Archivio mensile:Novembre, 2020

Europei su pista. Magnifica italia anche senza filippo ganna

di Claudio Visci

Gli Europei su pista svoltosi a Plovdiv, in Bulgaria non erano partiti con i propositi migliori, dopo le pesanti assenze di Filippo Ganna, Liam Bertazzo, e Michele Scartezzini, risultati positivi al covid, e la mancata presenza di Elia Viviani e Letizia Paternoster. Comunque, la Nazionale azzurra molto giovane e agguerrita ha saputo farsi valere, conquistando 14 medaglie, di cui tre medaglie d’oro. Solo la Gran Bretagna e la Russia hanno fatto meglio degli azzurri. Le compagini azzurre dirette dai tecnici Marco Villa e Dino Salvoldi hanno confermato la classe e determinazione di una fortissima squadra, dopo lunghi anni di lavoro, in vista delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2021.

Medagliere azzurro

3 oro: Scratch Donne- Martina Fidanza; Omnium Donne- Elisa Balsamo; Madison Donne- Elisa Balsamo e Vittoria Guazzini

7 argento: Inseguimento a Squadre Uomini- Francesco Lamon, Jonathan Milan, Stefano Moro, Gidas Umbri; Inseguimento a Squadre Donne- Martina Alzini, Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Chiara Consonni, Vittoria Guazzini; Eliminazione Donne- Rachele Barbieri; Inseguimento Individuale Donne- Martina Alzini; Inseguimento Individuale Uomini- Jonathan Milan; Corsa a Punti Donne- Silvia Zanardi; Corsa a Punti Uomini- Matteo Donega’

4 bronzo: 500 TT Donne- Miriam Vece; KM TT Uomini- Jonathan Milan; Madison Uomini- Francesco Lamon e Stefano Moro.

 



Vuelta colombia. Al comando Alex Gil

di Claudio Visci

Dopo le prime due tappe vinte da Bernardo Suaza e Alexander Gil, nella terza frazione della 70ma edizione della Vuelta a Colombia si è affermato il colombiano Nelson Soto(Colombia Tierra De Atletas) allo sprint su Fabio Duarte a 3″ secondi e Robinson Chalapud, entrambi esponenti del Team Medellín. Alex Gil(EPM- Scott) conserva la maglia di leader della classifica generale. È l’ultima gara a tappe del ciclismo mondiale. La tappa delle dieci in programma è partita da Sutatenza con il traguardo situato a Guasca dopo 144 km. Oggi quarta giornata sul circuito di Ibaugue’ di km 100.



La top dei ciclisti professionisti piu’ pagati nel 2020. Peter Sagan e’ il numero uno

di Claudio Visci

I corridori più pagati del 2020, stipendi alti come i calciatori. Il ciclismo non può essere paragonato al calcio per la quantità di soldi che girano, ma i personaggi top del pedale guadagnano molto. In cima alla classifica troviamo il tre volte iridato, lo slovacco Peter Sagan 5 milioni, poi segue il britannico Chris Froome 4,5 milioni, che nel 2021 ha siglato un ricco contratto con la Israel Start Up Nation. Il primo italiano è Fabio Aru con 2,6 milioni, ma a partire dal prossimo anno lo stipendio del sardo scende di molto. Vincenzo Nibali si aggira sui 2,1 milioni.

La Top 15 dei ciclisti più pagati nel 2020

1. Sagan Peter (SVK)- 5 milioni

2. Froome Chris (GBR) 4,5 milioni

3. Thomas Geraint (GBR) 3,5 milioni

4. Bernal Egan (COL) 2,7 milioni

5. Aru Fabio (ITA) 2,6 milioni

6. Kwiatkowski Michael (POL) 2,5 milioni

7. Alaphilippe Julian (FRA) 2,5 milioni

8. Valverde Alejandro (SPA) 2,2 milioni

9. Nibali Vincenzo (ITA) 2,1 milioni

10. Carapaz Richard (ECU) 2,1 milioni

11. Pinot Thibaut (FRA) 2 milioni

12. Roglic Primoz (SLO) 2 milioni

13. Quintana Nairo (COL) 1,9 milioni

14. Viviani Elia (ITA) 1,9 milioni

15. Dumoulin Tom (NED) 1,8 milioni



Europei su pista. L’Italia conclude la rassegna con l’oro di Balsamo- Guazzini nella madison

