Archivio mensile:Maggio, 2021

Giro d’Italia. Storia e gastronomia

di Claudio Visci

Abbiategrasso è una cittadina, situata a circa 30 km dal Duomo di Milano, centro del capoluogo. Da vedere la Chiesa di San Pietro e il Castello Visconteo, punto di riferimento. La Chiesa di San Bernardino da Siena, la Chiesa di San Rocco e la Chiesa di San Gaetano. Abbiategrasso si pregia di un ulteriore monumento storico: il quattrocentesco Convento dell’Annunciata, restaurato nel 2006, oltre ai tanti palazzi storici.

Tra i piatti da gustare le rane in guazzetto, zuppa di avena ai funghi porcini. I dolci sono buoni e vari: il panettone di Milano, torta brisolana, la crema lodigiana.

Alpe di Mera è una località della Valsesia turistica montana situata nel comune di Scopello, in Piemonte a quota 1.531 metri con vista sul Monte Rosa. Scopello a 759 metri, in provincia di Vercelli, dove inizia la salita fino alla base sciistica di Alpe di Mera. Da notare la Parrocchiale di Santa Maria Assunta e la Chiesa della Madonna delle Nevi.

Tra i piatti tipici del vercellese, la panissa, un tipico dei risotti, le rane, la polenta concia e i “caponeit”, involtini con ripieno di erbe miste e salumi.

In alto: Alpe di Mera, in Valsesia.

 



Giro d’Italia. Impresa di alberto bettiol a stradella. Bernal sempre in rosa

di Claudio Visci

Giornata di trasferimento, la 18° tappa più lunga del Giro con i suoi 231 km con partenza da Rovereto e arrivo a Stradella, nel pavese. Grande vittoria del toscano Alberto Bettiol(EF Education- Nippo) in solitaria sul traguardo di Stradella. E da qualche giorno che il 27 enne corridore di Poggibonsi, vincitore del Fiandre nel 2019 è sempre con i migliori ad aiutare il suo compagno di squadra il britannico Hugh Carthy, quinto nella generale. Era l’ultima occasione per i velocisti, ma in questo Giro c’è stata sempre una fuga decisiva fin dall’inizio, oggi promossa da 23 uomini, tra cui molti italiani. Al posto d’onore è giunto l’altro azzurro Simone Consonni(Cofidis) a 17″ secondi, precedento il gruppetto con l’irlandese Nicolas Roche(Team DSM), poi Arndt, Ulissi, Battistella, Zana, Tesfation, Cavagna a 24″ e Mosca a 1’12” completano la top- ten. Il gruppo è arrivato a quasi 24 minuti. Frazione pianeggiante con saliscendi nel finale. Il francese Rémi Cavagna(Deceuninck) è scattato di forza ai-20 km, ma è stato ripreso da Bettiol nell’ultimo strappo di Broni, andando a conquistare una vittoria prestigiosa. Non è partito l’abruzzese Giulio Ciccone per i postumi nella caduta di ieri. Egan Bernal(Ineos) sempre in rosa. Domani 19 frazione, da Abbiategrasso ad Alpe di Mera di km 176. È il settimo arrivo in salita.

Ordine d’arrivo:1. Bettiol Alberto(EF Education- Nippo) km 231 in 5.14’44”, media 44,040

2. Consonni Simone(Cofidis) a 17″

3. Roche Nicolas(Team DSM)

4. Arndt Nikias(Team DSM)

5. Ulissi Diego(UAE Emirates)

Classifica generale:1. Bernal Egan(Ineos Grenadiers)

2. Caruso Damiano(Bahrain- Victorious) a 2’21”

3. Yates Simon(Team BikeExchange) a 3’23”

4. Vlasov Aleksandr(Astana- Premier Tech) a 6’03”

5. Carthy Hugh(EF Education- Nippo) a 6’09”



Giro d’Italia. 18 tappa giovedi 27 maggio: rovereto- stradella km 231

di Claudio Visci

Ultima tappa riservata alle ruote veloci, anche se in prossimità del traguardo di Stradella ci sono piccoli strappetti che possono selezionare i corridori che tentano di vincere l’ultimo sprint. Si parte da Rovereto, si passa a Peschiera del Garda, Asola, a Cremona il primo T.V.; poi si attraversa Piacenza, Castel San Giovanni, mentre a Castana al km 208 c’è l’unico G.P.M., a Broni il secondo T.V. a 9 km dalla conclusione della cittadina pavese. È la frazione più lunga del Giro con i suoi 231 km. Nel 1994 vinse Maximilian Sciandri.

