Archivio mensile:Dicembre, 2020

Stasera radiocorsa. Si parla di fabio aru

di Claudio Visci

Alle ore 19,00 su Raisport, classico appuntamento settimanale di Radiocorsa condotto da Andrea De Luca, in studio Beppe Conti. Si parlerà della firma di oggi del sardo Fabio Aru alla Qhubeka- Assos nel 2021,  c’è l’attesa per l’asta dei cimeli di Marco Pantani a Torino. Le ultime gare di Coppa del Mondo di Ciclocross e infine il ricordo di Aldo Moser, Fiorenzo Magni e Giannetti Cimurri.



Ultim’ora. Fabio Aru firma con la nuova squadra Qhubeka- Assos



Lutto. E’ scomparso aldo moser, fratello di francesco

di Claudio Visci

Il ciclismo italiano piange la scomparsa di Aldo Moser. A causa del covid, si è spento all’ospedale di Trento, dove era ricoverato da una settimana, il capostipite di una grande famiglia di ciclisti. Aldo aveva 86 anni: era nato infatti a Giovo, in provincia di Trento, il 7 febbraio del 1934, professionista dal 1954 al 1974, insieme ai fratelli Enzo, Diego e Francesco. Tra le sue più importanti vittorie la Coppa Agostoni, due edizioni del Trofeo Baracchi e la Coppa Bernocchi. Ha difeso i colori di numerose casacche: Torpado, Emi, Vittadello, Pepsi Cola. In carriera ha partecipato a quattro mondiali su strada, inoltre ha disputato sedici Giri d’Italia, per lui miglior risultato il quinto posto nel 1956, indossando per due volte la maglia rosa nel 1958 e nel 1971.



Rcn colombia. Oyola brucia allo sprint pineda, nuovo leader

di Claudio Visci

Il colombiano Robigzon Oyola(Team Medellín) batte in volata il connazionale Wilson Cardona(AG Nectar) nella quarta tappa del Classico RCN Andina, la Buga- Santa Rosa di 151 km. Il giovanissimo Rafael Pineda, portacolori della UAE Team Emirates, terzo al traguardo, balza al comando della classifica generale con un vantaggio di 14″ su Tito Hernández. Oggi, quinta frazione da Quinbaya a Filandia, una cronometro individuale di 16,7 km. Favorito lo spagnolo Oscar Sevilla(Team Medellín).



Intervista. Antonio tiberi, professionista Trek- segafredo

di Claudio Visci

Gavignano fuori Roma, alle porte di Anagni(FR) dove è nato il 21 giugno 2001 Antonio Tiberi, che passerà professionista nel 2021 nella Trek- Segafredo di Vincenzo Nibali, il siciliano che quando scende in Ciociaria si allenano insieme. Suo padre Paolo, un passato ciclista dilettante, ha un’azienda agricola, mentre la mamma Nadia fa l’infermiera: Antonio è il loro unico figlio prediletto.

Hai corso solo un anno tra i dilettanti under 23.

“Si, ma ho conquistato tre belle vittorie, tra cui la più importante, l’Internazionale di San Vendemiano”.

Come ti sei trovato con la Colpack Ballan?

” Molto bene, una formazione molto forte, un rapporto socievole sia con i compagni di squadra, che con il direttore sportivo Giancarlo Valoti”.

Hai conquistato da juniores la maglia di campione del mondo a cronometro in Gran Bretagna.

“Dopo la partenza ho avuto un banale incidente con la rottura della pedivella, poi con rabbia ho fatto un inseguimento fantastico che mi ha portato ad una vittoria straordinaria”.

Tra qualche mese passerai professionista. La Trek- Segafredo è la squadra giusta?

” Il team statunitense è molto organizzato e ben diretto dal manager Luca Guercilena”.

Con Nibali vi allenate spesso. Che consigli ti da un grande campione come il siciliano?

“Vincenzo, quando scende nel Lazio, dato che la moglie è di Acuto, vicino Fiuggi, ci si allena insieme. Da Nibali posso solo imparare”.

Nei prossimi anni quando sarai più maturo, punterai nelle gare in linea o le grandi corse a tappe?

” Sicuramente mi voglio misurare nelle corse a tappe, senza tralasciare le importanti classiche in linea”.

I tuoi obiettivi del 2021? Le corse a cui parteciperai.

” Farò il leader al Giro di Svizzera, poi parteciperò al Tour Utah in America, il Laigueglia e tutte le classiche del calendario nazionale”.

Un sogno nel cassetto. Quale gara ti piacerebbe vincere?

“Il mio desiderio fra qualche anno sarà il Giro d’Italia”.

In alto:Antonio Tiberi e Vincenzo Nibali



Rcn colombia. Vittoria e maglia a oscar quiroz

di Claudio Visci

Colpo doppio del colombiano Oscar Quiroz(Colombia Tierra Atletas) nella terza tappa del Classico RCN Andina sul traguardo di Buga. Dominio della formazione Colombia che ha piazzato alle spalle di Quiroz a 4″ i compagni di squadra Wilson Pena e Nelson Soto. Naturalmente, Quiroz è il leader della corsa sudamericana con un vantaggio di un solo secondo su Oscar Sevilla(Team Medellín). Oggi, quarta frazione da Buga a Santa Rosa di km 151.



Rcn colombia. Munoz sfreccia a ibaque’. Sevilla leader

di Claudio Visci

Il 25 enne colombiano Edison Munoz si impone allo sprint nella seconda tappa del Clasico RCN Andina, in Colombia. Sul traguardo di Ibaque’ il giovane portacolori del Team Orgullo Paisà ha tagliato la linea d’arrivo con una banale caduta, ma è riuscito a vincere. Al posto d’onore è giunto il 44 enne spagnolo Oscar Sevilla(Team Medellín) nuovo leader della classifica generale. Completa il podio l’altro sudamericano Oscar Quiroz(Colombia Tierra Atletas). Oggi, terza frazione Ibaque’- Buga di km 196.