Archivio mensile:Maggio, 2020

Mountain bike. In trentino la coppa del mondo

di Anna Santilli

Per quanto riguarda la Coppa del Mondo di Mountain Bike, diciamo subito quello della MTB è stato il più colpito da rinvii e annullamenti per la pandemia del virus: una gara su tre è stata colpita. E tante prove sono particolarmente importanti perché sono inserite nel sistema di qualificazione olimpico per Tokyo 2021. Le prove da dieci a sei, il nuovo calendario da settembre a novembre, con tre sedi che ospiteranno due gare ciascuna. Il 12 e 13 settembre, in Val di Sole c’è la prova di Coppa del Mondo. La Nazionale azzurra, guidata dal Commissario Tecnico, l’ex professionista Mirko Celestino, vincitore di un Giro di Lombardia nel 1999, ha una punta fortissima: l’altoatesino Gerhard Kerschbaumer, 28 anni, di Bressanone che nel 2018 è stato medaglia d’argento al mondiale alle spalle di Nino Schurter. Il biker italiano è stato anche iridato under 23 nel 2013.



Storie del giro d’Italia. Danilo Di Luca 2007

di Claudio Visci

Dopo il quarto posto del 2005, l’abruzzese Danilo Di Luca(Liquigas) si aggiudica la 90° edizione del Giro d’Italia dal 12 maggio al 3 giugno 2007. La Corsa Rosa parte dalla stupenda Sardegna con tre tappe: Caprera- La Maddalena, una crono a squadre vinta dalla favorita Liquigas con Enrico Gasparotto in maglia rosa. A Bosa e a Cagliari sfrecciano due velocisti come Robbie McEwen e Robert Forster. Al Santuario di Montevergine la prima zampata di Danilo Di Luca e si veste di primato. Il velocista tedesco Forster vince allo sprint a Frascati e il colombiano Luis Laverde per distacco a Spoleto, con Marco Pinotti in rosa. A Scarperia c’è il ritorno del norvegese Thor Hushovd, mentre il connazionale Kurt- Asle Arvesen vince a Fiorano Modenese. Sulla Versilia a Lido di Camaiore impone la sua volata Danilo Napolitano al secondo arrivo in quota al Santuario della Madonna della Guardia lo scalatore Leonardo Piepoli stacca tutti, mentre Andrea Noè conquista la maglia rosa. Dopo la vittoria del toscano Gabriele Balducci a Pinerolo, Di Luca di forza si aggiudica la tappa di Briancon e si riprende la rosa che la porterà fino a Milano. Marzio Bruseghin domina la crono Biella- Santuario di Oropa, e Stefano Garzelli a Bergamo. Nella Trento- Tre Cime di Lavaredo trionfa Riccardo Ricco’. Dopo il riposo, Garzelli si prende la seconda frazione con arrivo a Lienz, in Austria. Sul terribile Monte Zoncolan il trentino Gilberto Simoni ritrova il colpo di pedale dopo un Giro deludente. Due successi stranieri, l’argentino Maximilian Richeze a Riese Pio X e lo spagnolo Iban Mayo a Comano Terme. Nella terza crono Paolo Savoldelli impone la sua classe in un Giro sfortunato. L’ultima tappa a Milano allo sprint vince di giustezza Richeze alla sua seconda perla. L’abruzzese di Spoltore Danilo Di Luca, dopo la Liegi- Bastogne Liegi conquista anche il Giro d’Italia sul lussemburghese Andy Schleck a 1’55” e terzo sul podio Eddy Mazzoleni a 2’25” secondi.

 

 



30 anni fa gianni bugno vinse il giro d’Italia

di Claudio Visci

Era il 1990 nella 73° edizione del Giro d’Italia, svoltosi dal 18 maggio al 6 giugno 1990. Gianni Bugno, dopo aver conquistato a primavera la classicissima Milano- Sanremo, dominò la Corsa Rosa, già dalla prima tappa. Il monzese si aggiudicò la tappa a cronometro di Bari, poi infatti vinse a Vallombrosa e la penultima frazione a Sacro Monte di Varese. Il velocista Mario Cipollini s’impose nell’ultima tappa a Milano. Gianni Bugno trionfò con un vantaggio pesante di 6’33” secondi sul francese Charly Mottet e terzo si classificò il toscano Marco Giovannetti arrivato a 9’01”, dal campione lombardo. Bugno si prese la maglia rosa, guidando la classifica generale dalla prima all’ultima frazione, impresa riuscita precedentemente solo a Costante Girardengo nel 1919, a Alfredo Binda nel 1927 e a Eddy Merckx nel 1973.



