Archivio mensile:Maggio, 2023

Giro d’Italia. Monumenti e gastronomia

di Claudio Visci

Longarone è un comune italiano di 5.000 abitanti della provincia di Belluno. Tra le architetture religiose la Chiesa di Santa Maria Immacolata, la Chiesa dei Santi Quirico e Giulietta. Altre chiese di interesse storico e artistico sono l’Oratorio di Sant’ Elena e San Giacomo. Longarone è tristemente famosa per il disastro del 9 ottobre 1963 sulla diga del Vajont, 60 anni fa. Il piatto tipico è i bigoli con anatra.

Tre Come di Lavaredo sono cime più famose delle Dolomiti, considerate tra le meraviglie naturali più note nel mondo dell’alpinismo. Il Rifugio Auronzo a quota 2.340 metri è stato più volte sede di arrivo del Giro d’Italia. Tra i piatti della cucina della tradizione di montagna sono gli gnocchi all’auronzana.

In alto: Tre Cime di Lavaredo, in Trentino



Giro d’Italia 2023, impresa di Filippo Zana a val di Zoldo: battuto in volata pinot!

di Claudio Visci

Un finale spettacolare sul traguardo di Val di Zoldo, dove si è conclusa la diciottesima tappa del Giro d’Italia 2023. Il campione italiano Filippo Zana(Jayco-Alula) si è imposto in uno sprint a due sul transalpino Thibaut Pinot(Groupama-FDJ). Sul podio l’altro francese Warren Barguil(Arkea-Samsic) arrivato a 50″ secondi. Ottimo sesto posto per Marco Frigo(Israel-Premier Tech). Geraint Thomas(Ineos Grenadiers) conserva la Maglia Rosa. Il britannico oggi ha compiuto 37 anni. Primoz Roglic(Jumbo-Visma) attacca, ma Thomas resiste. Il portoghese Joao Almeida(UAE Emirates) perde 21″ secondi.

La cronaca di giornata:

Secondo tappone dolomitico con il via da Oderzo, nel Trevigiano. Dopo pochi km scattano 7 uomini: Pinot(Groupama-FDJ), Paret- Peintre(AG2R Citroen), Barguil(Arkea-Samsic), Zana(Jayco-Alula) Pronskiy(Astana Qazaqstan), Gee e Frigo(Israel-Premier Tech). L’azione dei sette fuggitivi risulta decisiva. Sulla salita di Coi, prima dello strappo durissimo si avvantaggiano Zana e Pinot che concludono la loro fatica ai primi due posti. Quarto successo italiano, dopo quelli di Milan, Bais, e ieri Dainese. Domani diciannovesima frazione, da Longarone alle Tre Cime di Lavaredo di km 182. Si decide il Giro.

Ordine d’Arrivo: 1. Zana Filippo(Jayco-Alula) km 161 in 4.25’12”, media 36,550

2. Pinot Thibaut(Groupama-FDJ)

3. Barguil Warren(Arkea-Samsic) a 50″

4. Gee Derek(Israel-Premier Tech) a 1’03”

5. Paret- Peintre Aurelien(AG2R Citroen) a 1’24”

6. Frigo(Israel-Premier Tech)

7. Roglic(Jumbo-Visma) a 1’56”

8. Thomas(Ineos Grenadiers)

9. Almeida(UAE Emirates) a 2’17”

10. Dunbar(Jayco-Alula) a 2’32”

Classifica Generale: 1. Thomas Geraint(Ineos Grenadiers)

2. Roglic Primoz(Jumbo-Visma) a 29″

3. Almeida Joao(UAE Emirates) a 39″

4. Dunbar Edward(Jayco-Alula) a 3’39”

5. Caruso Damiano(Bahrain-Victorious) a 3’51”

6. Kamna(Bora-Hansgrohe) a 4’27”

7. Pinot(Groupama-FDJ) a 4’43”

8. Leknessund(DSM) a 4’47”

9. Arensman(Ineos Grenadiers) a 4’53”

10. De Plus(Ineos Grenadiers) a 5’52”



Giro d’Italia. 18° tappa giovedì 25 maggio: oderzo- val di Zoldo km 161

di Claudio Visci

Quarto arrivo in salita in una tappa tutta nel territorio Veneto. Da superare il Passo della Crocetta a 1.127 metri, poi Forcella Cibiana a quota 1.530 metri, mentre l’ultima ascesa è Val di Zoldo a 1.518 metri, 6 km al 9,7% e 19 di massima. Partenza da Oderzo. La Maglia Rosa Thomas dovra’ respingere l’assalto di Almeida e Roglic.



