Archivio mensile:Novembre, 2020

Europei su pista. Doppio argento per i quartetti maschile e femminile

di Claudio Visci

Il quartetto maschile composto da Francesco Lamon, Stefano Moro, Jonathan Milan e Gidas Umbri conquistano l’argento battuti dal trenino russo con Aleksandr Dubchenko, Lev Gonov, Nikita Bersenev e Alexander Evtushenko che si prendono la medaglia d’oro nella seconda giornata dei Campionati Europei su pista a Plovdiv, in Bulgaria. Il bronzo è andato alla Svizzera. Anche d’argento il quartetto dell’inseguimento femminile: Martina Alzini, Elisa Balsamo, Chiara Consonni e Vittoria Guazzini sono state sconfitte dalle quotate britanniche Josie Knight, Laura Kenny, Katie Archibald e Neah Evans. Terza medaglia d’argento con l’azzurra Rachele Barbieri nella prova dell’eliminazione. La forte britannica Elianor Barker ha conquistato l’oro, mentre il portoghese Iuri Leitao si è imposto nella prova dello Scratch Maschile.

Oggi nella terza giornata saranno assegnati i titoli europei dell’Omnium con Elisa Balsamo e Francesco Lamon; Inseguimento Donne con le azzurre Martina Alzini e Silvia Valsecchi.

 

 



UCI classifica a squadre. Davanti c’e’ la deceuninck

di Claudio Visci

Ecco le prime dieci formazioni della classifica a squadre per quanto riguarda il World Tour. Sempre al comando la compagine belga diretta da Patrick Lefevere: la Deceuninck- Quick Step primeggia con 9736 punti. Al secondo posto troviamo la Jumbo- Visma con 9170, mentre sale sul podio la UAE Emirates che raccoglie 8279 punti.

1. Deceuninck- Quick Step (BEL) p.9.736

2. Jumbo- Visma (NED) p. 9.170

3. UAE Emirates (UAE) p.8.279

4. Team Sunweb (GER) p.7.582

5. Ineos Grenadiers (GBR) p.6.739

6. Trek- Segafredo (USA) p.6.591

7. Astana Pro Team (KAZ) p.6.310

8. Bora- Hansgrohe (GER) p.6.296

9. Groupama FDJ (FRA) p.5.069

10. Mitchelton- Scott (AUS) p.4.934



Europei su pista. Trionfo nell’oro di martina fidanza nello scratch

di Claudio Visci

Nella giornata inaugurale dei Campionati Europei su pista che si stanno svolgendo a Plovdiv, in Bulgaria, il primo oro della Nazionale azzurra, Martina Fidanza conquista una grande vittoria nella prova dello Scratch Femminile. È stato un capolavoro dell’azzurra, che raggiunge e supera negli ultimi 100 metri la bielorussa Hanna Tserakh. Completa il podio l’Ucraina Tetyana Klimchenko. La Russia s’impone nelle prove di Team Sprint uomini con Dmitriev, Yakushevkiy e Gladshiev che impongono la loro legge battendo di 1″ secondo la Repubblica Ceca, e bronzo della Grecia. Infine, chiusura della prima giornata con la vittoria stupenda del britannico Matthew Walls. Argento al portoghese Iuri Leitao e bronzo al russo Rostovtsev. I quartetti maschile e femminile volano in finale. Oggi seconda giornata: finale uomini Scratch e donne Eliminazione.



Ciclocross. Il belga sweek vince la tappa del superprestige. Battuto iserbyt

di Claudio Visci

Vittoria prestigiosa del campione belga Laurens Sweek(Pauwel Bingoal) nella terza prova valida del Superprestige Élite, che si è disputato a Niel, in Belgio. Sweek ha preceduto il compagno di squadra, e campione europeo, Egli Iserbyt, e terzo sul podio l’altro belga Toon Aerts(Telenet Lions).



Il francese arnaud Demare domina con 14 successi

di Claudio Visci

Il campione nazionale francese Arnaud Demare è il più vincente della stagione 2020. Il forte velocista, portacolori della Groupama FDJ ha conquistato 14 affermazioni, tra cui il titolo nazionale transalpino, oltre alle importanti quattro tappe al Giro d’Italia. Al posto d’onore è arrivato lo sloveno Primoz Roglic(Jumbo- Visma) che si è imposto domenica scorsa alla Vuelta de Espana per il secondo anno consecutivo, oltre a quattro frazioni. Dopo il tremendo secondo posto al Tour de France, battuto dal connazionale Pogacar, si è ripreso alla grande conquistando anche la Liegi- Bastogne Liegi. È primo nella classifica mondiale. Sul podio l’altro sloveno Tadej Pogacar(UAE Emirates) con 9 successi, tra cui la perla pesantissima al Tour de France, davanti al connazionale Roglic. Con 9 vittorie conclude il promettente belga Remco Evenepoel, che si è dovuto fermare a ferragosto, dopo la grave caduta al Giro di Lombardia. Il tedesco Pascal Ackermann(Bora- Hansgrohe) autore di 8 affermazioni, tra le due importanti tappe alla Vuelta. Il nostro Filippo Ganna, il potente corridore piemontese, che al Giro d’Italia ha centrato 4 tappe, oltre al titolo mondiale a cronometro a Imola.