Favoriti: Sagan, Ulissi, Cimolai, Gaviria.



Giro d’Italia. Storia e gastronomia

di Claudio Visci

Rovereto è un importante centro industriale, turistico e culturale del Trentino. Tantissime chiese e monumenti di interesse abbracciano Rovereto, tra cui le più importanti, la Chiesa del Suffragio, la Chiesa di Loreto e la Chiesa di San Carlo Borromeo. Palazzi, Ville, Torri, ma domina il Castello di Rovereto di fortificazione alpina tardo- medievale. Tanti monumenti militari durante le guerre, da citare la Campana dei Caduti e il Sacrario di Castel Dante.

Tra i piatti locali i ravioli coi funghi, zuppa d’orzo con carne affumicata, zuppa di lumache alla meranese e zuppa di canederli allo speck. Il pan dolce di Bolzano, lo strudel, lo zelten e frittelle di mele.

Stradella, una cittadina in provincia di Pavia. Si trova nell’Oltrepo’ Pavese, parte sulle colline, parte in pianura. Tra i pochi monumenti, la Torre di Stradella e Rocca di Montalcino. Il Palazzo con le Teste degli Artefici dell’unità d’Italia e il monumento ad Agostino De Pretis.

Tra le pietanze, spaghetti ai tre formaggi, strangola preti e zuppa alla pavese. Tra i prodotti vinicoli che questa provincia può annoverare, i rinomati dell’Oltrepo’ Pavese: pinot nero, barbera, buttafuoco, sangue di giuda.

In alto: La Torre di Stradella.



Giro d’Italia. In solitaria arriva Daniel Martin, lieve cedimento di Bernal

di Claudio Visci

L’irlandese Daniel Martin(Israel) si afferma in perfetta solitudine sul traguardo di Sega di Ala nella 17 tappa del Giro d’Italia, davanti al portoghese João Almeida(Deceuninck) giunto a 13″ secondi e ad un brillante Simon Yates(Team BikeExchange). Partenza veloce da Canazei e ritmo molto alto, poi la fuga decisiva promossa da Geoffrey Bouchard(AG2R Citroën), Gianni Moscon(Ineos), Daniel Martin(Israel) e Antonio Pedrero(Movistar). Sulla dura salita finale, resiste solo Martin che va a conquistare il suo primo successo al Giro, dopo aver vinto tappe al Tour e Vuelta. Faticano Vlasov e Carthy, Bernal soffre e arriva scortato dal suo compagno di squadra Martinez a 1’23” dal vincitore. Encomiabile ancora una volta Damiano Caruso che mantiene il secondo posto. Il colombiano resta sempre leader della generale. Domani 18 frazione, da Rovereto a Stradella di km 231. È la giornata più lunga del Giro d’Italia.

Ordine d’arrivo:1. Martin Daniel(Israel Start- Up Nation) km 193 in 4.54’39”, media 39,303

2. Almeida João (Deceuninck Quick- Step) a 13″

3. Yates Simon(Team BikeExchange) a 30″

4. Ulissi Diego(UAE Emirates) a 1’20”

5. Caruso Damiano(Bahrain- Victorious)

6. Martinez Daniel(Ineos Grenadiers) a 1’23”

7. Bernal Egan(Ineos Grenadiers)

Classifica generale:1. Bernal Egan(Ineos Grenadiers)

2. Caruso Damiano(Bahrain- Victorious) a 2’21”

3. Yates Simon(Team BikeExchange) a 3’23”

4. Vlasov Aleksandr(Astana- Premier Tech) a 6’03”

5. Carthy Hugh(EF Education Nippo) a 6’09”

10. Ciccone Giulio(Trek- Segafredo) a 11’06”

15. Formolo Davide(UAE Emirates) a 29’17”



Juniores. Doppietta borgo molino. Ursella vince a roncadelle di ormelle

di Claudio Visci

Terza vittoria stagionale del velocista friulano Lorenzo Ursella del team Borgo Molino Rinascita Ormelle che conquista allo sprint il 59° Gran Premio Rinascita a Roncadelle di Ormelle(TV). Ha preceduto il compagno di squadra Alberto Bruttomesso, già vincitore di quattro gare. Completa il podio Andrea Dallago(UC Trevigiani).

