Archivio mensile:Maggio, 2020

Tour vietnam

di Claudio Visci

Quinta tappa della HTV, a coronamento di una lunga fuga a cinque con le prime salite, conclusione allo sprint sul traguardo di Da Bang dopo 113 km di corsa, ha visto il successo in volata di Nguyen Hoang Gianc, del team Tap Down Loc. Al secondo posto si è piazzato Nguyen Thang e terzo sul podio è arrivato Pham Quoc Cuong. Il gruppo giunto a 9″ secondi, è stato regolato in volata da Le Nguyet Minh. Il portacolori della Duoc Domesco Dong, Nguyen Tan Hoai resta sempre al comando della classifica. Domani domenica 23 maggio, sesta tappa da Nang- Tam Ky di km 130.



Storie del giro d’italia. Michele Scarponi 2011

di Claudio Visci

Il Giro d’Italia, 94° edizione della Corsa rosa, si è svolto dal 7 al 29 maggio 2011. Il successo finale era stato inizialmente appannaggio dello spagnolo Alberto Contador, del team SaxoBank che vinceva il secondo Giro, ma otto mesi dopo la fine della corsa, nel febbraio 2012, l’iberico è stato squalificato per doping. La vittoria è quindi andata al compianto Michele Scarponi. La cronosquadre a Torino apre la Corsa rosa con la stupenda vittoria del team americano HTC Highroad con Marco Pinotti in rosa. A Parma impone lo sprint Alessandro Petacchi e Mark Cavendish si prende la maglia. Nella terza tappa con il traguardo a Rapallo avviene la tragedia della morte del povero Wouter Weylandt, il belga caduto lungo la discesa del Passo del Brocco. La tappa successiva a Livorno è stata annullata. Lo spagnolo Angel Vicioso vince nella città ligure. In un clima di commozione si riprende il Giro con arrivo a Orvieto, l’olandese Pietr Weening conquista tappa e maglia. A Fiuggi Terme si afferma il velocista spagnolo Francisco Ventoso, mentre a Montevergine di Mercogliano trionfa il belga Bart De Clerq. Il velocista Oscar Gatto sfreccia a Tropea e sul traguardo dell’Etna il venezuelano José Rujano impone la stoccata. Il bielorusso Kanstancin Siucou in rosa per quattro giorni. A Teramo e Ravenna sprint vincenti di Mark Cavendish e il francese John Gadret a Castelfidardo. Rujano bis a Grobglockner, in Austria e nelle due tappe terribili del Monte Zoncolan e Gardeccia Val di Fassa trionfano gli spagnoli Igor Anton e Mikel Nieve. A sorpresa Vincenzo Nibali conquista la crono a Nevegal, mentre dopo avvengono altri successi importanti di ciclisti italiani: a Tirano Diego Ulissi; a Macugnaca Paolo Tiralongo; a San Pellegrino Terme Eros Capecchi. Nella 20° tappa sul duro arrivo al Sestriere l’ucraino Vasil Kiryenka vince di forza. Nella crono finale a Milano l’inglese David Millar impone la sua legge. Michele Scarponi(Lampre) si aggiudica il Giro d’Italia con un vantaggio di 46″ secondi su Vincenzo Nibali. Al terzo posto si piazza il francese John Gadret a 3’54”.

 

 

 



Tour Vietnam

di Claudio Visci

Nella quarta tappa con arrivo a Hue’ della 32° edizione del Tour del Vietnam, epilogo in volata in una tappa velocissima, di un circuito cittadino di 2 km da ripetere 40 volte per un totale di 52 km. La vittoria è stata conquistata da Le Nguyet Minh, portacolori del team Ho Minh Cyti, che ha battuto allo sprint il francese Loic Desriac e terzo sul podio l’altro vietnamita Trinh Duca Tam. La maglia di leader della generale è sempre sulle spalle di Nguyen Fan Hoa del team Duoc Domesco, vincitore già di due frazioni. Domani quinta tappa Hue- Da Nang di 113 km.