Plurivittoriosi della stagione 2020:1. Demare Arnaud (Groupama) 14v.

2. Roglic Primoz (Jumbo- Visma) 12 v.

3. Pogacar Tadej (UAE Emirates) 9 v.

Evenepoel Remco (Deceuninck- Quick Step) 9 v.

5. Ackermann Pascal (Bora- Hansgrohe) 8 v.

6. Ganna Filippo (Ineos Grenadiers) 7 v.

Aniolkowski Stanislao (CCC Development)7 v.

Ewan Caleb (Lotto- Soudal) 7 v.

Bennett Sam (Deceuninck- Quick Step) 7 v.

10. Van Aert Wout (Jumbo- Visma) 6 v.

Gaviria Fernando (UAE Emirates) 6 v.

Kooij Olaf (Jumbo- Visma) 6 v.

Restrepo Jonathan (Androni- Giocattoli Sidermec) 6 v.

 



Classifica mondiale. Comanda la slovenia con roglic e pogacar. Ulissi ottavo

di Claudio Visci

Nel Ranking Mondiale stilata dall’UCI nei giorni scorsi, la Slovenia domina in assoluto, mentre l’Italia scende al quarto posto nella classifica per Nazioni. Lo sloveno Primoz Roglic per il secondo anno consecutivo sale al primo posto, dopo aver conquistato la Vuelta con quattro tappe. Al secondo posto segue alle sue spalle il connazionale Tadej Pogacar, vincitore del Tour de France, mentre sul podio arriva al terzo posto il belga Wout Van Aert con la splendida vittoria alla Milano- Sanremo, oltre ai due posti d’onore ai mondiali di Imola e al Giro delle Fiandre. Il primo italiano è Diego Ulissi, che occupa l’ottavo posto, frutto di tanti piazzamenti e due centri al Giro d’Italia. Degli altri azzurri troviamo Giacomo Nizzolo ventiseiesimo, il lombardo vincitore del tricolore e del campionato europeo su strada.

Ranking Mondiale:1. Roglic Primoz (SLO) punti 4237

2. Pogacar Tadej (SLO) punti 3055

3. Van Aert Wout (BEL) punti 2700

4. Fuglsang Jakob (DEN) punti 2157

5. Van Der Poel Mathieu (NED) punti 2040

6. Alaphilippe Julian (FRA) punti 1795

7. Porte Richie (AUS) punti 1733

8. Ulissi Diego (ITA) punti 1671

9. Kelderman Wilco (NED) punti 1594

10. Demare Arnaud (FRA) punti 1550



Le pagelle dei corridori alla vuelta

di Claudio Visci

Roglic Primoz(Jumbo- Visma) 10- Il 31 sloveno merita un voto alto, dopo la sconfitta devastante al Tour de France, battuto dal connazionale Tadej Pogacar, non si è perso d’animo e da grande campione si è espresso con carattere vincendo la Liegi, e poi trionfando per il secondo anno consecutivo alla Vuelta de Espana. È primo ancora nella classifica mondiale. Nel 2021 punterà a vincere il Tour.

Carapaz Richard(Ineos Grenadiers) 9- Indomabile, furioso, coraggioso, che stava ribaltando la Vuelta nella penultima tappa, poi arrivato secondo alle spalle nella classifica finale dietro lo sloveno. Il prossimo anno, l’ecuadoriano vuole ritornare al Giro d’Italia, da lui vinto nel 2019.

Carthy Hugh(EF Pro Cycling) 8- Ottimo terzo posto sul podio per il britannico, vincitore della tappa regina sull’Angliru. Scattante, corsaro, sa gestire le sue forze attaccando nei finali come un grande corridore navigato. Al Tour deve completare il suo bagaglio di esperienza di essere uno che può aspirare nei Grandi Giri.

Martin Daniel(Israel Start Up Nation) 7- L’esperto irlandese non è stato mai un corridore ai massimi livelli al Tour, ma alla corsa spagnola ha dimostrato di aver raggiunto la maturità necessaria per lottare sul podio.

Mas Enric(Movistar) 6- Lo spagnolo, leader della formazione diretta da Eusebio Unzue ha lottato con ardore fino alla fine conquistando un buon quinto posto, ma sia in salita che a cronometro non ha mai raggiunto livelli superiori. È ancora giovane, 25 anni, deve attaccare e osare di più.

