Archivio mensile:Gennaio, 2020



Ineos, si complica il rientro di Froome

di Claudio Visci

Il vincitore di 4 Tour de France, il keniano bianco Chris Froome che ha lasciato il ritiro in anticipo, in una località spagnola. Dopo la caduta terribile, lo scorso giugno al Giro del Delfinato, il fuoriclasse inglese non ha partecipato al Tour de France e se non risolverà al più presto li suo problema fisico, rischia ancora di non prendere parte al Tour 2020. “Il suo recupero va a rilento” ha dichiarato il team manager Dave Brailsford. Dopo soli due giorni intensi di allenamento, il campione britannico rischia di compromettere anche la stagione 2020. Chissà se sarà ancora il capitano Egan Bernal al Tour, il colombiano vincitore della Grande Bouclé 2019. Lo squadrone inglese  deve rivedere i programmi della stagione 2020, in quanto l’ecuadoriano Richard Carapaz difenderà la maglia rosa al Giro d’Italia, mentre Egan Bernal e il gallese Geraint Thomas partecipano alla corsa francese.



Le prime corse a gennaio 2019 dei professionisti

di Claudio Visci

La stagione 2020 di ciclismo su strada è ormai alle porte. La prima gara UCI,  invece, sarà una nuova corsa che andrà in scena tra il 4 e il 12 gennaio, il Cambodia Cycling Tour. Il  calendario internazionale prosegue nell’Oceano che prevede due corse in Nuova Zelanda, il NZ Cycling Classica che si svolgerà a metà gennaio. Poi, si corre anche in Africa, con la Tropicale Amissa Bongo. Apertura in Turchia con il Gran Premio Belek. Dal 21 al 26 gennaio, il classico Tour Down Under, prima gara del World Tour. Nel 2019 s’impose il sudafricano Daryl Impey, in Australia.  La Vuelta San Juan, in Argentin che si svolgerà dal 26 gennaio al 2 febbraio. Lo scalatore colombiano Winner Anacona, vinse l’anno scorso sul francese Julian Alaphilippe. Si apre la stagione anche in Europa con la fine del mese, con le due  prove nella Challenge Mallorca.

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Fausto Coppi: il Mito che non tramonta mai


di Claudio Visci

Sessant’anni fa   , il  2 gennaio 1960 ci lasciava Fausto Coppi, il leggendario campionissimo di ciclismo e dello sport in generale, che ancora  adesso l’intera Italia lo ama immensamente. Le sue imprese memorabili con l’ epico storico duello insieme all’inossidabile Gino Bartali, hanno emozionato intere generazioni. Ancora oggi il campionissimo, di cui nei mesi scorsi si è festeggiato il centenario della nascita, rimane sempre una voce epica. “Un  uomo solo al comando, la sua maglia biancoceleste, il suo nome Fausto Coppi”. Cosi celebrava la frase, il mitico giornalista Mario Ferretti. Nato a Castellania, in provincia di Alessandria, il 15 settembre 1919, scomparso a soli 40 anni a Tortona a seguito della malaria contratta in Africa. Ha vinto tantissimo, tanto da essere considerato uno dei più grandi e popolari atleti di tutti i tempi. Ricordi, cerimonie, convegni e presentazioni saranno celebrati nel 2020 in tutta Italia, a dimostrazione di essere un’icona della storia sportiva italiana. Professionista dal 1939 al 1959, soprannominato” il campionissimo” o ” L’Airone”, viene considerato uno dei più grandi ciclisti della storia del ciclismo. Tra le sue numerose affermazioni più importanti: vinse 5 Giri d’Italia, 2 volte il Tour de France, 5 Giri di Lombardia, 3 Milano- Sanremo, 1 Parigi-Roubaix e 1 Freccia Vallone. Nel 1953 fu campione del mondo a Lugano. Un ricordo indelebile e la sua fama incredibile, lo fanno ancora un “Monumento”, dello sport mondiale.



Van Der Poel, comincia con il botto!

di Claudio Visci

Apre il 2020 con un’altra vittoria di prestigio. Non si ferma più la marcia incredibile di Mathieu  Van Der Poel che s’impone d’autorita  a Baal, in Belgio, nell’Internazionale del Gran Prix Sven Nys, 6 prova del DVV Trofeo Challenge. In un percorso duro e fangoso a causa della pioggia caduta in mattinata,  l’olandese trionfa per distacco, distanziando il belga Toon Aert, arrivato a 34″ Completa il podio Laurence Sweek a 49″. Manca un mese all’appuntamento mondiale a Dubendorf, in Svizzera, dove il corridore della Corendon Circus, parte come il grande favorito per conquistare la sua seconda maglia iridata. È la 17 vittoria della stagione su 18 gare disputate. Un ruolino di marcia pazzesco. Tra le donne successo meritato della svizzera Jolanda Jeff, sulla campionessa del mondo Sanne Cant e terzo posto di Nikki Brammeier. Un buon quinto posto di Eva Lechner.