Storie del Giro d’Italia. Ivan Basso 2006

di Claudio Visci

Finalmente Ivan Basso conquista l’89° edizione del Giro d’Italia, svoltosi in 21 tappe dal 6 al 28 maggio 2006. La partenza da Seraing in Belgio, con la crono individuale di 6,2 km che premia Paolo Savoldelli, già vincitore di due Giri d’Italia, nel 2002 e 2005. Altre tre tappe in terra belga con le affermazioni di Robbie McEwen a Charleroi; il tedesco Stefan Schumacher a Namur e a Hotton ancora l’australiano McEwen. Si torna in Italia dopo il riposo, si affronta la crono a squadre che battesima il team CSC di Basso. A Forlì terzo sprint vincente di McEwen, mentre a Saltara s’impone il belga Rik Verbrugge. Nell’ottava tappa il 15 maggio Ivan Basso domina la tappa abruzzese a Passo Lanciano e si tinge di rosa. Dopo Savoldelli, Schumacher, Honcar, Pollack, Basso è il quinto corridore che indossa la maglia rosa per 15 giorni fino alla conclusione finale. Dopo i successi importanti di Tomas Vaitkus a Termoli, di Franco Pellizotti a Peschici e del capoclassifica Basso che si afferma nella lunga crono a Pontedera rinforzando il primato. Colpi di mano dello spagnolo Joan Horrach a Sestri Levante e del pugliese Leonardo Piepoli a La Thuile. Domodossola e Brescia gli acuti del colombiano Luis Laverde e Paolo Bettini. Sul Monte Bondone vince Basso. Piepoli ottiene la seconda vittoria al Passo Furcia, mentre Schumacher raddoppia a Gemona del Friuli. Al Passo San Pellegrino domina dopo una lunga fuga lo spagnolo Manuel Garate, e nella Trento-Aprica ancora Basso che stacca nel finale Simoni con polemiche e ipoteca la Corsa Rosa. Il velocista tedesco Robert Forster sprinta di giustezza nell’ultima tappa a Milano. Ivan Basso si incorona di rosa. Alla piazza d’onore arriva lo spagnolo Gutierrez Cataluna con un ritardo pesante di 9’18” e terzo sul podio Gilberto Simoni a 11’59” secondi dal vincitore varesino.



I ciclisti italiani che hanno vinto il campionato del mondo. Alessandro Ballan 2008

di Claudio Visci

Stoccata vincente del veneto Alessandro Ballan che si aggiudica in solitudine il campionato del mondo a Varese, indossando la maglia iridata. È il 19 trionfo ai mondiali del ciclismo italiano e il terzo consecutivo, dopo i due titoli di Paolo Bettini nel 2006 a Salisburgo e nel 2008 a Stoccarda. Un circuito molto duro sulla distanza di 258 km di corsa. A due giri dalla fine si crea la fuga giusta e decisiva. Un gruppetto di una quindicina di uomini, tra cui tre italiani: Davide Rebellin, Damiano Cunego e Alessandro Ballan, mentre rimangono dietro i favoriti di nomi grossi del calibro di Alejandro Valverde, Tom Boonen ed Erik Zabel, stoppati sempre dal grande Paolo Bettini. A 3 km dall’arrivo di Varese avviene la fucilata finale di Alessandro Ballan che vince compiendo un capolavoro. Il gruppo arriva a pochi secondi dal vincitore, viene regolato dall’altro azzurro Damiano Cunego che conquista deluso l’argento e terzo sul podio il danese Matti Breschel. A completare il trionfo azzurro il quarto posto di Davide Rebellin. È l’ultima vittoria della Nazionale azzurra, guidata dal compianto Franco Ballerini. Sono infatti undici anni che i corridori italiani non vincono più il mondiale.



Domani 18 maggio 2020 terza puntata di “Ciclosport” in diretta su facebook alle 19,30, condotta da Claudio Visci.



