Archivio mensile:Maggio, 2020

Storie di eroi e giganti della storia del ciclismo. Felice Gimondi

di Claudio Visci

Professionista dal 1965 al 1979, Felice Gimondi  è stato uno dei grandi ciclisti della storia del ciclismo, ottenendo nella sua luminosa carriera 148 vittorie. È stato un corridore completo, capace di vincere sia in grandi corse a tappe che in corse in linea. È infatti uno dei sette corridori ad aver vinto tutti e tre i Grandi Giri, cioè tre Giri d’Italia, nel 1967, 1969 e 1976, un Tour de France nel 1965 e una Vuelta di Spagna nel 1968. Nelle grandi classiche di un giorno si aggiudicò un campionato del mondo su strada a Barcellona nel 1973, e alcune corse”Monumento”, tra cui una Parigi- Roubaix nel 1966, una Milano- Sanremo con la maglia iridata sulle spalle, e due Giri di Lombardia. In quell’epoca ha trovato sulla sua strada il suo grande rivale, il belga Eddy Merckx che hanno duellato in grandi sfide. Ha corso con le mitiche divise della Salvarani e Bianchi. Vinse anche due Parigi- Bruxelles e molte corse del calendario italiano. È scomparso il 16 agosto 2019, a Taormina, all’età di 76 anni. Lascia l’amatissima moglie Tiziana e le figlie Norma e Federica. Felice Gimondi, è uno dei miti iscritti nella storia della cultura oltre che dello sport nel nostro paese, era un personaggio di grande spessore.



I ciclisti italiani che hanno vinto il campionato del mondo. Vittorio Adorni 1968

di Claudio Visci

Dopo aver vinto il Giro d’Italia del 1965, l’emiliano Vittorio Adorni si aggiudica alla grande la 35° edizione del campionato del mondo in linea, svoltosi a Imola il 1 settembre 1968, sulla distanza di 277 km. È il settimo trionfo degli azzurri al mondiale. I due principali favoriti erano Eddy Merckx e Felice Gimondi. A 90 km dalla conclusione l’attacco decisivo di Adorni che lo portò all’arrivo con un distacco abissale sul primo inseguitore, il belga Hermann Van Springel arrivato a quasi dieci minuti. Rimane ancora il più grande distacco tra il vincitore e secondo nella storia del mondiale su strada. Al terzo si piazzò con la medaglia di bronzo Michele Cancelli a 10’18”, mentre Franco Bitossi e Vito Taccone completano il grande trionfo del ciclismo italiano. Su 84 corridori partenti, in 19 conclusero la prova.



I ciclisti italiani che hanno vinto la liegi- bastogne liegi. Danilo di luca 2007

di Claudio Visci

L’abruzzese Danilo Di Luca, coglie una splendida vittoria nella 93° edizione della Liegi- Bastogne Liegi. Dopo i terzi posti all’Amstel Gold Race e alla Freccia Vallone, il capitano della Liquigas sul traguardo di Ans ha preceduto lo spagnolo Alejandro Valverde(Caisse d’Epargne), e il lussemburghese Frank Schlek(CSC). Di Luca è stato bravo a cogliere l’attimo e la fuga giusta quando Schlek è scattato a 4 km dalla fine. I due si sono subito avvantaggiati sul gruppo di pochi secondi. Poi ai 300 metri il “Killer” ha dato la stoccata decisiva, staccando il compagno di fuga e resistendo al prepotente ritorno di Valverde finito a 3″ secondi. Al terzo arriva Frank Schlek e al quarto posto conclude la prova Paolo Bettini(Quick- Step), già vincitore della classica belga nel 2000 e nel 2002. Quinto e settimo Davide Rebellin(Gerolsteiner), il veneto aveva vinto nel 2004 e Damiano Cunego(Lampre). Danilo Di Luca trionfò anche al Giro d’Italia.



I ciclisti italiani che hanno vinto il campionato del mondo. Ercole Baldini 1958

di Claudio Visci

A Reims, in Francia si svolse il mondiale su strada il 31 agosto 1958 su una distanza di 177 km. Uno dei principali favoriti della gara era senz’altro il francese Louison Bobet che, oltre a correre in casa, aveva svolto la preparazione per vincere il titolo mondiale. Fu proprio il francese a scattare al secondo dei 14 giri ad anticipare il gruppo dei più forti, ma si accodano Gastone Nencini, Gerrit Voorting ed Ercole Baldini. I quattro al comando prendono un vantaggio consistente, da dietro Fausto Coppi annulla tutti i tentativi. A 50 km dalla conclusione attacco violento del romagnolo Baldini, con Nencini che rimase a ruota di Bobet. Così Ercole Baldini conquista la maglia iridata con un vantaggio di 2’09” su Bobet e terzo medaglia di bronzo l’altro francese Darrigade arrivato a 3’47” e quarto posto di Vito Favero, che prima al Tour de France si piazzò al secondo posto dietro il lussemburghese Charly Gaul. Ercole Baldini è inoltre il più antico vincitore del campionato del mondo in vita.

