Archivio mensile:Dicembre, 2019

Dilettanti, drammatico incidente dello spagnolo Maas

di Claudio Visci

Uno spaventoso incidente in corsa al piccolo Giro di Lombardia, classica di fine stagione del calendario internazionale dilettanti under 23, nella discesa del ghisallo, ha posto fine alla sua carriera del giovane Edo Mass, 19 anni. La promessa del ciclismo spagnolo è stato centrato in pieno, quando un’auto, guidata da una donna, si immette sul percorso di gara in senso contrario. Un impatto devastante e ricovero immediato al Niguarda di Milano. La diagnosi atroce per il giovane corridore della squadra Continental del team Sunweb; fratture alla schiena e lesione del midollo spinale e resterà a vita su una sedia a rotelle. In una intervista al quotidiano olandese Volkskant,” il ciclista ha dichiarato che non vuole incontrare la donna che ha spento per sempre il sogno di una carriera luminosa e di una vita normale.



Addio a Bazzan, campione del mondo di inseguimento su pista

di Claudio Visci

È scomparso a Natale, dopo una breve malattia,  Giacomo Bazzan,  campione del mondo di ciclismo. Nel 1971 al velodromo di Varese, conquista la maglia iridata, con il quartetto insieme a Luciano Borgognoni, Pietro Algeri e Giorgio Morbiato. Nella stessa edizione del mondiale ha conquistato la medaglia di bronzo nell’inseguimento individuale. Bazzan aveva 69 anni ed era originario di Vescovana nel padovano. Da professionista ha corso alla Jolly Ceramica di Gianni Battaglin. Appassionato di caccia, era grande amico dell’ex professionista Massimo Ghirotto. Lasciata l’attività agonistica del ciclismo, faceva l’imprenditore tessile.



Professionisti, tutti i ritiri di ciclisti nel 2019 del World Tour

di Claudio Visci

Daniele Bennati- 39 (Movistar)

Roberto Ferrari- 36 (UAE Emirates)

Manuele Mori- 39 (UAE Emirates),

Lars Bak 39- ( Dimensioni Data)

Adam Blythe – 30 ( Lotto Soudal)

Matti Breschel – 34( EF Education First)

Loic Chetou- 27 (Cofidis)

Steve Cummings- 38( Dimensioni Data)

Roy Curvers- 39(Sunweb)

Samuel Dumoulin- 39 (Sunweb)

Hubert Dupont-39 (Ag2 La Mondiale)

Johannes Frohlinger – 34 ( Sunweb)

Matthew Gay!an -40 (Mitchelton Scott)

Markel Irizar – 39 (Trek- Segafredo)

Jacques Janse Van Rensbrug – 32 (Dimensioni Data)

Marcel Kittel- 30 (Katuscia Alpecin)

Maxime Monfort- 36- ( Lotto Soudal)

Steve Morabito – 36 ( Groupama- FDJ)

Daan Oliver- 26 ( Jumbo-Visma)

Jarlinson Pantano-29 ( Trek – Segafredo)

Taylor Phinney-29Trek – Segafredo)

Mark Renshaw- 36( Dimensioni Data)

Simon Spilak 33- ( Katiuscha Alpecin)

Peter Stetina- 32 ( Trek- Segafredo)

Laurens Ten  Dam- 38 (CCC team)

Benpit Vaugrenard – 37(Groupama- FDJ)

Jaco Venter- 32 ( Dimensioni Data)

27 ciclisti professionisti che hanno deciso di chiudere la loro carriera e appendere la bici al chiodo nel 2019. Tre sono gli italiani. Daniele Bennati, toscano di Arezzo, è stato un grande velocista, vincitore di 2 Giri del Piemonte, 3 tappe al Giro d’Italia, 2 tappe al Tour de France e 6 alla Vuelta di Spagna.

Il lombardo Roberto Ferrari, prof. dal 2007, tra le sue vittorie, si è affermato in una tappa al Giro d’Italia 2012. Fedele gregario di molti campioni, è stato un corridore  di fiducia e altruista.

Manuele Mori, toscano di  Empoli, ha corso nel suo ultimo da prof. all’UAE Emirates, ha svolto sempre un ruolo di gregario. L’unica vittoria alla Japan Cup.