Ordine d’arrivo:1. Ursella Lorenzo(Borgo Molino Rinascita Friuli) km 107, media 44,787

2. Bruttomesso Alberto(Borgo Molino Rinascita Ormelle)

3. Dallago Andrea(UC Trevigiani)

4. Gallio Alessandro(Idem)

5. Gallio Filippo(Idem)



Diilettanti. Spunto vincente di Simone Piccolo a san giovanni valdarno

di Claudio Visci

Si è disputata ieri martedì a San Giovanni Valdarno, la quarta edizione del Trofeo Città di San Giovanni riservata agli Under 23. Con una volata magistrale Simone Piccolo(Viris Vigevano) trionfa davanti a Filippo Baroncini(Colpack) e terzo a 2″ secondi Gazzoli Michele sempre della Colpack. Per Piccolo si tratta della seconda vittoria stagionale, dopo quella ottenuta in Piemonte a marzo. Al via della corsa si sono presentati 192 corridori, mentre solo in venti hanno tagliato la linea del traguardo.

Ordine d’arrivo:1. Piccolo Simone(Viris Vigevano) km 156 in 3.50’00, media 40,696

2. Baroncini Filippo(Colpack Ballan)

3. Gazzoli Michele(Colpack Ballan) a 2″

4. Smarzaro Daniel(D’Amico UM Tools)

5. Buratti Nicolò (Cycling Team Friuli)



Giro d’Italia. 17 tappa mercoledi 26 maggio: Canazei- Sega di Ala km 193

di Claudio Visci

Tappone trentino da CanazeiSega di Ala, altro arrivo in salita. Dopo il secondo giorno di riposo, i girini affrontano dopo 58 km il G.P.M. a Sveseri a quota 1.096 metri. Lunga discesa fino a Trento dove c’è il primo T.V. A Mori l’altro T.V., mentre da Avio al km 139 si sale fino ai 1.315 del Passo San Valentino. L’ultima ascesa è a Sega di Ala lunga 12 km con pendenza massima al 17%. Si decide il Giro. Bernal può fare tris.

Favoriti: Bernal, Bardet, Sepulveda.



Giro d’Italia. Storia e gastronomia

di Claudio Visci

Canazei è una località turistica nelle Dolomiti. A poca distanza dai Passi Pordoi, Sella e Fedaia del comprensorio della Val Gardena. Il piccolo paese trentino, è il gioiello della Val di Fassa, incastonato tra importanti gruppi dolomitici e circondato dalle vette della Marmolada, del gruppo del Sella e del Sassolungo. La Chiesa di San Floriano è l’unica del paese trentino.

Tra le pietanze tipiche comanda il gulash alla tirolese con polenta, gli strangolapreti, zuppa di frigolotti. Per quanto riguarda i dolci, sicuramente non mancherà mai lo strudel di mele, lo yogurt con frutti di bosco ed altri due dolci, le” fortaies” e di” ciaroncie”.

Sega di Ala(TN), un piccolo abitato che sorge sui Monti Lessini, al confine meridionale tra Trentino e Veneto, lungo la strada che da Ala sale al Passo delle Fittanze.

Da gustare il cervo con polenta, i gnocchi di malga, spaghetto al pesto all’aglio orsino. Lo strudel è il tipico dolce di queste zone. È la prima volta che il Giro d’Italia arriva in questa magnifica località.

In alto: Sega di Ala, sui Monti Lessini.



Juniores. Sesta sinfonia di belletta a fagnano olona

di Claudio Visci

È senza dubbio il più forte velocista italiano, ed è uno dei talenti emergenti del ciclismo italiano. Stiamo parlando del 17 enne milanese di Arluno Dario Igor Belletta, portacolori della formazione GB Junior Team dell’ex professionista Gianluca Bortolami che ha battuto Nicola Rossi del Pedale Casalese nella Fagnano Olona- Brinzio(VA) il settimo sigillo stagionale Terzo Manuel Pioli(Bustese Colonia).

Ordine d’arrivo:1. Belletta Dario Igor(GB Junior Team) km 104 in 2.27’00, media 42,449

2. Rossi Nicola(Pedale Casalese)

3. Oioli Manuel(Bustese Colonia)

4. Ressi Diego(Team F.lli Giorgi)

5. Gojkovic Nicolas(Team F.lli Giorgi)