Archivio mensile:Maggio, 2021

Giro d’Italia. Sprint a due, vince victor campenaerts a gorizia

di Claudio Visci

Festa ancora in casa Qhubeka- Assos, il belga Victor Campenaerts batte in volata l’olandese Oscar Riesebeek(Alpecin- Fenix) nel testa a testa nel cuore di Gorizia, dove si è conclusa la 15 giornata. La frazione partita da Grado è stata come sempre caratterizzata dalla fuga decisiva dopo pochi km si avvantaggiano in quindici: De Bondt e Riesebeek(Alpecin- Fenix), Consonni(Cofidis), Van Der Berg(Groupama), Hermans(Intermarche’- Wanty- Gobert), Oldani e Vanhouke(Lotto Soudal), Cataldo e Torres(Movistar), Arndt(Team DSM), Campenaerts, Walscheide e Wisniowski(Qhubeka- Assos), Mollema(Trek- Segafredo) e Molano(UAE Emirates). La fuga è partita dopo la seconda partenza della tappa: la corsa, infatti, è stata fermata da una caduta a meta’ gruppo che ha coinvolto trenta corridori con molti ritiri, tra cui il tedesco Buchmann, sesto in generale. A 20 km dalla conclusione hanno attaccato Campenaerts, Rieseeberg e Torres; in salita si è staccato lo spagnolo e i due si sono giocati il successo che ha premiato il belga della squadra sudafricana al terzo successo in questo Giro. Il gruppetto a 7″ secondi regolato dal tedesco Arndt. Quarto Simone Consonni. Il gruppo è giunto ad oltre 17 minuti. Egan Bernal(Ineos) conserva abilmente la Maglia Rosa. Domani tappa regina del Giro d’Italia con la 16 frazione, da Sacile a Cortina d’Ampezzo di km 212. Fedaia, Pordoi e Giau formano il trittico dolomitico.

Ordine d’arrivo:1. Campenaerts Victor(Qhubeka- Assos) km 147 in 3.25’25”, media 42,937

2. Riesebeek Oscar(Alpecin- Fenix)

3. Arndt Nikias(Team DSM) a 7″

4. Consonni Simone(Cofidis)

5. Hermans Quinten(Intermarche’- Wanty- Gobert)

Classifica generale:1. Bernal Egan(Ineos Grenadiers)

2. Yates Simon(Team BikeExchange) a 1’33”

3. Caruso Damiano(Bahrain- Victorious) a 1’51”

4. Vlasov Aleksandr(Astana- Premier Tech) a 1’57”

5. Carthy Hugh(EF Education Nippo) a 2’11”

6. Ciccone Giulio(Trek- Segafredo) a 3’03”

7. Evenepoel Remco(Deceuninck Quick- Step) a 3’52”



Vuelta andalucia. Bis di Ethan Hayter. La vuelta a miguel lopez

di Claudio Visci

Sprint conclusivo sul traguardo di Pulpi nella quinta e ultima tappa della Vuelta Andalucia. Il portacolori della Ineos Grenadiers, il britannico Ethan Hayter bissa e batte in volata il tedesco Philippe Walsleben(Alpecin- Fenix). Terzo sul podio il lettone Tom Skujins(Trek- Segafredo). Il colombiano Miguel Angel Lopez conserva la maglia di leader e si porta a casa la corsa andalusa.

Ordine d’arrivo:1. Hayter Ethan(Ineos Grenadiers) km 107 in 2.27′, media 41,190

2. Walsleben Philippe(Alpecin- Fenix)

3. Skujins Tom(Trek- Segafredo)

Classifica finale:1. Lopez Miguel Angel(Movistar) in 21.06’55”

2. Tolhoek Antwan(Jumbo- Visma) a 20″

3. Amezqueta Moreno Julen(Caja Rurale) a 55″



Giro d’Italia. 15 tappa domenica 23 maggio: grado- gorizia km 146

di Claudio Visci

Percorso per attaccanti, quello della 15 frazione del Giro con un circuito che si svolge in Italia e metà in Slovenia. Si parte da Grado, si attraversano i centri abitati di Aquileia, Cervignano del Friuli, poi al km 52 il T.V. a Mariano del Friuli. Si entra in Slovenia con i tre G.P.M. di Gornje Cerovo al km 66, al 98, e il terzo al km 129,6 a 16 km dal traguardo di Piazza della Vittoria a Gorizia.

