Archivio mensile:Maggio, 2021

Tim merlier batte tutti a la ronde van limburg

di Claudio Visci

Il belga Tim Merlier si è imposto in volata nella Ronde Van Linburg, classica in Belgio sulla distanza di 199 km. Dopo essersi ritirato al Giro d’Italia, il forte velocista, portacolori della Alpecin- Fenix ha preceduto il britannico Daniel McLay(Arkea- Samsic) e il tedesco Jhon Degenkolb(Lotto Soudal).

Ordine d’arrivo:1. Merlier Tim(Alpecin- Fenix) km 199 in 4.40’55”, media 40,245

2. McLay Daniel(Arkea- Samsic)

3. Degenbolk John(Lotto Soudal)

4. Van Rensburg Janse(Qhubeka- Assos)

5. Welten Bram(Arkea- Samsic)



Juniores. Bonetto firma il trofeo benedetto a norcia

di Claudio Visci

Successo in solitaria per il montebellunese Samuele Bonetto(UC Giorgione) nel primo Trofeo Benedetto, corsa per juniores, svoltasi a Norcia in Umbria. A soli 5″ secondi è giunto Luca Bagnara(Reda Mokador), mentre sul podio è arrivato Luca Tornaboni(Work Service) a 20″ secondi. Per Bonetto si tratta della seconda vittoria del 2021, dopo la cronometro d’apertura a San Benedetto del Tronto a marzo.

Ordine d’arrivo:1. Bonetto Samuele(UC Giorgione) km 104, media 38,815

2. Bagnara Luca(Reda Mokador) a 5″

3. Tornaboni Luca(Work Service) a 20″

4. Giordani Lorenzo(Casano) a 26″

5. Fattorini Valentino(Forno Pioppi)



Lutto. Il ciclismo abruzzese piange la scomparsa dell’ex professionista marino marcozzi

di Claudio Visci

È scomparso ieri a San Egidio alla Vibrata, in provincia di Teramo, a soli 53 anni, era nato il 22 novembre 1968 Marino Marcozzi: aveva corso tra i professionisti nel 1991 e 1992 con le maglie della Selle Italia e ZG Mobili. Dopo i due anni trascorsi con alterna fortuna nella massima categoria era ritornato a pedalare come amatore partecipando anche ai mondiali e come direttore sportivo della Aran Cucine del patron Umberto Di Giuseppe. Ha corso con me nei dilettanti, lo ricordo come una brava persona, oltre ad essere un campione del pedale. Ciao Marino.



Il racconto del giro d’Italia dopo 16 tappe

di Claudio Visci

Dopo la vittoria di Peter Sagan(Bora- Hansgrohe) a Foligno, il giorno dopo c’è stato il primo giorno di riposo del Giro con Egan Bernal(Ineos) in Maglia Rosa. Seconda vittoria svizzera nella tappa di Montalcino ad opera di Mauro Schmid(Qhubeka- Assos) per distacco sul bravissimo Covi(UAE Emirates). Nella tappa appenninica di Bagno di Romagna il successo è andato al trevigiano Andrea Vendrame(AG2R Citroën) che ha battuto allo sprint l’australiano Hamilton(Team DSM). Terzo Brambilla(Trek- Segafredo). Nella Ravenna- Verona finalmente Giacomo Nizzolo(Qhubeka- Assos) rompe il ghiaccio e si afferma in volata conquistando la sua prima vittoria al Giro, dopo 11 secondi posti. Affini e Sagan completano il podio. Sul Monte Zoncolan quarta affermazione dei colori italiani con il giovane Lorenzo Fortunato(Eolo- Moneta), squadra Professional diretta da Ivan Basso e Alberto Contador. Il belga Victor CampenaertsQhubeka- Assos) brilla a Gorizia in uno sprint a due piega l’olandese Riesebeek(Alpecin- Fenix). Ieri nella tappa regina Egan Bernal domina la giornata dolomitica a Cortina d’Ampezzo. Per il maltempo sono state annullate le scalate al Passo Fedaia e Pordoi. Bardet(Team DSM) batte allo sprint per il secondo posto Caruso(Bahrain), il siciliano può andare sul podio a Milano. Il colombiano si appresta da dominatore a vincere la Corsa Rosa. Domani mercoledì 25 maggio, 17 tappa con il traguardo in salita a Sega di Ala.