 

 

 

 

 



Ciclocross, A Zolder trionfa Van Der Poel

di Claudio Visci

Il solito indomabile Mathieu Van Der Poel, si porta a casa la 36 vittoria della sua carriera, vincendo per distacco, la 7° prova di Coppa del Mondo di ciclocross, in quel di Zolder, in Belgio, dove nel 2002, “Re Leone”, Mario Cipollini, si laureò campione del mondo. L’olandese della Corendon Circus, ha dimostrato la sua condizione e abilità, ha prevalso nettamente sul belga Wout Van Aert, secondo a 16″, e al terzo posto l’ altro olandese Nieuwehnvis Joris, a 29″. Il belga Toon Aerts, finito solo quarto, difende il primatista in Coppa con 475 punti. In campo femminile, Marianne Voss, la fuoriclasse olandese mette a punto la sua condizione fisica e prima del mondiale, si aggiudica in volata, precedendo la

connazionale Lucinda Brand a 1″, mentre l’iridata Zanne Cant ha colto la terza piazza a 6″. La prima italiana, la bolzanina Eva Lechner, che precede Alice Arzuffi. Il 19 gennaio 2020, riprende la Coppa del Mondo, in Francia.



Calendario gare Internazionale e Nazionale donne in Italia 2020

di Claudio Visci

Nel calendario 2020 per quando riguarda il calendario internazionale e nazionale del ciclismo femminile, che parte a marzo nella prima classica Alle Strade Bianche a Siena. Tra le più importanti, il Trofeo Alfredo Binda, nel ricordo del grandissimo campione varesino. A luglio, è in programma il Giro d’Italia.

Marzo

7- Strade Bianche – Siena

8- Trofeo Oro Inevro- Women’s Bike Race Montignoso(MS)

22°- Trofeo Alfredo Binda- Comune di Cittiglio(VA)

22°-Donne Juniores Trofeo  da Moreno- Piccolo Trofeo Alfredo Binda

Giugno

16 o 17- Campionato Italiano crono individuale  donne elite’/ juniores

26- 5 luglio- Giro d’Italia internazionale femminile

Agosto

28- 30- Premondiale Giro di Toscana internazionale femminile Memorial  Michela  Fanini

Ottobre

3- Giro dell’Emilia internazionale donne elite’

4- Gran Premio Bruno Beghelli

 

 



Bilancio Squadre UCI Professional Neri Sottoli Selle Italia KTM

di Claudio Visci

Concludiamo la nostra rassegna di bilancio della stagione agonistica della 4 squadre italiane nella categoria professional.

Con il ritorno a casa di Giovanni Visconti, di cui molto si è discusso la  squadra del manager Angelo Citracca, coadiuvato dal direttore sportivo Luca Scinto, ha ritrovato un leader, ma ha dovuto fare i conti con un organico non molto assortito, in confronto alle altre formazioni Professional italiane. Molto poche le  8 vittorie del team toscano, a cominciare dalla ottima stagione del  bolognese  Simone Velasco, vincitore a sorpresa del Trofeo Laigueglia e nella tappa a Forlì della Settimana Coppi e Bartali. A proposito del 36 enne, siciliano Giovanni Visconti, che ha ritrovato serenità e fiducia, conquistando 3 vittorie di peso, trionfando in una tappa al Giro di Slovenia, al Giro d’Austria e al Giro di Toscana. Degli altri corridori, da considerare qualche risultato da parte di  Manuel Bongiorno, Luca Pacioni e Edoardo Zardini. Tre corridori hanno ottenuto una vittoria.  Umberto Marengo, una frazione al Giro dello Utah, mentre  Moreno Marchetti e Simone Bevilacqua  si sono imposti nelle frazioni del Tour of Albania e al Tour de Langkawi. Nel 2020 il team si chiamerà Neri-  Sottili Vini Zabu, sponsor nuovo. Sul fronte dei nuovi arrivi, molti giovani interessanti, tra cui il promettente serbo Veljko Stojnic.



Lo staff di ciclismouniversale vi augura a tutti buon natale

I giorni di Natale ci sarà una piccola pausa. Dopodiché si riprenderà a pieno regime!

Buon Natale e felice anno nuovo



Storie di Eroi del Ciclismo Gaetano Belloni

di Claudio Visci

Oggi raccontiamo la  4 puntata di storie di eroi del ciclismo.