Wellens Tim( Lotto- Soudal) 7- Grande combattente, coraggioso, intelligente, il belga della Lotto Soudal sempre in avanscoperta ha saputo conquistare due tappe.

Ackermann Pascal(Bora- Hansgrohe) 7- Il forte velocista tedesco ha dimostrato allo sprint di essere ormai uno dei big delle ruote veloci. Si è affermato in due frazioni, l’ultima a Madrid.

Cattaneo Mattia(Deceuninck- Quick Step) 6- Grintoso, generoso, ha concretizzato una fuga esemplare, sfuggita la vittoria nel finale. In classifica è risultato al 17 posto, primo italiano.



Pista. Europei in bulgaria. L’Italia punta in alto

di Claudio Visci

Da domani mercoledì 11 fino a domenica 15 novembre, scattano  a Plovdin, in Bulgaria l’edizione 2020 dei Campionati Europei su pista, impegnati le categorie élite uomini e donne. Saranno in palio sull’anello bulgaro 22 titoli europei. Nel 2019, la pattuglia azzurra conquistò cinque medaglie ad Apeldoorn, in Olanda con i titoli continentali di Elia Viviani e Maria Confalonieri nella corsa a punti. Alcune Nazionali, come Olanda, Francia, Danimarca e Belgio hanno rinunciato a causa della pandemia. Nel settore femminile, il tecnico Dino Salvoldi ha chiamato Alzini, Balsamo, Barbieri, Bissolati, Consonni, Fidanza, Guazzini, Valsecchi, Vece e Zanardi. Invece, nel campo maschile, il selezionatore Marco Villa, che non potrà avere Filippo Ganna positivo al covid e anche Scartezzini e Bertazzo sono stati messi in isolamento. Plovdiv, è una città bulgara di 339.000 abitanti, capitale storica della Tracia. Il 17 ottobre 2014 è stata designata, insieme a Matera come capitale europea della cultura 2019. La spedizione azzurra partirà oggi martedì 10 novembre, prima bisogna aspettare gli ultimi tamponi.

In alto: la splendida città di Plovdiv, in Bulgaria, sede dei Campionati Europei su pista



Il bilancio della vuelta

È Primoz Roglic il vincitore della 75ma edizione della Vuelta di Espana. Dopo la perdita terribile del Tour de France, lo sloveno ha conquistato per il secondo anno consecutivo la corsa spagnola. Bisogna ricordare la doppietta dello svizzero Alex Zulle nel 1996 e 1997. Roglic si è affermato anche in quattro tappe, oltre alla maglia rossa della classifica generale e la maglia verde a punti. L’ecuadoriano Richard Carapaz(Ineos) finito alle spalle del capitano della Jumbo- Visma ha lottato come un leone fino alla fine concludendo a soli 24″ secondi. Terzo il sorprendente Hugh Cathy(EF Pro Cycling), il britannico vincitore della tappa più dura sull’Alto de Angliru. Ottimo quarto l’irlandese Daniel Martin(Israel) vincitore a Negra de Vinuesa. Doppietta del belga Tim Wellens(Lotto- Soudal), il francese David Gaudu(Groupama) e del tedesco Pascal Ackermann(Bora- Hansgrohe), nell’ultima frazione a Madrid. Una vittoria per gli spagnoli Marc Soler e Ion Izagirre, il canadese Michael Woods, il danese Cort Magnus, l’irlandese Sam Bennett e il belga Jasper Philipsen. Il migliore degli italiani è stato Mattia Cattaneo finito al 17 posto, autore di una fuga straordinaria giunta al capolinea a 3 km dalla fine a Matosinhos. Roglic ha indossato per 13 giorni la maglia “roja”, mentre Carapaz l’ha portata 5 giorni. Dieci sono state le squadre a vincere alla Vuelta, solo i team del World Tour, invece 9 Nazioni sono riuscite ad aggiudicarsi le 18 tappe della corsa iberica.



Donne. Challenge byla vuelta. Trionfo italiano di elisa balsamo a madrid. Tour a brennauer

di Claudio Visci

Nell’ultima corsa di questa stagione tribolata, grande successo italiano di Elisa Balsamo( Valcar Travel) che si è aggiudicata la terza e ultima tappa della Challenge By la Vuelta battendo sul traguardo di Madrid la tedesca Lorena Wiebes(Team Sunweb) e terza Marta Bastianelli(Alé BTC Ljubljana). La breve corsa a tappe spagnola è andata alla tedesca Lisa Brennauer(Ceratizit Pro Cycling). La campionessa italiana Elisa Longo Borghini(Trek- Segafredo) si è classificata al posto d’onore a 12″. Terza l’altra tedesca Lorena Wiebes a 13″ secondi.