Archivio mensile:Dicembre, 2020

Ciclocross. Pidcock batte a sorpresa van der poel a gavere

di Claudio Visci

Uno spettacolare finale, un testa a testa tra  Mathieu Van Der Poel e il giovane talento inglese Thomas Pidcock, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia under 23. A due giri dalla conclusione il portacolori del Team Trinity Road Racing, ha staccato inesorabilmente il campione del mondo. Alla piazza d’onore è giunto Mathieu Van Der Poel(Alpecin Felix) con un distacco di 25″, mentre sul podio è salito il belga Toon Aerts(Telenet Baloise) a 44″ secondi. Quarto il campione europeo Eli Iserbyt(Pawels Sauzen- Bingoal). Può essere l’inizio di un’affascinante rivalità che potrebbe caratterizzare i prossimi appuntamenti delle ruote fangose, prima del rientro dell’altro rivale Wout Van Aert.



Bilancio squadre 2020: ineos grenadiers

di Claudio Visci

La corazzata britannica si conferma ancora una volta imbattibile nei Grandi Giri. La vittoria del Giro d’Italia da parte del britannico Tao Geoghegan Hart e la piazza d’onore del l’ecuadoriano Richard Carapaz, dimostrano che la compagine di David Brailsford fa segnare 19 vittorie nel 2020. Il nostro Filippo Ganna è anche il corridore del team che ha collezionato più successi in stagione con 6 successi, tra cui il mondiale a crono e quattro tappe al Giro d’Italia. La sorpresa al Giro ha espresso un altro giovane di interesse internazionale. Il britannico Tao Geoghegan Hart si è imposto al Giro d’Italia con autorevolezza e grande determinazione, conquistando la maglia rosa nella crono finale di Milano. Il sudamericano Richard Carapaz, grande protagonista alla Vuelta, battuto dallo sloveno Primoz Roglic, ma nella penultima frazione poteva ribaltare la corsa iberica. Degli altri vincitori da considerare il polacco Michal Kwiatkowski, una tappa al Tour, e l’altro ecuadoriano Jhonatan Narvaez, capace di vincere alla Coppi e Bartali e la tappa del Giro d’Italia a Cesenatico. Il colombiano Ivan Sosa alla Vuelta Burgos, e il giovanissimo britannico Ethan Hayter, debuttante già vincente al Giro dell’Appennino, uno dei nomi più interessanti del panorama mondiale. Sono mancati i tre leader carismatici come Egan Bernal, Geraint Thomas e Chris Froome. Il colombiano ha lottato al Tour, ma si è dovuto arrendere per il mal di schiena, mentre il gallese sfortunato al Giro, per una caduta ha dovuto abbandonare. Chris Froome dopo il grave incidente al Delfinato del 2019, non poteva chiedere di più al suo fisico non in perfette condizione ha recitato un ruolo di gregario. La nota più dolente è stata la stagione pessima di Gianni Moscon, il trentino non è riuscito mai ad ottenere risultati di rilievo.



Ciclocross. Ritorna al successo Van der poel a anversa

di Claudio Visci

Il campione del mondo Mathieu Van Der Poel(Alpecin Felix) alla sua prima uscita stagionale si aggiudica la prova nel Schelde Cross di Anversa in Belgio, anticipa il campione europeo Eli Iserbyt di 6″ e terzo a sorpresa è arrivato l’inglese Thomas Pidcock a 27″ secondi. Quarto posto per l’altro belga Toon Aerts. Oggi è in programma la gara a Gavere nella sesta prova del Superprestige.



Davide rebellin correra’ ancora nel 2021

di Claudio Visci

È passato professionista nel 1992, ma a quasi 30 anni di distanza, il veneto Davide Rebellin si metterà il numero sulla schiena anche nel 2021. Il prossimo agosto il corridore vicentino festeggerà 50 anni, in sella alla sua amatissima bici. Nella sua lunghissima carriera ha conquistato vittorie importanti, tra le quali Amstel- Gold Race, la Freccia- Vallone e la Liegi- Bastogne Liegi. In questi giorni, ha firmato con una squadra asiatica, la Cambodia Cycling Academy, piccola formazione Continental.



Bilancio squadre 2020: israel start- up nation

di Claudio Visci

Un’annata decisamente ottima per il Team Israel Start- Up Nation, la formazione israeliana al suo primo inserimento al World Tour ha raccolto ben 9 vittorie nel 2020. Due tappe conquistate nei Grandi Giri sono un risultato importante per la crescita del team, dato che il prossimo anno hanno ingaggiato a suon di milioni il britannico Chris Froome. Il veterano Dan Martin, il corridore irlandese ha trovato una nuova dimensione imponendosi in una tappa alla Vuelta, per qualche giorno in maglia rossa, poi è giunto al quarto posto finale. L’altro uomo che porta la firma è stato il britannico Alex Dowsett, vincitore sul traguardo di Vieste al Giro d’Italia. Avrebbe voluto tentare l’assalto al Record dell’ora, ma il covid gli ha impedito la massacrante prova. Il velocista Rudy Barbier, il francese che si è affermato nella prima tappa della Vuelta San Juan e l’ultima frazione al Giro di Slovenia. Degli altri uomini del team sono andati a segno anche l’estone Mihkel Raim, una tappa del Tour Antalya e il francese Hugo Hofstetter in Belgio a Le Samyn. Le quattro vittorie sono arrivate nei campionati nazionali con gli israeliani Omer Renard e Guy Sagiv, mentre l’austriaco Matthias Brandle e l’altro estone Horman Vantra hanno vinto in linea. La più cocente delusione probabilmente è stato il tedesco Nils Politt, che non è mai riuscito a trovare il ritmo giusto nelle grandi classiche, dopo che nel 2019 fu secondo alla Roubaix e quinto al Fiandre. Nelle sua lunga carriera piena di successi, il 38 enne velocista di Rostock Andrei Greipel non ha centrato nessuna vittoria. L’unico italiano nel roster israeliano Davide Cimolai non ha certamente brillato.

