Archivio mensile:Aprile, 2020

I ciclisti italiani che hanno vinto il giro delle fiandre. Andrea tafi 2002

di Claudio Visci

Seconda vittoria consecutiva dei colori italiani, dopo quella dell’anno prima di Gianluca Bortolami nel 2001, l’acuto trionfale per distacco del toscano di Fucecchio Andrea Tafi(Mapei), che a 4 km dalla conclusione gli riesce la stoccata finale e si aggiudica il mitico Giro delle Fiandre. A 21″ secondi arriva il quartetto di corridori regolati dal belga Johan Musseuw(Domo) e terzo l’altro belga Peter Van Petegem(Lotto- Adecco). Poi quarto l’americano George Hincapie(US Postal) e ottimo quinto di Daniele Marcello(Mapei) come nel 2002. Cinque italiani nei primi dieci della classifica generale, con Enrico Cassano al settimo, Gabriele Missaglia all’ottavo e Mario Cipollini al nono posto. È il nono successo azzurro nella famosa classica belga. Andrea Tafi, prima aveva trionfato alla Parigi- Roubaix e al Giro di Lombardia.

 



I ciclisti italiani che hanno vinto la Parigi- Roubaix. Toni Bevilacqua 1951

di Claudio Visci

Trionfo irresistibile di Toni Bevilacqua, nella 49°edizione della Parigi- Roubaix del 1951. Il veneto portacolori della Benotto si aggiudica per distacco la classica del pavé sulle strade francesi con Louison Bobet(Stella- Dunlop), il francese grande favorito arrivato a 1’32” dal campione italiano e terzo posto sul podio il belga Rik Van Steenbergen(Mercier- Hutchinson). Toni Bevilacqua, è stato professionista dal 1940 al 1955, raccolse nella sua carriera su strada 30 vittorie, oltre alla Roubaix, vinse 11 tappe al Giro d’Italia, un campionato italiano nel 1950 e anche un terzo di bronzo al mondiale dietro Ferdy Kubler e Fiorenzo Magni. Nel 1951 fu campione del mondo su pista nell’inseguimento individuale nel 1950 e 1951 a Rocourt e Milano. È scomparso nel 1972 all’età di 53 anni a causa di un banale incidente in bici, urtò accidentalmente una ragazza che stava a bordo strada battendo violentemente la testa sull’asfalto.



Presentazione squadre UCI Proteam Arkea- Samsic Francia

di Claudio Visci

Volevano fare il salto di qualità e l’hanno fatto, non badando a spese. Ecco arrivare il velocista Nacer Bouhanni da rilanciare e soprattutto l’ingaggio di Nairo Quintana che aveva cominciato alla grande la stagione con cinque vittorie, prima dello stop del covid-19. Il francese Warren Barguil e il fedele colombiano Gomez Anacona sognano al Tour de France.

Team Arkea- Samsic Team manager E. Hubert 

Corridori: Barguil Warren(FRA)- Bonnamour Franck- Boudat Thomas- Bouet Maxime-Bouhanni Nacer- Delaplace Anthony- Gesbert Elie- Guernalec Thibaut- Harry Romain- Jarrier Benoit- Le Roux Romain- Ledanoise Kevin- Louvel Matis-Pichon Laurent- Riou Alan- Russo Clement- Vachon Florian(FRA)- Anacona Gomez Winner(COL)- Quintana Nairo Rojas(COL)- Quintana Rojas Dayer(COL)- Declercq Benjamin(BEL)- Noppe Christophe(BEL)- McKay Daniel(GBR)- Swift Connor(GBR)- Ossian Lukasz(POL)- Welten Bram(NED)- Rosa Diego(ITA).



Tour a fine agosto, mondiali a rischio, Giro a ottobre e Vuelta a novembre

di Claudio Visci

Difficilmente il Tour de France è sempre più probabile uno spostamento, cioè da fine luglio 2020, mentre l’ultima ipotesi verosimilmente che la Grande Boucle slittera’ alla partenza dell’ ultima settimana di agosto e con una fine a metà settembre, poco prima dei mondiali di Martigny, in Svizzera in programma dal 20 settembre, sempre che si facciano. Il Giro d’Italia quasi sicuramente partirà il 3 ottobre, senza il via da Budapest e si concluderà a Milano il 25 ottobre, mentre il terzo grande Giro, la Vuelta di Spagna si correrà nel mese di novembre, sfruttando anche il clima spagnolo più mite, in quel periodo d’autunno. Per le grandi classiche, la Milano- Sanremo si potrebbe disputare verso la metà di luglio, prima della corsa dei due mari, la Tirreno- Adriatico. Dunque, lo scenario cambia radicalmente, sperando di salvare le corse del calendario più importanti e storiche.

