Archivio mensile:Aprile, 2020

I ciclisti italiani che hanno vinto la Parigi- Roubaix. Serse Coppi e Andre’ Mahe’ 1949

di Claudio Visci

La Parigi- Roubaix del 1949 premiò due corridori a pari merito, Serse Coppi, fratello di Fausto e il francese André Mahe’, che non piombarono sul traguardo nello stesso istante, ma lo raggiunsero a distanza di minuti. E per l’ordine d’arrivo ci vollero sei mesi a decretare i vincitori. Il 18 aprile 1949, la 47°edizione della classicissima del pavé francese con 217 partenti. Partenza da Saint- Denis e arrivo sul famoso velodromo di Roubaix. Favoriti l’imperatore, il fiammingo Rik Van Steenbergen, e il campionissimo Fausto Coppi. Fra i ritirati e cadute non solo Rik Van Steenbergen, ma anche lo svizzero Ferdy Kubler. L’azione decisiva avvenne a 30 km dalla fine con un quintetto di attaccanti Mahe’, Moujica, Leenen e Mathieu, e insieme scapparono verso il traguardo. Mahe’ e Leenen, giunti davanti al velodromo, confusi dalla fatica, disorientati dalla folla, sprintarono dal lato opposto della pista e vinse la volata Mahe’. Poco dopo sopraggiunse il gruppo degli inseguitori, dove Serse Coppi vinse la volata. Come detto, dopo molti mesi vittoria ex-aecquo di Coppi e Mahe’. Il fratello di Fausto, Serse trovò la morte in corsa al Giro del Piemonte del 1951.



Parigi- Roubaix 2019. Vittoria di Phlippe Gilbert

di Claudio Visci

Il belga Philippe Gilbert, 37 anni, ha conquistato l’edizione n. 117° della Parigi- Roubaix, la classicissima del pavé francese in linea di 257 km(54,5 dei quali sul pavé). Ha battuto di forza allo sprint il compagno di fuga Nils Politt tedesco della Katusha. Al terzo posto l’altro belga Yves Lampaert a 13″ secondi, compagno di squadra di Gilbert alla Deceuninck- Quick Step. Quarto Sep Vanmarcke(EF Education) arrivato a 40″ secondi, mentre quinto si è piazzato il tre volte iridato, lo slovacco Peter Sagan, il grande favorito della corsa, vincitore nel 2018. Gilbert si è aggiudicato la quinta classica Monumento della sua carriera. Oltre alla Roubaix, il fiammingo ha vinto un mondiale, una Liegi- Bastogne Liegi, un Giro delle Fiandre e due Giri di Lombardia. Nel suo ricco palmares gli manca solo la Milano- Sanremo con due terzi posti. La corsa si è decisa sul settore De L’Arbre a 15 km dalla conclusione su uno scatto bruciante di Gilbert, il quale dopo si è agganciato il passista Politt. I due corridori non vengono più ripresi e si giocano l’ambita vittoria con il belga vincitore.

 



Ed eccoci al primo quiz universale sabato 11 aprile 2020- 1) quante sono le vittorie degli italiani nomi dei vincitori alla parigi- roubaix. 2) un italiano vincitore 3 volte della parigi- Roubaix e anni. Tel. Claudio Visci 331- 2970192



Presentazione squadre UCI proteam Alpecin-Fenix Belgio

di Claudio Visci

La squadra del favoloso Mathieu Van Der Poel e già basterebbe così. Tanto tira il brand del giovane olandese da aver provocato una vera rivoluzione fra gli sponsor, con l’arrivo di Alpecin rimasto orfano della Katusha. Oltre al fuoriclasse olandese, ecco due italiani, Kristian Sbaragli Sacha Modolo, uomini veloci per garantire vittorie.

Alpecin- Felix- Team manager: Philip Roodhooft

Corridori: Benoist Antoine(FRA)- De Bondt Dries(BEL)- De Tier Floris(BEL)- Fagerhaug Peter((DEN,)- Gaze Samuel(NZL)- Hansen Lasse Normann(DEN)- Jane Roy(BEL)- Janssens Jimmy(BEL)- Krueger Alexander(GER)- Leysen Senne(BEL)- Meisen Marcel(GER)- Merlier Tim(BEL)- Modolo Sacha(ITA)- Richardson Alexander(GBR)- Rickaert Jonas(BEL)- Riesebeek Oscar(NED)- Rouiller Loris(SUI)- Sbaragli Kristian(ITA)- Thwaites Scott(GBR)- Tullet Ben(GBR)- Vakoc Petr(CZE)- Van Der Poel Mathieu(NED)- Van Der Poel David(NED)- Vergaerde Otto(BEL)- Vermeersch Gianni(BEL)- Vervaecke Louis(BEL)- Walsleben Philippe(GER).



I ciclisti italiani che hanno vinto la Parigi- Roubaix. Giulio Rossi 1937

di Claudio Visci

È stato il primo italiano ad imporsi alla Parigi- Roubaix, la classicissima del pavé francese, Giulio Rossi, detto “Jules”, nacque a Boccolo De’ Tassi, nel parmense ed emigrò in Francia da bambino. Nel 1938 vinse anche la Parigi- Tours. Nel 1937 si corse la 37° edizione della corsa conosciuta come Inferno del Nord. I favoriti erano sempre i belgi e l’Italia puntava su Marco Cimatti. L’azione decisiva avvenne a 10 km dall’arrivo, dove Giulio Rossi tentò un allungo, ma un passaggio a livello chiuso lo fermò. In una volata lunga riuscì a battere il belga Hendrick e il francese De Clercq. Nel 1944, sette anni dopo la sua brillante vittoria, fu battuto allo sprint dal belga De Simpelaere, vincitore della 44° edizione della classica transalpina. Abbandonò il ciclismo nel 1950. Il 30 giugno1968 , all’età di 54 anni, morì a Champigny- Sur- Marne, in Francia.

