Archivio mensile:Dicembre, 2019

Presentata a Madrid la Vuelta 2020

di Claudio Visci

 

È stata presentata ieri a Madrid, la 75° edizione della Vuelta di Spagna: la corsa iberica prenderà il via da Utrecht, in Olanda, il 14 agosto e conclusione come di consueto nella capitale spagnola il 6 settembre 2020. Una Vuelta molto dura come sempre, con 8 arrivi in salita, tra cui Tourmalet e Angliru, una cronosquadre e una crono individuale; 8 tappe riservate ai velocisti. L’ultimo vincitore Primoz Roglic.

Ecco le tappe:

  1. Utrecht-Utrecht 23.3Km (cronosquadre)
  2. Hertongenbosh-Utrecht 181.6Km
  3. Breda-Breda 193.2Km
  4. Irun Arrate-Eibar 169.5Km
  5. Pamplona-Lekunberri 151Km
  6. Lodosa-La Laguna Negra de Vinuesa 163.8Km
  7. Numancia-Eja de los Caballeros 190Km
  8. Huesca-Sabinanigo 185.5Km
  9. Biescas-Tourmalet 135.6Km
  10. Vitoria-Villanueva de Valdegovia 160.4Km
  11. Logro-Alto de Moncalvillo 164.5Km
  12. Castrillo del Val-Aguilar de Campo 163.6Km
  13. Castrourdiales-Suances 187.4Km
  14. Villavicios-Alto de la Ferrapona 170.2Km
  15. La Pola Llaviana-Angliru 109.2Km
  16. Muros-Mirador Deezaro 33.5Km (crono individuale)
  17. Lugo-Ourense 205.8Km
  18. Mos-Porto 178Km
  19. Viseu-Ciudad Rodrigo 177.7Km
  20. Sequeros-Alto de la Covatilla 175.8Km
  21. Madrid-Madrid 125.4Km

 



Bilancio squadre World Tour 2019 Trek- Segafredo

di Claudio Visci

Un finale incredibile con due vittorie meravigliose per la Trek- Segafredo del team manager Luca Guercilena. Sono infatti solamente 12 le vittorie della squadra statunitense, ma due di grande valore. Il corridore danese Mads Pedersen24 enne di Roskilde, ha sorpreso tutti, al campionato mondiale di Yorkshire, di una volata magistrale, ha fulminato Matteo Trentin, uno dei favoriti della vigilia e dello svizzero Stefan Kung.  Un finale di stagione memorabile per Pedersen, autore prima di una prestigiosa vittoria nel G.P. Isbergues. L’altro protagonista è stato l’olandese Bauk Mollema  che sorprende tutti i favoriti della vigilia e conquista meritatamente il Giro di Lombardia 2019, la prima classica della sua lunga carriera. Il 33 enne di Groningen ha comunque partecipato al Giro d’Italia ottenendo un ottimo quinto posto. Due piazzamenti nella top ten alla Freccia Vallone e alla Classica San Sebastian. La sua partecipazione al Tour de France è stata piuttosto anonima. Un giovane interessante è stato senza dubbio  Giulio Ciccone. Al primo anno in una formazione World Tour dimostra il suo talento al Giro d’Italia e al Tour de France. L’abruzzese di Chieti, conquista alla grande la tappa del Giro a Ponte di Legno, davanti al ceco Jan Hirt, mentre al Tour, finisce secondo dietro il belga Dylan Teuns, nella tappa con arrivo a Planche Des Belles Gilles, ma si veste indossando la mitica Maglia Gialla. Ma una brutta caduta nella decima frazione della corsa francese, lo fa uscire dalla classifica generale. Lo scalatore abruzzese sarà uno dei fari nei prossimi anni nelle grandi gare a tappe. Grinta e determinazione non gli mancano. Ancora una stagione deludente per Richie Porte. L’australiano aveva iniziato bene con il secondo posto in classifica al Tour Down Under, ma fallisce l’obiettivo importante del Tour de France chiuso lontano dai migliori. Degli altri da ricordare una vittoria a testa per Jasper Stuyven al Giro di Germania, Edwuard Theuns alla Primis Classica e John Degenkolb al Tour La Provence. Dei nostri azzurri da rilevare qualche sprazzo da BrambillaConciMoschettiFelline. Nel 2020 la Trek- Segafredo si rinforza con l’acquisto di uno dei più grandi ciclisti del ciclismo mondiale Vincenzo Nibali.

