Archivio mensile:Gennaio, 2020

Notizie di Ciclismo internazionale in breve

di Claudio Visci

Si presenta a Calpe, in Spagna, lo squadrone della  Deceuninck- Quick Step. La più forte squadra del panorama mondiale, con 68 vittorie conquistate nel 2019. La formazione belga, avrà come capitano il francese Julian Alaphilippe e il promettente belga, il giovanissimo Remco Evenepoel. Avrà un roster di 28 ciclisti, tra cui tre italiani, Mattia Cattaneo, Davide Ballerini e il neoprofessionista Andrea Bagioli. Il team diretto dal capo Patrick Lefevere.



Notizie di Ciclismo internazionale in breve

di Claudio Visci

E stata presentata a Lille, nei giorni scorsi , con 700 invitati, la formazione francese della Cofidis Solutions Credits 2020, che ritorna a far parte del World Tour. Il velocista italiano, Elia Viviani, nuovo acquisto e Guillaume Martin saranno le punte del team transalpino. Il manager è Cedric Vasseur e avrà un organico di 28 corridori.



La nuova vita. Gianni Motta

di Claudio Visci

Nasce a Cassano d’Adda, il 13 marzo 1943, è un ex ciclista italiano. È il caso di Gianni Motta ,professionista dal 1964 al 1976, vinse tra l’altro il Giro d’Italia del 1966 su Italo Zilioli  arrivato a 3’57” e terzo posto del fuoriclasse Jaques Anquetil. Nel Giro di Lombardia del 1964, trionfò per distacco.  Tra le sue vittorie più importanti, il Giro di Svizzera del 1967, Giro di Romandia, mentre nel 1965 fu terzo al Tour de France, alle spalle di Raymond Poulidor e al grande vincitore Felice Gimondi, i due grandi campioni scomparsi recentemente.

All’età di 14 anni trova lavoro come pasticciere a Milano, nella storica industria dolciaria omonima Motta. È proprio in quel periodo dovendo percorrere ogni giorno 60 km in bicicletta, viene notato e segnalato dal patron della Faema Macchi, che con la sua azienda già sponsorizza squadre giovanili. Ha corso con la Molteni, Sanson, Magniflex e nel 1976 l’ultimo anno della sua carriera alla G.B.C. Sposato con Marilena, ha avuto due figlie, Paola e Laura. Nella sua vita privata ha aperto un negozio di bici che porta il suo nome, oltre ad organizzare raid ciclistici. Nella sua già brillante carriera nel ciclismo, poteva vincere di più, ma ha trovato sulla strada grandi avversari come Eddy Merckx, Jaques Anquetil, Felice Gimondi e Raymond Poulidor.



Sei Giorni di Brema su pista 2020, vittoria di Kenny De Ketele e Nils Pollit

di Claudio Visci

Dopo un finale emozionante al cardiopalmo, la coppia  Kenny De  Ketele Nils Pollit  si aggiudicano la Sei Giorni di Brema, in Germania. Il belga De Ketele 34 anni, di Oudenaard del Team Sport Vlaanderen e il tedesco di Colonia, Pollit 25 anni, nuovo  acquisto della Israel- UP Nation, dopo un brillante secondo posto alla Parigi- Roubaix del 2019, conquistano con un giro di vantaggio sulle altre coppie con 314 punti. Al secondo posto concludono il tedesco Theo Reinhardt e il francese Morgan Kneisky con 307 punti, mentre completano il podio l’austriaco Andress Graf e il danese Marc Hester con 254 punti. Dal 23 al 28 gennaio 2020 si disputa la Sei Giorni di Berlino.



La nuova vita. Arnaldo Pambianco

di Claudio Visci

È riuscito con grande tenacia, a sconfiggere  al Giro d’Italia del 1961, il fuoriclasse francese Jacques Anquetil, arrivato a 3’45” dal vincitore italiano. Arnaldo Pambianco, nato a Bertinoro, il 16 agosto 1935, è un ex ciclista su strada. Professionista dal 1957 al 1966, oltre a trionfare alla corsa rosa del Centenario dell’unità, riuscì a conquistare un buon quinto posto al mondiale del 1962 disputato a Salò e la vittoria alla Freccia del Brabante del 1964. L’orchestra romagnola Casadei gli dedicò una canzone “Viva Pambianco”.

Chiuse la carriera nel 1966, dopo 45 vittorie nella massima categoria. In seguito ci fu una breve esperienza alla Salvarani e alla Ariostea. Terminata l’avventura nel ciclismo, è stato amministratore di una azienda che produce salotti. Il figlio Paolo Pambianco è stato professionista nel tennis.



Dramma a Livorno. Perde la vita l’ex ciclista Walter Passuello

di Claudio Visci

Un altro lutto ha colpito il mondo del ciclismo italiano. Dopo, Mirko Crepaldi, il 47 enne veneto, scomparso a fine dicembre 2019, ci arriva un’altra notizia crudele della scomparsa dell’ex ciclista professionista Walter Passuello. Il lombardo, 68 enne, nella mattinata di oggi è caduto all’interno del negozio di bici a Livorno, mentre stava pulendo le vetrine. Non è escluso che la fatale caduta sia stata però causata da un malore.