Storie del giro d’Italia. Ivan basso 2010

di Claudio Visci

Seconda vittoria del varesino Ivan Basso(Liquigas) che conquista la 93° edizione del Giro d’Italia, svoltosi dall’8 al 30 maggio 2010. La Corsa rosa partita da Amsterdam con una crono di 8,4 km vinta dall’inglese Bradley Wiggins in rosa. Nelle altre due frazioni nei Paesi Bassi vittorie dello statunitense Tyler Farrar a Utrecht e del belga Wouter Weyland a Middelburg. Dopo il riposo si torna in Italia con la cronosquadre dominata dalla Liquigas, con Vincenzo Nibali in maglia rosa. Due successi australiani: a Carrara Matthew Lloyd e a Montalcino Cadel Evans. Il kazako Alexander Vinokurov riconquista il primato. Al Terminillo vince a sorpresa il danese Chris Anker Sorensen. Il velocista australiano Matthew Goss, vincitore l’anno dopo alla Milano-Sanremo si afferma a Cava de’ Tirreni. Secondo centro dell’americano Farrar a Bitonto, mentre la tappa più lunga, la Lucera- L’Aquila vince per distacco il russo Evgenij Petrov. L’australiano Richie Porte va in maglia rosa. Il veneto Pippo Pozzato centra il bersaglio a Porto Recanati e Manuel Belletti a Cesenatico. Ad Asolo impone la sua classe Vincenzo Nibali e gli risponde il giorno dopo Ivan Basso sul Monte Zoncolan. Lo spagnolo David Arroyo si veste di rosa. La crono a Plan de Corones incorona Stefano Garzelli. A Peio Terme e a Brescia centrano la vittoria il francese Daniel Monier e il velocista André Greipel. Nella Brescia- Aprica a tre giorni dalla fine Michele Scarponi infila tutti e Ivan Basso riconquista il primato. Sul Tonale brinda lo svizzero Johann Tschopp. Lo svedese Gustav Larsson si aggiudica l’ultima tappa una cronometro a Verona. Ivan Basso conquista il Giro d’Italia con un vantaggio di 1’51” sullo spagnolo Arroyo Duran e terzo arriva il compagno di squadra Vincenzo Nibali a 2’37” secondi.



E’ scomparso claudio ferretti, voce del ciclismo e calcio

di Claudio Visci

È stato un grande giornalista e radiocronista di punta di ciclismo e calcio. Aveva 77 anni, ed è stato un pilastro della RAI ed amava infinito il mondo delle due ruote. Perché Claudio era figlio di Mario Ferretti, che il 10 giugno 1949 è stato testimone di una delle più grandi imprese di Fausto Coppi, la Cuneo- Pinerolo al Giro d’Italia. In quel giorno storico Mario Ferretti disse una frase celebre:” Un uomo solo al comando, la sua maglia è biancoceleste, il suo nome è Fausto Coppi”. Ha seguito con passione anche il calcio nella trasmissione sportiva: Tutto il calcio minuto per minuto. In moto ha raccontato l’ultima sfida finale al Giro d’Italia del 1975, tra Bertoglio, vincitore e lo spagnolo Galdos. Dal 1998 al 2000 è stato conduttore del famoso Processo alla Tappa, inventato da Sergio Zavoli.



Notizie sul ciclismo internazionale in breve

di Claudio Visci

Il ciclismo internazionale guarda con entusiasmo al Tour del Vietnam, l’unica corsa che si sta disputando al mondo in 18 tappe, dopo l’emergenza sanitaria del virus. In questa Nazione dell’Asia con 100 milioni di abitanti, ha contato solo circa 200 persone contagiate. Novanta corridori alla partenza di questa importante gara a tappe, che iniziato martedì 19 maggio per concludersi il 7 giugno 2020 a Minh City. Da oggi seguiamo con interesse l’unica corsa nel mondo. Nella terza tappa, la Quang Binh- Nive’ di 162 km, il vietnamita Nguyen Fan Hoai conquista il secondo centro e si prende anche la maglia di leader della classifica generale. Il portacolori della Duoc Domesco Dong Thap ha battuto tutti allo sprint. Al secondo posto e terzo posto arrivano i connazionali Nguyen Van Binh e Quang Van Cuong. Domani quarta frazione a Hue’ di 42 km.



Storie del giro d’italia. Denis Menchov

di Claudio Visci

Dal 9 al 31 maggio si è svolto il 92° Giro d’Italia, vinto con merito dal russo Denis Menchov. La prima tappa con la cronosquadre a Lido di Venezia incorona il team statunitense Colombia- High Road. L’inglese Mark Cavendish maglia rosa. Doppietta di fila del velocista Alessandro Petacchi allo sprint a Trieste e Valdobbiadene. San Martino di Castrozza benedice Danilo Di Luca e tappa data a Stefano Garzelli, dopo la positività di Di Luca. Lo svedese Thomas Lofkvist conquista la rosa. Denis Menchov trionfa all’Alpe di Siusi e dimostra di lottare alla pari per conquistare il Giro. Michele Scarponi e il norvegese Edvald Boasson Hagen si affermano a Mayrhofen, in Austria e a Chiavenna. A Bergamo da solo arriva il bielorusso Kanstancin Siucou e Mark Cavendish sfreccia a Milano. Nella storica Cuneo- Pinerolo Di Luca batte Franco Pellizotti, ma la vittoria va assegnata a Menchov, per la positività dei due ciclisti italiani che si classificano al secondo e terzo posto finale della Corsa rosa, ma vengono estromessi dalla classifica generale e squalificati. Ad Arenzano Cavendish fa il bis e poi si aggiudica anche la terza vittoria a Firenze. Nella crono di Riomaggiore Menchov stravince e rafforza il primato. L’australiano Simon Gerrans a Madonna di San Luca; Leonardo Bertagnoli a Faenza; lo spagnolo Carlos Sastre a Monte Petrano impongono la loro legge. Nella Chieti- Blochaus, tappa dura con Garzelli trionfatore. A Benevento Michele Scarponi vince e fa doppietta, mentre anche Sastre colpisce il bis sul Monte Vesuvio. La Napoli- Anagni brinda Philippe Gilbert. La crono individuale conclusiva di Roma decreta il successo del lituano Ignatas Konovalovas. Un finale incredibile per la caduta di Menchov, nei pressi sul traguardo del Colosseo. Dunque, Denis Menchov(Rabobank) si aggiudica il Giro d’Italia, oltre alla Vuelta di Spagna del 2005. Alla piazza d’onore si piazza Carlos Sastre a 3’45” e al terzo Ivan Basso con un ritardo di 3’59”. È il secondo trionfo russo alla Corsa rosa, dopo quello di Pavel Tonkov nel 1996.