Giro d’Italia. Monumenti e gastronomia

di Claudio Visci

Oderzo è un comune della provincia di Treviso, in Veneto. Tra i monumenti di rilievo il Duomo di San Giovanni Battista, la Chiesa di Santa Maria Maddalena, la Chiesa di San Giuseppe. Tra le architetture civili svetta il Palazzo Tomisano e il Palazzo Foscolo. Tra i piatti celebri, carciofi e fagioli alla veneta.

Val di Zoldo è un centro della provincia di Sondrio. Fa parte della comunità Montana Alta Valtellina. La Chiesa Parrocchiale dei Santi Lorenzo e Colombano di Oga, il Santuario della Madonna di Caravaggio e la Chiesa di San Colombano. I pizzoccheri sono uno dei simboli della tradizione gastronomica valtellinese.

In alto: Il Santuario della Madonna di Caravaggio a Val di Zoldo



Giro d’Italia 2023, Alberto Dainese trionfa su Milan a caorle

di Claudio Visci

Sprint al fotofinish sul traguardo di Caorle nella diciassettesima tappa del Giro d’Italia 2023. L’azzurro Alberto Dainese(DSM) fulmina Jonathan Milan(Bahrain-Victorious) al quarto secondo posto, e sul podio l’australiano Michael Matthews(Jayco-Alula). In quarta e quinta posizione anche Niccolò Bonifazio(Intermarche’-Circus-Wanty) e Simone Consonni(Cofidis). In Maglia Rosa rimane Geraint Thomas(Ineos Grenadiers).

La cronaca di giornata:

In 128 partono da Pergine Valsugana. La Ineos Grenadiers perde il russo Sivakov. Pronto via e fuga di quattro uomini: Thomas Champion(Cofidis), Senne Leysen(Alpecin-Deceuninck), Pablo Sevilla(Eolo-Kometa) e Charlie Quarterman(Team Corratec). A Rosa’ T.V. vinto dal francese Champion. Il gruppo passa a 1’25”. Nel secondo T.V. a Lido di Jesolo sprint del britannico Quarterman. Il plotone riprende prima i due fuggitivi, poi ai-5 il solo belga Leysen viene raggiunto. Volatona finale e terzo successo italiano con Dainese, gia’ vincitore nel 2022 a Reggio Emilia della Corsa Rosa. Domani diciottesima frazione, da Oderzo a Val di Zoldo di km 161.

Ordine d’Arrivo: 1. Dainese Alberto(DSM) km 195 in 4.26’08”, media 44,300

2. Milan Jonathan(Bahrain-Victorious)

3. Matthews Michael(Jayco-Alula)

4. Bonifazio Niccolò(Intermarche’-Circus-Wanty)

5. Consonni Simone(Cofidis)

6. Gaviria(Movistar)

7. Pasqualon(Bahrain-Victorious)

8. Kirsch(Trek-Segafredo)

9. Oldani(Alpecin-Deceuninck)

10. Ackermann(UAE Emirates)

Classifica Generale: 1. Thomas Geraint(Ineos Grenadiers)

2. Almeida Joao(UAE Emirates) a 18″

3. Roglic Primoz(Jumbo-Visma) a 29″

4. Caruso Damiano(Bahrain-Victorious) a 2’50”

5. Dunbar Edward(Jayco-Alula) a 3’03”

6. Kamna(Bora-Hansgrohe) a 3’20”

7. Armirail(Groupama-FDJ) a 3’22”

8. Leknessund(DSM) a 3’30”

9. Arensman(Ineos Grenadiers) a 4’09”

10. De Plus(Ineos Grenadiers) a 4’32”



Giro d’Italia. 17° tappa mercoledì 24 maggio: Pergine Valsugana- Caorle km 195

di Claudio Visci

E’ la penultima frazione adatta alle ruote veloci. Da Pergine Valsugana si va verso il mare, dal Trentino al Veneto. Nella prima parte si percorre la Valsugana fino a Bassano del Grappa per raggiungere Lido di Jesolo che dista 30 km dal traguardo di Caorle.



Giro d’Italia. Monumenti e gastronomia

di Claudio Visci

Pergine Valsugana è un centro in provincia di Trento, il terzo per popolazione dopo il capoluogo e Rovereto. La cittadina è dominata dallo storico Castel Pergine. Tra le architetture religiose, la Chiesa Conventuale del Santissimo Redentore, la Chiesa di San Carlo e altre numerose chiese. Il piatto principale ravioli con funghi.

Caorle è una città in provincia di Venezia in Veneto, che si affaccia sul mare adriatico. Nel 2017, Caorle è stata inserita nel novero dei borghi storici marinari d’Italia. Da notare il caratteristico campanile del Duomo di Caorle, il Santuario della Madonna dell’Angelo, la Cattedrale di Santo Stefano. Il piatto più pregiato è il moscardino, il pesce più tipico della tradizione.