 

 

 



Giro d’Italia. Trionfo di egan bernal a cortina d’Ampezzo, terzo caruso

di Claudio Visci

Tappone dolomitico accorciato di quasi 60 km con il Passo Fedaia e Pordoi(Cima Coppi) annullate per il forte maltempo. La Maglia Rosa Egan Bernal(Ineos) compie un’altra impresa straordinaria involandosi sul Passo Giau a quota 2.233 metri, poi in discesa ha mantenuto un vantaggio minimo, presentandosi da solo sul traguardo di Cortina d’Ampezzo, la perla delle Dolomiti. Il francese Romain Bardet(Team DSM) batte allo sprint un commovente Damiano Caruso(Bahrain) per il secondo posto. Ottimo quarto per l’abruzzese Giulio Ciccone(Trek- Segafredo) giunto a 1’18”. Partita da Canazei, la 16 frazione, subito dopo una fuga di 20 uomini, verso Belluno si sganciano 6 corridori: Vincenzo Nibali e Amanuel Ghebreigzabhier(Trek- Segafredo), João Almeida(Deceuninck), Gorka Izagirre(Astana), Davide Formolo(UAE Emirates) e Antonio Pedrero(Movistar). Il loro vantaggio massimo di 4 minuti è terminato sulle rampe durissime del Passo Giau. Bernal rafforza il comando della generale con un margine di 2’24” sul bravissimo Caruso, che ora sogna il podio. Domani il secondo giorno di riposo. Si riprende mercoledì 26 maggio con la 17 frazione, da Canazei a Sega di Ala di km 193. Altra giornata con l’arrivo in quota. Bernal può fare tris.

Ordine d’arrivo:1. Bernal Egan(Ineos Grenadiers) km 155 in 4.25’41”, media 34,947

2. Bardet Romain(Team DSM) a 27″

3. Caruso Damiano(Bahrain- Victorious)

4. Ciccone Giulio(Trek- Segafredo) a 1’18”

5. Carthy Hugh(EF Education Nippo) a 1’19”

6. Almeida João (Deceuninck Quick- Step) a 1’21”

7. Vlasov Aleksandr(Astana- Premier Tech) a 2’11”

8. Izagirre Gorka(Astana- Premier Tech) a 2’31”

Classifica generale:1. Bernal Egan(Ineos Grenadiers)

2. Caruso Damiano(Bahrain- Victorious) a 2’24”

3. Carthy Hugh(EF Education Nippo) a 3’40”

4. Vlasov Aleksandr(Astana- Premier Tech) a 4’18”

5. Yates Simon(Team BikeExchange) a 4’20”

6. Ciccone Giulio(Yrek- Segafredo) a 4’31”

7. Bardet Romain(Team DSM) a 5’02”

15. Nibali Vincenzo(Trek- Segafredo) a 21’50”



Vuelta murcia. Impresa solitaria di Antonio Jesus Soto

di Claudio Visci

Successo in perfetta solitudine dello spagnolo Antonio Jesus Soto alla Vuelta a Murcia 2021. Il 26 enne corridore della Euskaltel- Euskadi ha dominato la classica spagnola, un tempo si svolgeva a marzo con una breve corsa a tappe. A 31″ secondi il gruppetto dei migliori regolato in volata da Angel Madrazo(Burgos- HB) davanti a Gonzalo Serrano(Movistar), vincitore della prima tappa alla Vuelta Andalucia.