 

 



Pista, a Brisbane la quinta prova di Coppa del Mondo

di Claudio Visci.

Si è conclusa a Brisbane, in Australia la quinta tappa del Challenge UCI di Coppa del Mondo su pista. Nessun podio per gli azzurri, ma con ottimi piazzamenti. Da segnalare l’ottima prova di Miriam Vece con il nuovo record italiano 200 donne lanciati in 10.832. L’azzurra ha fatto meglio nella trasferta di domenica scorsa a Cambridge, in Nuova Zelanda. L’oro è stato conquistato dalla cinese Wai Sze Lee. Nel Madison donne, la coppia azzurra Elisa Balsamo e Martina Fidanza hanno conquistato un buon sesto posto, mentre la gara è stata vinta dalle ragazze di casa, le australiane Baker e Manly. Completa il podio la Polonia e la Nuova Zelanda. L’Australia s’impone nel Madison uomini, davanti alla Nuova Zelanda e la Francia. La coppia azzurra Francesco Lamon e Michele Scartezzini concludono al quarto posto. Nell’omnium olimpico l’azzurra Vittoria Guazzini sfiora il podio per un punto e chiude quarta. Ha vinto la statunitense Valente. Il tedesco Roger Kluge, si aggiudica L’omnium nel settore maschile, mentre Davide Plebani lontano chiude al sedicesimo posto. La Coppa del Mondo si riprende in Canada, nel velodromo di Milton dal 24 al 26 gennaio 2020. Dopo un mese sono in programma a Berlino i Campionati Mondiali su pista dal 26 febbraio al 1 marzo 2020.

 

 



Ciclismo femminile-paternoster punta alle olimpiadi su pista

di Claudio Visci

La fuoriclasse Letizia Paternoster, dopo l’incidente a Novembre, che ha rischiato di farsi male seriamente, ha ricominciato ad allenarsi con serietà e sacrificio, in vista dei Giochi Olimpici do Tokyo. LA giovanissima Stella del ciclismo femminile Italiano, nella sua breve carriers ha gia conquistato allori importanti di titoli europei e mondiali.

LA ciclista trentina che difende i coloring della Trek-Segafredo in una breve intervista ai microfoni di RAISport, ha dichiarato: “ogni giorno rischiamo la vita sulle strade, in ogni modo ora sto bene e vado avanticon determinazione.”

Nel 2020 Letizia Paternoster farà poca attivitásu strada e punterá decisamente alle Olimpiadi nella specialità su pista.



Van Der Poel si prende la rivincita

di Claudio Visci

Il fuoriclasse Mathieu Van Der Poel, dopo il terzo posto di sabato scorso a Ronse, rimette le cose a posto, trionfa e domina il Druivencross di Overijse di Ciclocross che si è disputato ieri in Belgio, smaltita in fretta la delusione del giorno  prima, il campione del mondo ha ribadito la sua supremazia alla grande sul circuito molto fangoso. Alle spalle del tulipano si è piazzato un ottimo Thomas Pidcock che ha preceduto il belga Quentin Hermans. Il prossimo appuntamento in Belgio nel weekend. Sabato 21 dicembre a Niklaas e domenica a Namur valevole quale prova di Coppa del Mondo.



-35° G.P.Città di Vittorio Veneto

di Claudio Visci

Si è svolto ieri a Vittorio Veneto in provincia di Treviso la quinta ed ultima prova del circuito di ciclocross valevole quale Master Cross SMP, la seconda consecutiva dopo quella di domenica scorsa a Faè d’Oderzo. Su di un percorso molto duro e selettivo la gara è stata dominata dal campione italiano  under 23 Jacob Dorigoni, il bolzanino che senza dubbio è il crossista più in forma in questo momento. Un buon auspicio in vista dei Campionati Italiani a Gennaio a Schio (VI).