Peter Sagan e’ il ciclista piu’ pagato al mondo

di Claudio Visci

Lo slovacco Peter Sagan che difende i colori della Bora- Hansgrohe è il corridore con il più alto ingaggio al mondo. Il tre volte iridato di Zilina, infatti precede il terzetto della corazzata Ineos formato da Chris Froome, Egan Bernal e Geraint Thomas. Il fuoriclasse della formazione tedesca viene percepito uno stipendio di 5 milioni di euro. L’italiano più pagato è il sardo Fabio Aru(UAE Emirates) si classifica al quinto posto con un ingaggio di 2,6 milioni di euro.

Classifica: 1)Peter Sagan-5,00 2) Chris Froome-4,5 3)Geraint Thomas-3,5  4)Egan Bernal- 2,7 5) Fabio Aru-2,6  6) Michael Kwiatkowski-2,5  7-Julian Alaphilippe-2,3   8) Alejandro Valverde-2,2 9) Vincenzo Nibali-2,1  10) Richard Carapaz-2,1.



Storie del giro d’Italia. Alberto Contador 2008

di Claudio Visci

È stato uno specialista dei Grandi Giri, Alberto Contador che si afferma nella 91°edizione del Giro d’Italia che si è svolto dal 10 maggio al 1 giugno 2008. Il fuoriclasse dell’Astana, l’anno prima nel 2017 vinse anche il Tour de France. La Corsa Rosa partita da Palermo con la cronosquadre vinta dal team statunitense Slipstream. Ad Agrigento colpo di Riccardo Ricco’, con Franco Pellizotti che balza in rosa. L’ultima tappa in Sicilia si conclude con il successo del velocista Daniele Bennati. A Catanzaro sprint vincente di Mark Cavendish e a Contursi Terme va a segno il russo Pavel Brutt. A Peschici, ridente località balneare sul Gargano s’impone Matteo Priamo, mentre il siciliano Giovanni Visconti conquista la maglia rosa. Nel primo arrivo in Abruzzo, Gabriele Bosisio stacca tutti a Pescocostanzo. Il “Cobra” Riccardo Ricco’ ottiene sul traguardo di Tivoli la seconda vittoria di tappa, come Daniele Bennati a San Vincenzo. Dopo il riposo crono a Urbino con il successo del veneto Marzio Bruseghin. Alessandro Bertolini vince a Cesena e nella Forlì- Carpi Bennati ottiene il terzo centro. Il velocista Cavendish, seconda perla a Cittadella e a Alpe di Pampeago nella frazione molto dura si afferma Emanuele Sella con Gabriele Bosisio in rosa, e il giorno dopo trionfa ancora a Passo Fedaia. Alberto Contador si prende il simbolo del primato. Nella cronoscalata a Plan de Corones, un grande Franco Pellizotti trionfa. Sconfinamento in Svizzera, a Locarno con la vittoria allo sprint del tedesco André Greipel. Dopo una fuga estenuante nella tappa più lunga sul Monte Pora, il bielorusso Vasil Kiryenka riesce a vincere in solitudine. Emanuele Sella si afferma a Tirano a coronamento di un grande Giro. Nella conclusiva crono a Milano Marco Pinotti detta legge. Alberto Contador si veste di rosa con un vantaggio in classifica finale su Riccardo Ricco’ a 1’57” e terzo sul podio un ottimo Marzio Bruseghin a 2’54” secondi.



Notizie sul ciclismo internazionale in breve

di Claudio Visci

Il texano Lance Armstrong torna ancora una volta a fare notizia, con una rivelazione choc nel corso di un documentario che andrà in onda domenica 24 maggio su ESPN. Il campione americano ha dichiarato:”già a 21 anni mi dopavo, forse il cancro è arrivato da lì. Mi sono preso, oltre all’EPO anche il cortisone e altri farmaci che credo abbiano provocato il tumore ai testicoli, da cui poi sono guarito”. Lance Armstrong, vinse sette Tour de France consecutivi dal 1999 al 2005, poi tolti per doping. Alla fine dell’intervista Lance ha rivelato che in quell’epoca tutti assumevano farmaci, faceva parte di un sistema velleitario. E avrebbe vinto ugualmente.