Favoriti: Cimolai, Sagan, De Gendt, Gaviria.



Giro d’Italia. Storia e gastronomia

di Claudio Visci

Grado, in provincia di Gorizia, è un importante centro turistico e termale, nota anche come l’isola del Sole. E, per la sua particolare storia, definita la prima Venezia. Il più importante sito storico è la Basilica di Santa Eufemia. La Basilica di Santa Marie delle Grazie e il Santuario della Madonna di Barnaba.

I piatti tipici di Grado sono a base di pesce, in cui spiccano il brodetto alla gradese, il brodetto di seppioline e le seppie al tegame. I secondi piatti sono a base di selvaggina: fagiano, lepre, capriolo e cinghiale. I dolci spiccano gli strudel caldi con mele, uvetta e pinoli. Tra i vitigni prevalgono il merlot, il tocai e il verduzzo.

Gorizia, un comune friulano a statuto speciale del Friuli Venezia Giulia. La città forma un’area urbana integrata anche con i comuni sloveni di Nova Gorica e di San Pietro Vertoiba. Tra i monumenti più importanti da citare il Duomo di Gorizia, la Sinagoga e la Chiesa di Sant’Ignazio. Tante chiese e il Teatro Comunale Giuseppe Verdi. Piazze, Palazzi e Giardini ornano la splendida Gorizia.

Il tipico piatto principale è la minestra di fagioli e orzo. Il riso e fasoi alla friulana e tortino ai porri. La gubana è il dolce più tipico di Gorizia.

In alto: Il Duomo di Gorizia.



Tour du finistere. Guizzo di benoit cosnefroy in francia

di Claudio Visci

Il 25 enne francese Benoit Cosnefroy, portacolori della formazione transalpina AG2R Citroën si è aggiudicato allo sprint la 35ma edizione del Tour du Finistere al fotofinish sul belga Sean De Bie(Bingoal WB) sul traguardo di Quimper, in Bretagna. Terzo posto per il norvegese Rasmus Tiller(Inox Pro Cycling Team).



Giro d’Italia. Trionfa alla grande lorenzo fortunato sullo zoncolan, bernal sempre piu’ in rosa

di Claudio Visci

Con un’azione spettacolare nel finale nel tratto più duro, l’italiano Lorenzo Fortunato(Eolo- Kometa) compie l’impresa dominando il Monte Zoncolan, la salita più impegnativa nelle Alpi Carniche, in Friuli. Al posto d’onore è giunto lo sloveno Jan Tratnik(Bahrain) a 25″ e terzo sul podio l’ottimo Alessandro Covi(UAE Emirates) a 39″, già secondo a Montalcino. Quarta posizione per la Maglia Rosa Egan Bernal(Ineos) che stacca tutti e rafforza ulteriolmente il primato. La frazione partita da Cittadella, dopo pochi km di corsa, fuga decisiva promossa da 11 corridori: Mollema e Mosca(Trek- Segafredo), Fortunato e Albanese(Eolo- Kometa), Tratnik(Bahrain), Bennett e Affini(Jumbo- Visma), Oliveira(Movistar), Ponomar(Androni), Rochas(Cofidis) e Covi(UAE Emirates). Il loro vantaggio massimo è stato fino a 8 minuti. Al G.P.M. di Forcella Monte Rest si impone l’olandese Mollema. Da Sutrio, comincia la lunga ascesa sul “Kaiser”, dopo il Rifugio Moro gli ultimi km molto impegnativi. A tre km dalla fine, scatto perentorio del 25 enne bolognese Fortunato che va a conquistare un successo memorabile. È la prima vittoria importantissima per il Team Professional, diretto da Ivan Basso e Alberto Contador. Si è difeso il britannico Simon Yates(Team BikeExchange) ora secondo in classifica, mentre Damiano Caruso, Giulio Ciccone e Vincenzo Nibali arrivano in ritardo. Domani 15 frazione, da Grado a Gorizia di km 146. Giornata corta con saliscendi.

