. La Vuelta si concluderà domenica 8 novembre con la passerella di Madrid, prima della scalata all’Alto de la Covatilla.

Classifica Generale dopo 12 tappe:1. Carapaz Richard (ECU) 48.29’27”

2. Roglic Primoz (SLO) a 10″

3. Carthy Hugh (GBR) a 32″

4. Martin Daniel (IRL) a 35″

5. Mas Enric (SPA) a 1’50”



Vuelta a guatemala. Trionfa vasquez. L’ultima tappa a Jurado

di Claudio Visci

Si è conclusa la 60 ma edizione della Vuelta a Guatemala 2020 con il circuito finale di 105 km, sulle strade della capitale Città di Guatemala, che ha visto il successo in volata nella decima e ultima tappa a ranghi compatti del 25 enne panamense Cristofer Jurado, è stato il suo secondo centro alla corsa del Centro- America. Al secondo posto si è piazzato l’ecuadoriano Cristian Pita e terzo Byron Guama’, ambedue del team Best Ecuador. Nella classifica generale il dominio del guatemalteco Mardoqueo Vasquez(Hino- Zone) con un vantaggio enorme di 5’04” sul colombiano Santiago Ordonez(Canel’s Pro Cycling) e 7’29” sul l’ecuadoriano Byron Guama’( Best Ecuador).



Svelato a parigi il tour de france 2021



Dilettanti. Tricolori cronosquadre. Vittoria per il team friuli

di Claudio Visci

Si è chiusa la stagione per dilettanti under 23 con la prova a cronometro a squadre  disputata sulle strade di Treviglio. Si è vestito di tricolore il Team Friuli Cycling, con Giovanni Galeotti, Jonathan Milan, Davide Bais e Andrea Pietrobon che hanno coperto i 46,5 km del percorso in 52’09″47. Al secondo posto sono giunti gli ex campioni del 2019, vale a dire il Team Colpack Ballan: Tiberi, Gazzoli, Umbri e Rigatti a 2′ minuti. Terzo posto per l’altro Team Friuli Cycling squadra B: Carretta, Donega’, Sandri e Aimonetto. Quarto per la Northware Saitek. Nella categoria juniores il successo è stato conquistato dalla Borgo Molino Rinascita Ormelle. Tra gli allievi vittoria della Bustese Olonia. Poche le squadre alla partenza.



Vuelta. Hugh carthy conquista l’angrilu. Carapaz si riprende la maglia rossa. Roglic in affanno.

di Claudio Visci

È il britannico Hugh Carthy il nuovo re dell’Angliru. L’alfiere della EF Pro Cycling ha fatto il vuoto a 2 km dalla terribile cima staccando tutti i big della classifica nella 12 frazione da la Pola de Laviana fino alla scalata del monte delle Asturie. Ha preceduto di 6″ il russo Aleksandr Vlasov(Astana) e di 16″ lo spagnolo Enric Mas(Movistar). L’ecuadoriano Richard Carapaz(Ineos Grenadiers) riconquista la maglia “roja”, terminato al quarto posto a 16″ dal vincitore. Lo sloveno Primoz Roglic(Jumbo- Visma) ha perso contatto negli ultimi 3 km dalla vetta, spalleggiato alla grande dal compagno di squadra Sepp Kuss ha limitato i danni. Così, il sudamericano si riprende il comando della corsa iberica con un vantaggio di 10″ sullo sloveno. Terzo posto per Carthy a 32″. Oggi si osserva il secondo giorno di riposo. Martedì 3 novembre si corre la 13 frazione, la Muros a Mirador de Ezaro, una cronometro di 33,7. Si può decidere la Vuelta.

Ordine d’arrivo:1. Carthy Hugh (GBR) km 110 in 3.08’40”, media 34,800

2. Vlasov Aleksandr (RUS) a 16″

3. Mas Enric (SPA)

4. Carapaz Richard (ECU)

5. Roglic Primoz (SLO) a 26″

Classifica Generale:1. Carapaz Richard (ECU) 48.29’27”

2. Roglic Primoz (SLO) a 10″

3. Carthy Hugh (GBR) a 32″

4. Martin Daniel (IRL) a 35″

5. Mas Enric (SPA) a 1’50”



Vuelta. Trionfa carthy. Carapaz in maglia rossa, cede roglic



Vuelta. 12 tappa domenica 1 novembre pola de laviana- alto de angliru

di Claudio Visci

È la tappa regina della Vuelta Espana. Siamo giunti alla 12 frazione, la Pola de Laviana- Alto de Angliru di 110 km. È la montagna più dura d’Europa. Una salita di 12 km con pendenza media di 8/9% e punte del 20/24%. Si può decidere la Vuelta. Sarà uno scontro diretto tra lo sloveno Primoz Roglic e l’ecuadoriano Richard Carapaz. Eurosport trasmette alle ore 14,30 la tappa in diretta ogni giorno con la telecronaca di Panchetti e Belli.



Vuelta a guatemala. Rodas si afferma in solitaria nella nona tappa

di Claudio Visci

Il 36 enne guatemalteco Manuel Rodas, vincitore nel 2019, vince in perfetta solitudine la nona e penultima tappa della Vuelta a Guatemala. Rodas(Decorabanos) ha staccato nel finale in salita l’ecuadoriano Pablo Caicedo, conquistando un successo meritato. In classifica resta al comando saldamente l’idolo di casa Mardoqueo Vasquez con un margine di 5’31” di vantaggio sul colombiano Santiago Ordonez e 7’56” su Byron Guama’. Oggi conclusione con la 10 frazione sull’anello di Città del Guatemala.



Il bilancio delle 22 squadre al giro d’Italia

di Claudio Visci

Team Ineos Grenadiers(Gran Bretagna) Il team inglese ha dominato la Corsa Rosa con la splendida vittoria del britannico Geoghegan Tao Hart. Sette sono state le affermazioni con le tre crono conquistate dal potente Filippo Ganna, oltre alla frazione in linea a Camigliatello Silano. Rohan Dennis, l’australiano che ha fatto un lavoro straordinario per Geoghegan. Dopo il ritiro per caduta del gallese Geraint Thomas, uno dei favoriti del Giro, il team di David Brailsfort si è reinventato il Giro scoprendo il sorprendente britannico.

Team Sunweb(Germania) È stata la squadra rivelazione del World Tour 2020. Un Giro encomiabile da parte del promettente australiano Jai Hindley, vincitore a Madonna di Campiglio e maglia rosa fino all’ultima crono di Milano, sconfitto da Geoghegan per 39″ secondi. L’olandese Wilco Kelderman ha perso il primato al Sestriere, poi finendo sul podio al terzo posto.

UAE Emirates(Emirati Arabi) È stata una stagione favolosa del team arabo con la vittoria spettacolare di Tadej Pogacar al Tour de France e conclusa con la stupenda doppietta del toscano Diego Ulissi al Giro d’Italia.

Vini Zabu’ KTM Brado(Italia) Il siciliano Visconti si è ritirato ed era in Maglia Azzurra del G.P.M. Buon inizio per Wackermann, poi rimasto coinvolto in una caduta a Villafranca Tirrena. Sempre in prima linea Frapporti e Rota che però non hanno mai raggiunto risultati di rilievo, mentre Spreafico è risultato positivo al doping.

Jumbo- Visma e Mitchelton- Scott si sono ritirate