Storie del Giro d’Italia. Paolo Savoldelli 2005

di Claudio Visci

Secondo trionfo di Paolo Savoldelli, dopo quello vinto nel 2002, all’88° edizione del Giro d’Italia dal 7 al 29 maggio 2002. Il Falco bergamasco che non rientrava nel lotto dei pronostici, che vedevano favoriti Damiano Cunego, vincitore l’anno prima, Gilberto Simoni e Ivan Basso. Dopo il prologo di Reggio Calabria vinto dall’australiano Brett Lancaster, Paolo Bettini con un’azione di forza vince a Tropea e si mette la maglia rosa. La terza tappa sempre in Calabria, il velocista Robbie McEwen sfreccia a Santa Maria del Cedro e veste di rosa. L’abruzzese Danilo Di Luca s’impone a Giffoni Valle Piana e a Frosinone si invola Luca Mazzanti. A L’Aquila rivince Di Luca e si prende anche la maglia rosa sfilandola a Bettini. A Marina di Grosseto il bis di McEwen, mentre lo spagnolo Koldo Gil replica a Pistoia. La crono di Firenze sorride allo statunitense David Zabriskie. Le ruote veloci di Petacchi e McEwen sfrecciano a Ravenna e a Rossano Veneto. Paolo Savoldelli brinda a Zoldo Alto e Ivan Basso conquista la maglia rosa. Ancora lo sprint vincente di Petacchi a Rovereto, mentre Ortisei incorona il colombiano Ivan Parra. Paolo Savoldelli si prende la rosa. Doppietta di Parra anche a Livigno e a Lissone Petacchi si aggiudica la 15° frazione. Dopo il giorno di riposo il francese  Christophe Le Mevel trionfa a Varazze. Ivan Basso, uscito di classifica conquista due vittorie consecutive in salita a Limone Piemonte e nella crono a Torino. Nella tappa più difficile con l’arrivo a Sestriere con la vittoria del venezuelano José Rujano, Savoldelli va in crisi sul Colle delle Finestre e per pochi secondi conquista il suo secondo Giro d’Italia. Alle spalle del bergamasco arriva Gilberto Simoni con un ritardo di soli 28″ secondi e terzo si piazza José Riano a 45″. Quarto Danilo Di Luca a 2’42”.



Giro d’Italia under 23 a fine agosto

di Anna Santilli

Il Giro d’Italia Under 23, inizialmente previsto dal 4 al 14 giugno 2020, si svolgerà dal 29 agosto al 6 settembre. La Corsa Rosa organizzata dalla Nuova Ciclistica Placci, partirà lo stesso giorno al via del Tour de France. Prima erano in programma nove tappe, ora la corsa riservata ai dilettanti avrà otto frazioni con un giorno di riposo. Fra agosto e ottobre ci sono infatti in programma ventinove corse per gli under 23 , tra cui il campionato italiano in Toscana il 13 settembre. Per quanto riguarda la categoria giovani juniores sono state messe in calendario fino a adesso cinque gare, a cui si potrebbero aggiungere altre in attesa di conferma.



I ciclisti italiani che hanno vinto il campionato del mondo. Paolo Bettini 2007

di Claudio Visci

Il Grillo Paolo Bettini si riconferma campione del mondo e si aggiudica il secondo titolo consecutivo, dopo quello conquistato a Salisburgo l’anno scorso. In un circuito da ripetersi 14 volte, per un totale di 267 km, va in scena a Stoccarda in Germania, la 74° edizione dei campionati mondiali. Solo all’ultimo giro si è decisa la corsa: una ventina di corridori hanno preso il largo nei confronti del gruppo, poi Bettini allungherà più volte sui tre strappi e seleziona il gruppetto che rimangono in cinque a giocarsi l’ambita maglia iridata. Bettini parte lungo, riprende il russo Alexander Kolobnev e vince di giustezza entrando nella storia dei mondiali. Argento per Kolobnev e terzo dell’idolo di casa, il tedesco Stefan Schumacher. Al quarto posto si piazza il lussemburghese Frank Schleck e quinto l’australiano Cadel Evans. Il ciclista italiano diventa così il secondo italiano dopo Gianni Bugno a vincere per ben due volte di fila il mondiale su strada; il quinto in assoluto: a parte Bugno, prima di lui realizzarono l’impresa i belgi George Ronsee, Rik Van Steenbergen e Rik Van Looy. Paolo Bettini farà il suo ultimo mondiale nel 2008 a Varese a coronamento di una carriera leggendaria.



Mountain bike. Mondiali in austria

di Anna Santilli

I mondiali di Mountain Bike si correranno dal 5 all’11 ottobre 2020, in Austria, a Leogang un piccolo comune nel Salisburghese di 3.000 abitanti. L’UCI ha stabilito la nuova data per far fronte al cambiamento dovuto all’annullamento dell’evento previsto a giugno ad Albstadt, in Germania. La Coppa del Mondo avverrà nell’apertura il 5 settembre a Lenzerheide, in Svizzera, altro paesino svizzero Diobervaz, nella regione Albula. Poi le ruote grasse si trasferiscono in Italia in Val di Sole.