Il fenomeno del ciclismo moderno: Tadej pogacar
di Claudio Visci
Il marziano, il fenomeno, il formidabile, il cannibale, questo è Tadej Pogacar. Il capitano della UAE Emirates XRG, dopo aver vinto sabato scorso il Giro di Lombardia per la quinta volta consecutiva entra di diritto nella grande storia del ciclismo. Cinque Grandi Giri, oltre a dieci Monumento, lo sloveno sorpassa Bernard Hinault e riprende Fausto Coppi a quota diciassette. Nato a Komenda il 21 settembre 1998, è alto 176 cm per 66 kg e corre per la UAE Emirates XRG con cui ha un contratto fino al 2030. Il suo stipendio si aggira sui 10 milioni di euro. La sua clausola è di 100 milioni. Conta 108 successi: spiccano 4 Tour de France(2020-2021-2024-2025); 1 Giro d’Italia(2024); 2 Giri delle Fiandre(2023-2025); 3 Liegi- Bastogne Liegi(2021-2024-2025); 5 Giri di Lombardia(2021-2022-2023-2024-2025); i Mondiali 2024 e 2025. Più il bronzo iridato 2023 e il bronzo olimpico 2021.