Professionista dal 1977 al 1987, nella sua breve carriera non ha ottenuto risultati di prestigio, ma è stato un ottimo gregario di nomi famosi come Francesco Moser, Giuseppe Saronni e Roger De Vlaeminck. Anche il figlio Domenico ha un trascorso da professionista e ora si dedica al triathlon. Ha chiuso la carriera ciclistica nell’Atala a fianco di Gianni Bugno.

 



La nuova vita. Franco Balmamion

di Claudio Visci

Ha trionfato a due Giri d’Italia consecutivi nel 1962 e 1963, senza mai vincere una tappa. Parliamo di Franco Balmamion, nato a  Nole Canavese (TO), 11 gennaio 1940, è un ex ciclista italiano. Tre giorni fa’ il campione piemontese ha compiuto 80 anni. Nel 2018 perse l’adorata moglie, Rosanna Bergese, di 74 anni, ed erano sposati dal 1965. Due figli, Silvia, laureata in economia e commercio e Mauro, laureato in ingegneria. Segue molti sport, in particolare con passione il calcio e tifa il Torino.

Professionista dal 1961 al 1972, oltre alle due vittorie della corsa rosa: Imerio Massignan e Vittorio Adorni ai posti d’onore, nel 1966 vestì il tricolore su strada. Nel suo palmares anche una Milano- Torino, Giro dell’Appennino e il Campionato di Zurigo. Nel 1967 arrivò secondo al Giro d’Italia,dietro Felice Gimondi e terminò a sorpresa al terzo posto al Tour de France, con la vittoria del francese Pingeon. Ha duellato e combattuto con grandi campioni come Eddy Merckx, Felice Gimondi e Jacques Anquetil, per citare qualcuno tra i grandi di quell’epoca.

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Storie di Eroi del Ciclismo- Luigi Ganna

di Claudio Visci

Dopo le feste natalizie, riprendiamo a raccontare le Storie di Eroi del Ciclismo. Nella quinta puntata parliamo del primo campione italiano: Luigi Ganna. Il campione di ciclismo, classe 1883, nato a Induno Olona (VA), il ciclista che compì una grande impresa riuscendo a vincere la prima edizione del Giro d’Italia della storia a punteggio su Galetti e Rossignoli. Nella sua stesso anno si aggiudicò anche la Milano- Sanremo, staccando il francese Georget e Cuniolo. Nacque da una povera famiglia di braccianti. Giovanissimo iniziò a lavorare in campo edile come muratore nel capoluogo lombardo, percorrendo tutti i giorni in bicicletta 100 km, da Induno Olona a Milano. Nel 1907 vinse la Milano- Torino e arrivò secondo al Giro di Sicilia, mentre nel 1908 conquistò la piazza d’onore al Giro di Lombardia e alla Milano- Sanremo, poi quinto al Tour de France. Dopo aver vinto alcune classiche italiane, nel 1914 incappò in una rovinosa caduta al Giro d’Italia, dalla quale si riprese e abbandonò definitivamente la carriera sportiva, per  dedicarsi alla neonata azienda ciclistica, anche fondando una squadra sportiva, destinata a mietere grandi vittorie come Ottavio Bottecchia e Fiorenzo  Magni. Nel 1923 l’azienda iniziò a costruire anche motocicli e la Gamma divenne ben presto un marchio apprezzato in Italia e all’estero. A Luigi Gamma è intitolato il Velodromo della città di Varese.

Professionista dal 1904 al 1914, come detto prima, l’anno d’oro è stato il 1909, con tre tappe e la classifica finale della corsa rosa, la Milano- Sanremo e la Napoli- Roma- Napoli dietro motori. Morì il 2 ottobre 1957 a Varese a 74 anni.



Campionati Nazionali di Ciclocross in Europa

di Claudio Visci

Si sono svolti ieri in vari paesi d’Europa i Campionati Nazionali di Ciclocross. In( Italia) affermazione di Jakob Dorigoni. Mathieu Van Der Poel  ennesimo successo in(Olanda). In (Belgio) s’impone Laurens Sweek e in (Gran Bretagna), il giovanissimo promettente  Tom PidcockMarcel Meisen (Germania), Felipe Orts Lloret  (Spagna) e  Clement Venturini (Francia) si sono ripetuti. Nella (Repubblica Ceca) a sorpresa il vincitore, il 42 enne Emil Hekel.

 

 



Oggi Marco Pantani compiva 50 anni

di Claudio Visci

Lunedì 13 gennaio 2020, Marco Pantani, il pirata di Cesenatico avrebbe compiuto 50 anni. Non c’è nella storia  del ciclismo e dello sport in generale, un eroe tragico scomparso cosi. Lo scalatore romagnolo, che con il campionissimo Fausto Coppi, sono stati gli unici italiani a conquistare nello stesso anno la doppietta: il Giro d’Italia e il Tour de France. Un campione amatissimo in tutto il mondo, in grado di compiere nella sua straordinaria carriera vittorie esaltanti ed emozionanti. Quel maledetto 14 febbraio 2004, giorno di San Valentino, scompare nel Residence Le Rose di Rimini, non solo un grande campione dello sport italiano, ma un ragazzo di 34 anni sfortunato, molto sensibile e che nella sua morte si nascondono ancora lati oscuri, di una verità ormai lontana.