 



Quiz oggi a premi.1) un italiano ha vinto la Parigi- Roubaix tre volte anni. 2) Nel 2019 chi vinse la Parigi- Roubaix nome e nazione. Tel. Claudio 331- 2970192



I ciclisti italiani che hanno vinto la Parigi- Roubaix. Fausto Coppi 1950

di Claudio Visci

La Parigi- Roubaix del 1950, 48° edizione della corsa francese, fu disputata il 9 aprile, per un percorso di 247 km. Fu vinta per distacco da Fausto Coppi con la mitica maglia della Bianchi sul famoso velodromo di Roubaix. La corsa si infiamma sulla Cote de Doullens, dove Coppi inizia il suo passo micidiale con il solo Diot resiste e gli dà qualche cambio. Coppi forza e, a 45 km dal traguardo si invola e resta solo in testa. A 22 km dalla fine dietro l’italiano c’è il vuoto incolmabile. Fausto Coppi conclude la massacrante corsa con un vantaggio di 2’45” secondi sul francese Maurice Diot(Mercier), mentre terzo arriva un grande Fiorenzo Magni(Wilier- Triestina) a 5’24” secondi. Louison Bobet finisce lontano dal podio a 7’54”. Fausto Coppi, una settimana dopo trionfa anche alla Freccia- Vallone.



I ciclisti italiani che hanno vinto il giro delle fiandre. Gianluca Bortolami 2001

di Claudio Visci

Dopo cinque anni di digiuno, un italiano torna a vincere il Giro delle Fiandre: Gianluca Bortolami(Tacconi Sport). La corsa belga mitica, dura e affascinante con i saliscendi, sedici colli, il pavé, il ritmo che toglie il respiro. Bortolami è lesto ad infilarsi nella fuga giusta, quando mancano 35 km al traguardo sulla linea d’arrivo di Meerbeke, supera al fotofinish l’olandese Erik Dekker(Rabobank) e terzo posto a sorpresa per Denis Zanette, lo sfortunato corridore veneto di Sacile, morto improvvisamente nel 2002 per un arresto cardiaco a soli 32 anni. Al quinto posto arriva Daniele Nardello(Mapei) che completa il bottino azzurro. Gianluca Bortolami, sette anni prima nel 1994 vinse la Coppa del Mondo. Nel 1996 alla Parigi- Roubaix fu battuto sul famoso velodromo dal belga Johan Museeuw, uno dei grandi protagonisti in quei anni nelle classiche del nord.

 



I ciclisti italiani che hanno vinto il giro delle fiandre. Michele Bartoli 1996

di Claudio Visci

Il toscano di Pisa, Michele Bartoli si impone nella sua prima classica della sua splendida carriera al Giro delle Fiandre. La corsa fiamminga, prende spunto sul finale sul muro di Grammont, quando avvenne l’azione decisiva del portacolori capitano della squadra MG Magnificio, Bartoli si invola e va a conquistare una vittoria incredibile sul traguardo di Meerbeke. Al secondo posto si piazza a 55″ secondi il veneto Fabio Baldato, compagno di squadra del talento toscano, che regola il gruppetto con il belga Johan Musseuw(Mapei GB), vincitore l’anno prima nel 1995 in solitudine su Baldato, alla seconda piazza d’ onore consecutiva. Completa il grande trionfo del team MG Magnificio, anche il quinto posto di Fabiano Fontanelli. Tre italiani nei primi cinque nella classica più amata dai belgi. Michele Bartoli dopo vincerà molte classiche, tra cui due Giri di Lombardia, due Liegi- Bastogne Liegi e due terzi posti al mondiale su strada.



Quiz a premi universale. 1) quante sono le vittorie degli italiani nomi dei vincitori alla parigi- roubaix. 2) un italiano vincitore 3 volte della parigi- roubaix e anni. Tel. Subito a claudio visci 331- 2970192



Il blog sportivo di ciclismo di claudio visci e anna santilli augura ai nostri numerosi lettori una serena giornata di buona pasqua