Le pagelle della corsa rosa

di Claudio Visci

Simon Yates 10= In un solo giorno il britannico stravolge il Giro, vincendo con saggezza, furbizia e intelligenza. Si riscatta dopo sette anni.

Mads Pedersen 9= Quattro successi di tappa: Tirana, Valona, Matera, Vicenza. Superlativo e fenomenale l’ex iridato danese.

Wout Van Aert 8= Comincia male il Giro, poi vince sugli sterrati di Siena, e completa il capolavoro trainando il suo compagno di colori Yates alla vittoria del Giro.

Isaac Del Toro 7= Undici giorni in Maglia Rosa. Il messicano della UAE Emirates XRG era il più forte, ma ha buttato tutto sul Colle delle Finestre. Molto giovane, sarà il futuro nelle grandi corse a tappe.

Richard Carapaz 6= Era uno dei favoriti. L’ecuadoriano era il più forte in salita, ma ha perso tutto in un litigio con Del Toro sul Finestre.

Damiano Caruso 8= Commovente il 37 enne siciliano e chiude quinto nella generale. Tornerà nel 2026 per l’ultima recita.

Giulio Pellizzari 7= E’ stato sacrificato per aiutare il suo capitano Primoz Roglic, poi ritirato. A 21 anni il marchigiano nei prossimi anni sarà il faro italiano nei Grandi Giri.

Lorenzo Fortunato e Christian Scaroni 8= La coppia della XSD Astana ha fatto scintille. Il romagnolo si è assicurato la Maglia Azzurra del G.P.M., mentre il valtellinese ha conquistato la tappa di San Valentino.

Antonio Tiberi 5= il ciociaro, dopo la caduta a Gorizia non è stato più competitivo ai grandi livelli. Lo aspettiamo alla Vuelta.

Primoz Roglic e Juan Ayuso 5= Erano i due grandi favoriti del Giro. Cadute, carambole e punture di api hanno costretto i due ciclisti al ritiro. A 36 anni sembra che lo sloveno non possa più vincere un grande Giro, mentre lo spagnolo è ancora giovane. Il prossimo anno può cambiare squadra.