Gaetano Belloni  nasce  a Pizzighettone il 27 agosto 1892. Il padre Gentilio, era addestratore di cavalli per carrozze. Si trasferirono a Milano, e li fu mandato a fare l’apprendista in una manifattura tessile, dove in un incidente perse la mano destra. Fu costretto in seguito l’esclusione alle armi della Prima Guerra Mondiale. Dopo un buon passato nei dilettanti, passa professionista nel 1916 e negli anni successivi vinse numerose gare. Al termine della guerra ci fu il ritorno di Costante Girardengo alla pien a attività e penalizzò molto Bellini, che iniziò ad essere indicato come “l’eterno secondo”. Posto d’onore al Giro d’Italia del 1919, alle spalle di Girardengo con un distacco di 50′. Nel 1921 ancora secondo, dietro a Brunero. Nella sua lunga carriera Tano Bellini, in quel periodo, infatti, accumulò la bellezza di 100 e oltre secondi posti. Si narra che fuori dagli spogliatoi nei velodromi di tutta Europa nelle Sei Giorni, era sempre circondato da belle fanciulle. Fu il primo  Playboy  della storia del ciclismo di quell’epoca. Vinse nel 1920 l’unico Giro d’Italia su Gremo arrivato a 32’25”. Si aggiudicò per distacco la Milano- Sanremo del 1917, battendo Girardengo. Tre anni dopo, rivinse la  Sanremo in volata sul francese Pelissier e al terzo Girardengo. Si  è affermato anche a tre Giri di Lombardia; nel 1915 in uno sprint a due regola Ferrario;  nel 1918 ha preceduto Sivocci e  Faletti.  Dopo dieci anni nel 1928, Bellini supera Binda, Grandi, Fossati e Beretta. Un trionfo italiano ai primi 5 posti. Nel campionato del mondo, fu 4 a Roma. Due aneddoti celebri nella vita sportiva di Tano Bellini. Il primo al Giro d’Italia, dove vincendo una tappa davanti a Girardengo, venne premiato con un quadro, che vendette subito dopo guadagnando due lire. Quel quadro portava la firma di  Pablo Picasso, che divenne celebre nel mondo. Durante una Sei Giorni al Madison Squadre Garden di New York, cadde rovinosamente fratturandosi un braccio. Il tenore  Beniamino Gigli  mise allora a disposizione la propria limousine per trasportarlo in ospedale e interruppe le prove a teatro per andare a visitarlo. Si spense il 9 gennaio del 1980 a Milano.

Professionista dal 1916, al 1932, vinse 2 Milano- Sanremo(1917-20) 3 Giri di Lombardia(1915-18-28), il Giro d’Italia 1920 e 12 tappe al Giro d’Italia, oltre a numerose classiche del panorama italiano. Fu un grande rivale di Costante Girardengo.

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Bilancio squadre UCI Professional 2019 Nippo-Vini Fantini Faizane’

di Claudio Visci 

La Nippo- Vini Fantini Faizane’ dice addio al ciclismo internazionale. Dopo aver corso l’ultima gara alla Japan Cup 2019. La formazione professional italo- giapponese, diretta dal patron Valentino Sciotti con la collaborazione del team manager Francesco Pelosi, si congeda dopo cinque anni nel professionismo percorrendo 835  giornate di gare, con un bottino di 47 vittorie. La novità del 2019, neanche a dirlo, era l’arrivo di Moreno Moser, ansioso di rilanciarsi, ma ciò non è accaduto. Il nipote del grande Francesco Moser, ha capito subito di non essere più competitivo e ha abbandonato mestamente la sua carriera nel ciclismo. La vittoria più importante ed emozionante è stata da parte di  Cima Damiano nella tappa del Giro d’Italia con arrivo  a Santa Maria di Sala. Il velocista bresciano non si è fatto riprendere dal gruppo e ha trionfato sul filo di lama. Una sola vittoria per  Marco Canola  in una tappa del Tour of Utah. Comunque, lo sponsor principale giapponese Nippo rimane e si lega ad affiancare come secondo nome alla Delko Marseille Provence.



Bilancio squadre UCI Professional 2019 Bardiani CSF

di Claudio Visci

Un flop totale per la Bardiani-  CSF. L’annata difficile del team di Roberto Reverberi, ha puntato su una formazione molto giovane, ma non è riuscito ad ottenere risultati di prestigio,  con un misero bottino di sole 3 vittorie. Negli ultimi anni al Giro d’Italia la squadra romagnola ha saputo mettersi  in evidenza con vittorie importanti e piazzamenti di rilievo, per il suo atteggiamento tattico e aggressivo.  Il corridore di  Guastalla, Mirco Maestri spesso all’attacco al Giro d’Italia, ha meritato la sua prima vittoria nei professionisti nella cronometro al Tour of China. A mancare è stato il velocista  Andrea Guardini  che ha ottenuto solo 2 successi al Tour of Qinghai. Sono mancati anche Manuel Senni  e Vincenzo Albanese, che non riescono più a ritrovarsi e a mettersi in mostra. Lo scalatore Enrico Harbin, si è dimostrato al di sotto delle aspettative. Tra i nuovi acquisti nel 2020 del team vanno inseriti i due velocisti Matteo Pelucchi e Marco Benfatto. Da sottolineare anche la presenza di giovani promettenti come Nicolas Dalla Valle, Alessandro Monaco e Filippo Zana. Nel 2020 la squadra si chiamerà Bardiani-CSF Faizane’.