La Nazionale azzurra esce in bellezza con la quinta e conclusiva giornata dei Campionati Europei su pista, svoltosi a Plovdiv, in Bulgaria. Il terzo oro è arrivato nella prova della Madison Femminile, da parte della coppia azzurra: Elisa Balsamo al secondo oro e Vittoria Guazzini hanno dominato alla grande la prova negli sprint, battendo nel finale le russe Klimova e Novolodskaya all’ultimo sprint di un solo punto 52 contro 51. Terzo posto per la Gran Bretagna con Laura Kenny ed Elianor Barker. Bronzo nella Madison Maschile per gli azzurri Francesco Lamon e Stefano Moro. L’oro è stato conquistato dalla coppia spagnola Albert Torres e Sebastian Moro, mentre l’argento è andato al Portogallo con i gemelli Rui ed Ivo Oliveira. In mattinata, la velocità aveva regalato altri due bronzi agli azzurri: nei 500 metri da fermo Miriam Vece ha confermato il terzo posto nel 2019.Oro e argento alle forte russe Daria Shmeleva e Anastasia Voinova. Nel km da fermo uomini, seconda medaglia per il gigante Jonathan Milan che conquista il bronzo ad un solo centesimo dal britannico Ethan Vernon. La medaglia d’oro l’ha conquistata il favorito ceco Tomas Babek. La compagine azzurra ritorna in Italia con 14 medaglie: 3 oro, 7 argento, 4 bronzo.



Europei su pista. Altri tre argenti con Milan, Donega’ e Zanardi

di Claudio Visci

La terza giornata dei Campionati Europei su pista in corso a Plovdiv in Bulgaria, l’Italia raggiunge le dieci medaglie complessive: 2 ori, 7 argenti e 1 bronzo, prima della conclusione di oggi delle ultime gare. Nell’inseguimento Uomini Jonathan Milan, il gigante friulano ha conquistato la medaglia d’argento. Oro al 24 enne portoghese Ivo Oliveira, mentre il terzo posto nella sfida tutta russa l’ha spuntata Lev Gonov sul connazionale Alexandr Evtuschenko. Ottima prestazione della 20 enne azzurra Silvia Zanardi che assapora l’argento nella Corsa a punti femminile, dopo l’oro conquistato dalla britannica Katie Archibald con 47 punti, contro i 37 della giovane piacentina. Bronzo alla polacca Karolina Karasiewicz. Il terzo argento è andato al sorprendente Matteo Donega’, convocato all’ultimo momento è riuscito a prendersi il podio nella Corsa a punti maschile. Il titolo europeo l’ha conquistato lo spagnolo Sebastian Mora, mentre la medaglia di bronzo è finita al rumeno Daniel Crista. Nel Keirin femminile l’oro all’Ucraina Olena Starikova che ha battuto la ceca Sara Kankovska, mentre il bronzo è andato alla spagnola Helena Casas Rouge. Il tedesco Maximilian Levy si prende l’oro nel Keirin maschile sul russo Denis Dmitrievič. Bronzo al greco Sotirios Bretas.

Oggi quarta e ultima giornata con le prove finali: Donne 500 TT, Uomini KM TT, Donne e Uomini Madison.



Ciclocross. Il belga sweek si afferma a Leuven

di Claudio Visci

Continua la stagione di ciclocross, dopo gli europei della settimana scorsa in Olanda, si è corsa in terra belga nella prova Ethias Cross a Leuven, dove il campione nazionale belga Laurens Sweek(Pauwels Bingoal) brucia allo sprint il connazionale Toon Aerts(Telenet Lions). Per Sweek si tratta della seconda vittoria consecutiva dopo il Superprestige a Niel. Al terzo sul podio l’altro belga Michael Vanthourenhout, che supera il campione europeo Eli Iserbyt. La prossima gara è in programma sabato 21 novembre nella prova del Superprestige a Merksplas, in Belgio.



World ranking femminile. Longo borghini si insidia al secondo posto

di Claudio Visci

Domenica scorsa 8 novembre si è conclusa a Madrid con la vittoria di Elisa Balsamo la stagione del ciclismo femminile 2020, un anno fortemente stravolto dal virus ma che comunque da fine luglio è riuscita a proporre molte gare prestigiose del calendario internazionale. Una delle grandi protagoniste è stata la nostra Elisa Longo Borghini(Trek- Segafredo), autore di due vittorie ai tricolori su strada, oltre ai due terzi posti al Giro d’Italia e al mondiale a Imola. La piemontese è finita al posto d’onore nella classifica mondiale del World Ranking, alle spalle della vincitrice, l’olandese Anna Van Der Breggen, campionessa mondiale.