 



Una squadra italiana nel world tour nel 2022?

di Claudio Visci

Ad anticipare la notizia, l’esperto giornalista Beppe Conti nel corso della puntata di Radio corsa ha dichiarato che sta nascendo una formazione di alto livello con a capo le maglie iridate di casa nostra. Dunque, siamo di fronte alla “Formazione dei Campioni del Mondo” per rilanciare il ciclismo italiano. L’ultima squadra azzurra ad aver avuto una licenza World Tour è stata la Lampre nel 2016. Nel 2022 si proverà a istituire una compagine italiana. Grandi sponsor che hanno già legato il loro nome e supporto al ciclismo nonche’ appassionati del pedale. Si è parlato di ex ciclisti, campioni del mondo come Giuseppe Saronni, Moreno Argentin e Mario Cipollini, Francesco Moser, Gianni Bugno e Maurizio Fondriest, senza dimenticarsi di Paolo Bettini e Alessandro Ballan, ultimo vincitore italiano al mondiale di Varese del 2008.



Bilancio squadre 2020: ntt pro cycling

di Claudio Visci

Un anno positivo per quanto riguarda il Team NTT Pro Cycling, la formazione sudafricana ha conquistato 8 vittorie. Infatti, è durata un solo anno l’avventura del team nel World Tour, anche a causa della pandemia, il manager Bjarne Riis ad abbandonare la squadra, con Douglas Ryder che è riuscito a salvare il team per il 2021 a cambiare il nome come Qhuebeka- Assos, sponsor svizzero con il nuovo acquisto Fabio Aru. L’uomo più vincente è stato Giacomo Nizzolo, il forte velocista lombardo in grande forma vincendo subito una tappa al Tour Dow Under, una frazione alla Parigi- Nizza e poi laureandosi sia campione italiano che campione europeo in linea. Un successo meritato è arrivato infatti grazie allo statunitense Ben O’Connor, vincitore di una splendida tappa al Giro d’Italia a Madonna di Campiglio, oltre al successo alla Etoile de Besseges. Doppietta anche per il tedesco Max Walscheid, quest’anno entrambi al Tour de Langkawi. Commovente la ripresa del lucano Domenico Pozzovivo, che ha compiuto un’impresa a riprendersi dal grave incidente un anno fa, la sua carriera sembrava finita. A 38 anni lo scalatore di Policoro può prendersi ancora molte soddisfazioni. Buono l’avvio di due debuttanti come Samele Battistella e Mattia Sobrero. La più grande delusione Louis Meintjes, il sudafricano ha sostenuto un anno malinconico, senza mai essere protagonista.



Tragedia in colombia. Muore il giovane yeison suarez

di Claudio Visci

Un grave lutto ha colpito il mondo del ciclismo. Una notizia terribile arriva dalla Colombia, dove è stato investito da un camion e ucciso il 18 enne giovanissimo Yeison Suarez. Il corridore sudamericano si stava preparando per la Vuelta al Porvenir, corsa per dilettanti, in programma dal 15 al 18 dicembre sulle strade della Colombia.



Stasera su raisport Radiocorsa

di Claudio Visci

Appuntamento settimanale alle ore 19,00 su Raisport nella trasmissione sportiva dedicata al Grande Ciclismo. Si parlerà infatti di Matteo TrentinElia Viviani e Giacomo Nizzolo, campione europeo. Riflettori puntati poi sulle gare di ciclocross, in attesa del primo grande duello tra l’olandese Mathieu Van Der Poel e il rivale belga Wout Van Aert nella prova di Coppa del Mondo, in programma in Belgio il 20 dicembre.



Bilancio squadre 2020: AG2 R La mondiale

di Claudio Visci

La formazione francese AG2 La Mondiale guidata da Vincent Lavenu non ha offerto ancora una volta una stagione da protagonista. Sono 5 le vittorie conquistate dal transalpino, ad affermarsi è stato il leader Benoit Cosnefroy, il 25 enne di Cherbourg, autore di 3 vittorie, di cui due a inizio stagione, ovvero il Gran Premio Marsellaise e l’Etoile de Besseges, mentre il terzo sigillo è arrivato in una frazione della Ruote D’occitanie. Nelle più importanti classiche si è distinto enormemente con il secondo posto alla Freccia Vallone e Parigi- Tour e terzo alla Freccia del Brabante. Altro elemento positivo Nans Peters, vincitore per distacco nell’ottava tappa del Tour de France, mentre l’ultima vittoria viene firmata da Dorian Godon, che arriva a braccia al cielo nella Paris- Camembert. Ottimi piazzamenti per l’azzurro Andrea Vendrame, Clement Venturini e uno spento Oliver Naesen. Anche quest’anno la delusione maggiore è arrivata dal capitano Romain Bardet, nessuna vittoria, nessun podio di tappa, al Tour de France, il sempre grande obiettivo del ciclista di Brionde, abbandona anzitempo la Grande Boucle per una caduta. Forse lo scalatore francese avrà bisogno di cambiare squadra nel 2021.