Ordine d’arrivo:1. Soto Jesus Antonio(Euskaltel- Euskadi) km 198 in 4.42’19”, media 43,200

2. Madrazo Angel(Burgos- HB) a 31″

3. Serrano Rodriguez(Movistar)

4. Rojas José (Movistar)

5. Gibbons Ryan(UAE Emirates)



Dilettanti. Il russo smirnov mette la firma a montelupo fiorentino

di Claudio Visci

Secondo successo stagionale del russo Ivan Smirnov sul traguardo di Montelupo Fiorentino con la 7 edizione del Trofeo Città di Montelupo per dilettanti. Il 22 enne della Nazionale russa ha preceduto allo sprint il toscano Manuel Pesci(Ciclistica Malmantile) e terzo Andrea Biancalani(Gragnano Sporting).

Ordine d’arrivo:1. Smirnov Ivan(Russia) km 144 in 3.22’20”, media 42,702

2. Pesci Manuel(Ciclistica Malmantile)

3. Biancalani Andrea(Gragnano Sporting Club)

4. Valter Ghigino(Petroli Firenze Hoppla’)

5. Molino Federico(Mastromarco Sensi Nibali)



Dilettanti. Petrucci batte tutti a Reda

di Claudio Visci

Il veronese Mattia Petrucci conquista sul traguardo di Reda, la 45 edizione della Coppa Caduti di Reda, la classica di primavera per dilettanti. Sono stati 190 i partenti di 23 formazioni. Nel finale sull’ultima salita attacco di sei corridori che concludono la prova. Prima vittoria di Petrucci e 16 stagionale della Colpack Ballan.

Ordine d’arrivo:1. Petrucci Mattia(Colpack Ballan) km 151 in 3.42’25”, media 40,734

2. Gandin Stefano(Zalf Euromobil Fior)

3. Calzoni Walter(Gallina Ecotex Colosio)

4. Tarozzi Manuele(InEmiliaRomagna)

5. Santaromita Alessandro(V.C. Mendrisio)



Giro d’Italia. 16 tappa lunedi 24 maggio: Sacile- Cortina d’Ampezzo km 212

di Claudio Visci

È la tappa regina più dura del Giro d’Italia 2021. Da Salice pronti via, si comincia a salire nel primo G.P.M. La Crosetta a 1.118 metri. Discesa fino a Belluno, mentre ad Agordo c’è il primo T.V., il secondo a Rocca Pietore, e da Malga Ciapela si sale fino ai 2.057 metri del Passo Fedaia G.P.M. Da Canazei incomincia l’ascesa al Passo Pordoi a quota 2.239 metri. Poi c’è il Passo Giau a 2.233 metri, poi la picchiata verso l’arrivo di Cortina d’Ampezzo. Nel 2012 vinse lo spagnolo Joaquim Rodriguez. Può arrivare una fuga da lontano.

Favoriti: Bernal, Yates, Bennett, Taaramae.



Giro d’Italia. Storia e gastronomia

di Claudio Visci

Sacile è un comune in provincia di Pordenone. Tra le opere monumentali il Duomo di San Nicolò, la Chiesa di San Liberale. Il Palazzo Bellavitis è il più importante. Il Teatro Zancarano che ospita manifestazioni teatrali e di spettacolo.

Gli gnocchi di susini e di prugne sono il primo piatto tipico della cucina del Friuli. Le castagnole di Salice è il dolce tipico.

Cortina d’Ampezzo è una località dell’Italia settentrionale, in provincia di Belluno, in Veneto. Importante centro turistico invernale ed estivo, teatro di numerosi eventi sportivi di rilevanza internazionale, ha ospitato le Olimpiadi della neve del 1956 e i campionati mondiali di sci alpino del 2021. I luoghi di interesse di questa città bellunese, conosciuta in tutto il mondo sono la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo, la Chiesa della Madonna della Difesa e la Cappella della Beata Vergine di Lourdes.

I chenedi sono in assoluto il piatto forte della cucina ampezzana(speck- formaggio e spinaci). I casunzei, ravioli a forma di mezzaluna. Il pastin è una sorta di polpettone di salame. Anche i dolci ampezzani sono di rilevanza come il sacher, torta ripiena di marmellata di albicocche, torte ai frutti di bosco.

In alto: Cortina d’Ampezzo, la perla delle Dolomiti.