1. Van Der Breggen Anna (NED) p.2.560

2. Longo Borghini Elisa (ITA) p.2.532

3. Van Vleuten Annemiek (NED) p.1.943

4. Brennauer Lisa (GER) p.1.943

5. Deignan Elizabeth (GBR) p.1.422

21. Bastianelli Marta (ITA) p.657



Oggi 14 novembre compiono gli anni tre grandi campioni

 

di Claudio Visci

Oggi sabato 14 novembre è il giorno dei campioni. Infatti, è il compleanno di Vincenzo Nibali, 36 anni, lo “Squalo dello Stretto”, autore di una stagione senza successi conclusa con il settimo posto al Giro d’Italia. Nibali si è raccontato in un’intervista concessa a Ciro Scognamiglio de La Gazzetta dello Sport e spiega:” Il Giro non è andato secondo le aspettative, sicuramente c’è stato un cambio generazionale di giovani interessanti”. Comunque, il siciliano ha firmato per altri due anni il contratto con la Trek- Segafredo, presumibilmente fino a concludere la splendida carriera nel team statunitense nel 2022. Non dimentichiamo, infine che Vincenzo si è affermato al Giro, al Tour e alla Vuelta, oltre a conquistare grandi classiche come la Milano- Sanremo e il Lombardia. Il francese Bernard Hinault, 66 anni, uno dei più grandi corridori della storia del ciclismo, vincitore di cinque Tour, 3 Giri, e tante classiche in linea. Festeggia 83 anni, Vittorio Adorni, vincitore del Giro d’Italia del 1965 e del mondiale a Imola del 1968. Compleanno anche del giapponese Koicki Nagano, 65 anni, grande pistard, nella sua carriera ha conquistato tante medaglie ai mondiali e olimpiadi. Auguri anche a Davide Boifava, 73 anni, ottimo direttore sportivo di Claudio Chiappucci e Marco Pantani.



Europei su pista. Secondo oro dell’Italia con elisa balsamo

di Claudio Visci

La 22 enne piemontese Elisa Balsamo è la nuova campionessa europea nella prova dell’Omnium e regala alla Nazionale azzurra il secondo oro nella terza giornata ai Campionati Europei su pista in corso di svolgimento a Plovdiv, in Bulgaria. Argento alla britannica Laura Kenny e bronzo alla russa Maria Novolodskaya. Per la Balsamo si tratta del secondo titolo europeo della stagione, dopo quello vinto su strada tra le under 23. Nell’Inseguimento Individuale Martina Alzini si è dovuta accontentare dell’argento battuta dalla britannica Neah Evans. Terzo di bronzo per Silvia Valsecchi. Nell’Omnium Maschile oro per il britannico Matthew Walls, mentre il tedesco Maximilian Levy conquista la medaglia d’oro nelle prove Sprint.

Oggi nella quarta giornata si assegnano tre titoli continentali:Inseguimento Individuale Uomini con gli azzurri Jonathan Milan e Gidas Umbri; Corsa a Punti con Silvia Zanardi e Matteo Donega’; Keirin Donne con Elena Bissolati.



La deceuninck- quick step e’ la squadra piu’ vincente del 2020

di Claudio Visci

La corazzata belga è il team che ha ottenuto più vittorie in questa stagione tribolata. Devo dare una precisazione diretta di ieri, che nel punteggio delle squadre del World Tour ho messo al primo posto la Deceuninck- Quick Step, ma è risultata vincente la Jumbo- Visma con la vittoria finale di Primoz Roglic alla Vuelta. Invece, nella classifica dei corridori che hanno vinto è la Deceuninck- Quick Step con 39 vittorie, tra cui la più importante la maglia iridata del francese Julian Alaphilippe al mondiale di Imola. Al posto d’onore si è insidiata la squadra emiratina, la UAE Emirates che ha conquistato 32 successi. La splendida affermazione del giovanissimo sloveno Tadej Pogacar al Tour de France. Sul podio il team olandese Jumbo- Visma del capitano Primoz Roglic che, dopo aver perso il Tour si è aggiudicato la Liegi e la Vuelta

1. Deceuninck- Quick Step=v. 39

2. UAE Emirates= v.32

3. Jumbo- Visma= v.23

4. Groupama FDJ= v. 21

5. Bora- Hansgrohe= v. 21

6. Ineos Grenadiers= v.20

7. EF Pro Cycling= v.17

8. Alpecin- Fenix= v.16

9. Mitchelton- Scott= v.16

Team Sunweb= v.16

9.