In alto: Il Duomo di Caorle



Giro d’Italia 2023, sul Bondone trionfa Joao Almeida davanti a Thomas che riprende la rosa!

di Claudio Visci

Il portoghese Joao Almeida conquista il Monte Bondone nella sedicesima tappa del Giro d’Italia 2023. L’alfiere della UAE Emirates, la formazione degli Emirati Arabi al terzo successo alla Corsa Rosa, ha battuto allo sprint Geraint Thomas(Ineos Grenadiers) che si riprende la Maglia Rosa. In terza posizione a 25″ è giunto Primoz Roglic(Jumbo-Visma).

La cronaca di giornata: Dopo il secondo giorno di riposo, tappone dolomitico in Trentino. Dopo pochi km dalla partenza da Sabbio Chiese fuga promossa di 25 corridori, tra cui gli azzurri Bais, Ulissi, Zana, Puccio, Benedetti e Scaroni. A 55 km dalla fine la coppia della Astana Qazaqstan Pronskiy e Scaroni hanno un vantaggio di 50″ sui più immediati inseguitori, mentre il gruppo è a quasi cinque minuti. Sul Passo Serrada passa primo lo spagnolo Verona. Il gruppetto della Maglia Rosa giunge a 4’30”. Nella discesa verso il T.V. di Aldeno vinto da Haig. Sulla salita finale vengono ripresi i dieci battistrada. Almeida attacca e solo Thomas resiste al portoghese che vince sul Bondone. Domani diciassettesima frazione, da Pergine Valsugana a Caorle di km 195.

Ordine d’Arrivo: 1. Almeida Joao(UAE Emirates) km 203 in 5.53’27”, media 34,600

2. Thomas Geraint(Ineos Grenadiers)

3. Roglic Primoz(Jumbo-Visma) a 25″

4. Dunbar Edward(Jayco-Alula)

5. Kuss Sepp(Jumbo(Jumbo-Visma) a 1’03”

6. Van Wilder(Soudal-Quick Step) a 1’16”

7. Caruso(Bahrain-Victorious)

8. Rubio(Movistar)

9. De Plus(Ineos Grenadiers)

10. Arensman(Ineos Grenadiers)

Classifica Generale: 1. Thomas Geraint(Ineos Grenadiers)

2. Almeida Joao(UAE Emirates) a 18″

3. Roglic Primoz(Jumbo-Visma) a 29″

4. Caruso Damiano(Bahrain-Victorious) a 2’50”

5. Dunbar Edward(Jayco-Alula) a 3’03”

6. Kamna(Bora-Hansgrohe) a 3’20”

7. Armirail(Groupama Groupama-FDJ) a 3’22”

8. Leknessund(DSM) a 3’30”

9. Arensman(Ineos Grenadiers) a 4’09”

10. De Plus(Ineos Grenadiers) a 4’32”



Giro d’Italia. 16° tappa martedì 23 maggio: Sabbio Chiese- Monte Bondone km 203

di Claudio Visci

Dopo la seconda giornata di riposo inizia la terza settimana decisiva della Corsa Rosa. La frazione partira’ da Sabbio Chiese e si concluderà al Monte Bondone. Nei primi 50 km di corsa il percorso costeggia il Lago di Garda fino a Riva del Garda per poi salire verso il primo G.P.M., il Passo di Santa Barbara di 12,7 km con pendenza media dell’8,3%, poi la seconda ascesa al Passo Bordala(4,5 km al 6,7%). Dopo Rovereto si sale al Passo Serra, prima del T.V. di Aldeno, dove inizia la salita finale di 21 km a quota 1.632 con una pendenza media del 6,7% e punta massima, a 5 km dal traguardo, del 15%.



Giro d’Italia. Monumenti e gastronomia

di Claudio Visci

Sabbio Chiese è un piccolo paese di 4.000 abitanti della provincia di Brescia. Al centro del paese, su una rupe di roccia dolomitica sorge la “Rocca”. Elemento architettonico che domina la Valle Sabbia. All’inizio della scalinata da segnalare la cinquecentesca chiesetta di San Pietro e la Chiesa di San Michele. Il piatto tipico del Nord Italia è il riso.

Monte Bondone è una montagna del Trentino, appartenente alle Prealpi Gardesane, posta a quota 2.180 metri. Il Monte Bondone è anche una nota località sciistica nei mesi invernali. La 21° tappa del Giro d’Italia del 1956 vinta dal lussemburghese Charly Gaul, un’impresa storica e memorabile.

In alto: Il Monte Bondone in Trentino