Ordine d’arrivo:1. Fortunato Lorenzo(Eolo- Kometa) km 204 in 5.17’22”, media 38,756

2. Tratnik Jan(Bahrain- Victorious) a 25″

3. Covi Alessandro(UAE Emirates) a 39″

4. Bernal Egan(Ineos Grenadiers) a 1’43”

5. Yates Simon(Team BikeExchange) a 1’55”

10. Caruso Damiano(Bahrain- Victorious) a 2’22”

11. Ciccone Giulio(Trek- Segafredo)

Classifica generale:1. Bernal Egan(Ineos Grenadiers)

2. Yates Simon(Team BikeExchange) a 1’33”

3. Caruso Damiano(Bahrain- Victorious) a 1’51”

4. Vlasov Aleksandr(Astana- Premier Tech) a 1’57”

5. Carthy Hugh(EF Education Nippo) a 2’11”

6. Buchmann Emanuel(Bora- Hansgrohe) a 2’36”

7. Ciccone Giulio(Trek- Segafredo) a 3’03”



Ultim’ora. Quarta vittoria italiana con fortunato sullo zoncolan, bernal sempre piu’ in rosa



Vuelta andalucia. Andre’ Greipel sfreccia a Cullar vega

di Claudio Visci

Secondo successo stagionale in Spagna per il tedesco Andre’ Greipel. Il velocista, portacolori della Israel Start- Up Nation ha battuto sul traguardo di Cullar Vega il colombiano Alvaro Hodeg(Deceuninck) e il danese Mads Pedersen(Trek- Segafredo). Per il 38 enne di Rostock si tratta della 158 vittoria della sua brillante carriera. Il colombiano Miguel Angel Lopez(Movistar) resta sempre al comando della corsa spagnola. Oggi quinta e ultima frazione, da Vera Playa a Pulpi di km 107.

Ordine d’arrivo:1. Greipel André (Israel Start- Up Nation) km 182,9 in 5.03″ 17″, media 41,250

2. Hodeg Alvaro(Deceuninck Quick- Step)

3. Pedersen Mads(Trek- Segafredo)

Classifica generale:1. Lopez Miguel Angel(Movistar)

2. Tolhoek Antwan(Jumbo- Visma) a 20″

3. Amezqueta Moreno Julen(Caja Rural) a 55″



Giro d’Italia. 14 tappa sabato 22 maggio: Cittadella- Monte Zoncolan km 204

di Claudio Visci

Iniziano le grandi montagne e si sale fino al traguardo del mitico Monte Zoncolan a quota 1730 metri, in Friuli. Si parte da Cittadella, passaggi a Castelfranco Veneto, Montebelluna, Conegliano, a Castello di Caneva il primo G.P.M. di giornata. A Meduno il T.V. , mentre a Forcella Monte Rest il secondo G.P.M. a 1060 metri. Discesa fino ad Arta Terme, dove c’è il secondo T.V. e a Sutrio comincia la lunga ascesa dal versante di Ovaro fino al Rifugio Moro, con pendenze tra l’8 e il 9 per cento, poi verso l’arrivo punte sopra il 20 e punte del 27. Bernal può vincere il Giro.

Favoriti: Bernal, Guerreiro, Yates, Carthy.



Giro d’Italia. Storia e gastronomia

di Claudio Visci

Cittadella è un comune in provincia di Padova, splendida città murata di origine medioevale che si trova a pochi km da importanti centri artistici come Padova, Vicenza e Treviso. Di rilievo le mura di Cittadella, il Palazzo Pretorio, il Duomo e la Parrocchia di San Donato. La Torre di Malta, il Palazzo della Loggia, Convento di San Francesco, la Porta Bassano e tanti altri luoghi di ville, chiese, conventi, torri.

I piatti famosi nel cittadellese sono il risotto ricco alla padovana, il risotto con asparagi, la tipica pasta e fagioli. La polentina zala de citadela è un dolce soffice, giallo e profumato con farina di mais e fecola di patate.

Monte Zoncolan è una montagna delle Alpi Carniche a quota 1.750 metri, posta a sud della catena carnica, in Friuli. Tra i territori dei comuni di Sutrio, Ovaro e Ravascletto, dove c’è la stazione sciistica. Considerato il balcone delle Alpi Carniche, si gode un panorama magnifico che abbraccia quasi tutta la Carnia: tante le cime, la più alta è il Monte Peralba a 2.692 metri. È l’ascesa più impegnativa d’Europa per chi pratica il ciclismo, sede di molti arrivi del Giro d’Italia.

La tradizione gastronomica del Friuli Venezia Giulia è condita da piatti di tradizione come il frico con le patate, cjarsons sono dei ravioli con ripieno di mele, ricotta, pere e uvette. La jota, una minestra a base di crauti, fagioli e patate.

In alto: il Monte Zoncolan, in Friuli.