 



Gli europei di ciclismo in trentino nel 2021

di Claudio Visci

Spostati il prossimo anno nel 2021 nella prima metà di settembre i campionati europei di ciclismo che si sarebbero dovuti svolgere in Trentino, in Piazza Duomo a Trento con partenza e arrivo delle prove in linea nella città trentina. Il campione uscente è il velocista italiano Elia Viviani. Dalla Francia intanto arrivano segnali un po’ perplessi in vista del prossimo Tour de France sembra sempre più in bilico: proprio ieri il Ministro per lo sport ha dichiarato che il Tour ha bisogno del grande pubblico per il clima di gioia ed entusiasmo. Non sarà tenuto a porte chiuse. La Grande Boucle per chi non lo sapesse è il terzo grande avvenimento dell sport mondiale visibile in tutto il mondo, dopo le Olimpiadi e i mondiali di calcio. Questi due grandi eventi sportivi si svolgono ogni quattro anni, il Tour de France si corre ogni anno. Martedì 5 maggio 2020 è in calendario la riunione fra UCI e organizzatori per definire le prime corse di luglio.



Domani lunedi 4 maggio 2020 alle ore 19,15 parte una nuova trasmissione sportiva in diretta su youtube “Ciclosport”. Parleremo di ciclismo, calcio, automobilismo. A cura di claudio visci



I ciclisti italiani che hanno vinto la liegi- bastogne liegi. Davide Rebellin 2004

di Claudio Visci

Il veneto Davide Rebellin si è imposto in volata trionfando all’90 edizione della Liegi- Bastogne Liegi. Conclude una primavera fantastica con una memorabile tripletta, avendo vinto prima l’Amstel Gold Race e la Freccia Vallone. Dopo la vittoria su Danilo Di Luca sull’erta finale del Muro di Huy, sul traguardo della Freccia, il portacolori capitano della formazione tedesca Gerolsteiner, si è inserito nell’attacco decisivo, quello lanciato dal kazako Alexander Vinokourov(T- Mobile), oggi apprezzato team manager dell’Astana e l’olandese Michael Boogerd(Rabobank), andandosi a giocare il successo ad Ans. Sprint di forza che ha dato ragione all’azzurro, a concludere un tris storico. Al settimo posto si è piazzato il compianto Michele Scarponi(Domina Vacanze) a 12″ secondi e all’ottavo Ivan Basso(CSC). Davide Rebellin, di San Bonifacio, oggi 48 anni, corre anche quest’anno con la Meridiana- Kamen.

 



I ciclisti italiani che hanno vinto il campionato del mondo. Fausto Coppi 1953

di Claudio Visci

Dopo 21 anni dall’ultimo successo di Alfredo Binda nel 1932 a Roma, Fausto Coppi “Il Campionissimo” diventa campione del mondo a Lugano, in Svizzera disputato il 30 agosto 1953 sulla distanza di 270 km. È il secondo mondiale dopo il 1946 a Zurigo, vinto dal belga Knecht, organizzato in terra elvetica. Il 34 enne Fausto Coppi alle ultime recite della sua straordinaria carriera fece una serie di attacchi e riuscì a staccare il belga Germain Derijcke che fu l’ultimo a staccarsi sulla salita della Crespera sulla ruota del fuoriclasse di Castellania. Coppi trionfò con oltre 6 minuti di vantaggio sul belga Derijcke e il connazionale Ockers a 7′”” secondi. Quarto e quinto altri due italiani Michele Gismondi e Nino Defilippis. È la quinta vittoria italiana al mondiale dopo le maglie iridate di Alfredo Binda 3 volte e una di Learco Guerra. Dopo 5 anni, nel 1958 viene il successo di Ercole Baldini.



Lutto. Scomparsa la figlia di charly mottet

di Claudio Visci

Un grave lutto ha colpito il mondo del ciclismo. È venuta a mancare nei giorni scorsi Eva Mottet, la figlia di Charly Mottet. Aveva solo 25 anni. Suo padre è stato un ottimo corridore professionista dal 1983 al 1994. Il francese, 57 anni, conquistò nella sua carriera un Giro di Lombardia e un argento al mondiale, dietro Moreno Argentin nel 1986. Eva Mottet aveva praticato il ciclismo come una delle migliori juniores di Francia piazzandosi quarta all’Europeo di Goes e sesta al mondiale di Valkenburg 2012 nella cronometro. Nella prova in linea sempre al mondiale in Olanda era rimasta vittima di una brutta caduta che aveva causato il termine della carriera. Chiusa l’attività agonistica era rimasta legata allo sport grazie alla sua attività di fisioterapista. Al momento ancora non si conosce la causa del decesso. Un abbraccio di cuore a Charly Mottet in questo momento così doloroso.



I ciclisti italiani che hanno vinto il campionato del mondo. Alfredo Binda 1932

di Claudio Visci

Si laurea per la terza volta il primo Campionissimo della storia del ciclismo Alfredo Binda che conquista a Roma nel 1932 il titolo di campione del mondo. La prova iridata si svolse nella capitale d’Italia il 31 agosto sulla distanza di 206 km. Solo ventuno corridori presero parte al sesto mondiale della storia con tre atleti per Nazionali. Sui saliscendi romani si avvantaggiarono Alfredo Binda e Remo Bertoni e conclusero ai primi due posti dell’ordine d’arrivo. Al terzo posto il lussemburghese Nicolas Frantz arrivato a 4’52”. Quarto lo spagnolo Ricardo Montero a 5’20” e quinto l’altro azzurro Learco Guerra con un ritardo di 5’44”, vincitore l’anno prima del mondiale di Copenaghen. Nel 1933 Alfredo Binda vinse il suo quinto Giro d’Italia.