 



I piu’ grandi velocisti della storia del ciclismo. Mario Cipollini

di Claudio Visci

“Re Leone”, il toscano Mario Cipollini, considerato uno dei migliori velocisti di tutta la storia delle due ruote. Dal 1989 al 2005, nella sua lunga e magnifica carriera ha vinto 189 corse, tra cui il mondiale a Zolder del 2002, nella quale fulminò allo sprint, l’australiano MC Ewen e terzo posto del tedesco Zabel. Alla Milano- Sanremo trionfò con una volata magistrale sullo statunitense Rodriguez e lo svizzero Zberg, mentre si aggiudicò tre Gand- Wevelgem. Al Giro d’Italia vinse 42 tappe(record di Alfredo Binda con 41), 12 al Tour de France e 3 alla Vuelta di Spagna per un totale di 57 successi nei tre Grandi Giri. Si impose in tante frazioni alla Tirreno- Adriatico, Giro di Puglia, Giro di Catalogna e Parigi- Nizza. Nel 1996 si vestì di tricolore al campionato italiano precedendo allo sprint, Traversoni e Leoni. Supermario si è ritirato nel 2008. Un personaggio enigmatico, estroverso, che ha dato linfa al mondo del ciclismo, ma un grande campione.



I ciclisti italiani che hanno vinto il giro delle fiandre. Gianni bugno 1994

di Claudio Visci

Era il 3 aprile 1994, quando Gianni Bugno taglia il traguardo della 78° edizione del Giro delle Fiandre di una volata mozzafiato con l’arrivo a Meerbeke che vide il monzese precedere di sette millimetri il forte belga Johan Musseuw(GB-MG Magnificio), terzo l’estone Andrei Tchmil(Lotto-Caloi), poi quarto Franco Ballerini. Uno sprint a quattro e per un soffio il lombardo, portacolori della Polti ha manifestato la sua superiorità. Quattro italiani nei primi dieci, con i piazzamenti di Fabio Baldato al sesto poso e chiude Guido Bontempi al settimo della classifica finale. Dopo il Giro d’Italia vinto nel 1990, la Milano- Sanremo e due mondiali nel 1991 e nel 1992, Gianni Bugno conquista l’ultima classica della sua straordinaria carriera. L’anno dopo nel 1995, l’ ultimo podio nelle classiche, fu battuto dallo svizzero Giannetti alla Liegi- Bastogne Liegi, ma a giugno trionfò a Pescara al campionato italiano.

 



Personaggi: Letizia Paternoster, una bellezza meravigliosa la ciclista trentina

di Anna Santilli

Letizia Paternoster, nata il 22 luglio 1999 a Cles, 20 anni, è una delle grandi stelle dello sport italiano, una ciclista professionista che ha già conquistato tante medaglie ai mondiali su pista, ed è una speranza anche in vista delle prossime Olimpiadi di Tokyo rinviate nel luglio 2021.Stiamo parlando di una delle sportive più belle in assoluto, oltre ad essere un’atleta di altissimo livello, una bellezza straordinaria , di un fascino incredibile. La formidabile ciclista che difende i colori della Trek- Segafredo, il team del nuovo acquisto Vincenzo Nibali, è una pistard eccezionale, avendo ottenuto già 26 podi nei mondiali ed europei sia su strada che su pista. L’ultima medaglia di bronzo presa ai mondiali su pista di Berlino nel Madison in coppia con Elisa Balsamo.



Vi ricordiamo che domani sabato 11 aprile, vigilia di pasqua alle ore 15,00 ci sara’ il primo quiz a premi della stagione. Lunedi 13 aprile sempre alle ore 15,00 ci sara’ il secondo quiz a premi della stagione.



Presentazione squadre UCI Proteam bardiani csf- faizane’ italia

di Claudio Visci

Quattro neoprofessionisti di prima fascia Fiorelli, Monaco, Mazzucco e Zana e un’incornata di ragazzi di secondo anno in rampa di lancio, come Dalla Valle, Pessot, Covili e Romano. Oltre a loro, una serie di scommesse che Reverberi ha deciso di voler giocare, come il rilancio di AlbaneseSenni. E poi PelucchiLonardi, uomini per le volate. Per il team di Reverberi, dopo la disastrosa stagione del 2019, ci può essere il rilancio al prossimo Giro d’Italia.

Bardiani CSF- Faizane’ Team manager Roberto Reverberi

Corridori: Albanese Vincenzo(ITA)- Benfatto Marco- Carboni Giovanni- Covili Luca- Dalla Valle Nicolas- Filosi Iuri- Fiorelli Filippo- Lonardi Giovanni- Maestri Mirco- Mazzucco Fabio- Monaco Alessandro- Orsini Umberto- Pelucchi Matteo- Pessot Alessandro- Romano Francesco- Savino Daniel- Senni Manuel- Tonelli Alessandro- Zaccanti Filippo- Zana Filippo.