Ecco in breve il riepilogo della corsa :
Dorigoni e il ceco Boros hanno pedalato insieme fino al quinto giro, quando Dorigoni, dopo aver staccato L’avversario si è involato ed ha preso il comando della corsa sino alla fine.



Storie di eroi del ciclismo-Learco Guerra

di Claudio Visci

Nella terza puntata di storie di eroi epici del grande ciclismo andiamo a raccontare Learco Guerra “la Locomotiva umana”.

Learco Guerra nasce a San Nicolò Po, il 14 Ottobre 1902, in una piccola borgata in provincia di Mantova. Fin da ragazzo, per sbarcare il lunario, dovette dedicarsi al mestiere di manovale. Sposatosi a 23 anni, pensò bene di costruirsi una pista a torno ad un campo di calcio.

Nel 1928, all’età di 26 anni, l’inizio vero e proprio della carriera agonistica. È stato il primo ciclista in assoluto ad indossare la Maglia rosa che gli organizzatori istituiscono a partire dal 1931. A 27 anni quando esplode diventando il rivale temibile del giovane Alfedo Binda. Le sue grandi possenti tirate gli assegnano il soprannome di “Locomotiva umana”.

Nel 1931 a Copenaghen trionfa e indossa la maglia di campione del mondo in una massacrante cronometro di 172 Km, distanziando il francese Le Drogo a 4’37”, e lo svizzero Buchi a 4’48”.

L’anno prima nel 1930 Alfredo Binda lo supera al mondiale di Liegi, mentre nel 1934 finisce ancora secondo a Lipsia, con la vittoria del belga Kaers. Al Tour de France partecipa solo 2 volte, nel 1930 battuto dal francese Leducq, e nel 1933 alle spalle dell’altro transalpino Speicher. Al campionato italiano si è affermato cinque volte consecutive dal 1930 al 1934. si è imposto nell’unico Giro d’Italia nel 1934, superando Camusso arrivato solo a 51″. Al Giro d’Italia ha vinto 31 tappe, solo Mario Cipollini e Alfredo Binda lo precedono.

Nelle classiche “Monumento”, è riuscito a conquistare il Giro di Lombardia del 1934 in volata su Cipriani e Piemontesi. Nella classicisima di primavera: la Milano-Sanremo del 1933 si afferma l’autorità su Bovet e Rimoldi. Nel 1931 a Sanremo lo supera Binda in uno sprint regale.

Ciclista amatissimo dai tifosi italiani e dal regime per il suo modo di correre spavaldo e spregiudicato.

Professionista dal 1928 al 1945. Vinse un Giro d’Italia (1934), un mondiale (1931), un Giro di Lombardia (1934), una Milano.Sanremo (1933), 5 campionati Italiani (1930-’31-’32’-33-’34). Sompare il 7 Febbraio 1963 a Milano all’età di 60 anni per il morbo di parkinson.



Ciclocross, in Belgio vince Aerts! Battuto Van Der Poel

di Claudio Visci

Il belga Toon Aerts vince ancora a sorpresa, a distanza di una settimana da trionfo Zonhoven, nella prova del Superprestige a Ronse Kluisbergen in Belgio, nella prova del DVV Trophee di Ciclocross. Il campione blega, in una giornata fangosa è dunque riuscito a lasciarsi alla spalle il campione del mondo Mathieu Van Der Poel dopo 35 vittorie consecutive si ferma il fenomenale corridore della Corendon Circus, apparso subito in difficoltà, su di un percorso molto duro e selettivo.

Il trio composto da Toon Aerts, Van Der Poel ed Iserbyt ha preso il largo gia nel primo giro. A metà gara Aerts ha sferrato l’attacco decisivo, involandosi verso un successo storico. Van Der Poel, ha mollato di testa, finendo per farsi superare anche da Iserbyt. Il trionfo di Aert è completo: 1’30” su Iserbyt e terzo Van Der Poel a oltre 2′.



Bilancio squadre World Tour 2019-Team Sunweb

di Claudio Visci

La formazione tedesca del team Sunweb del patron Iwan Spekenbrink ha deluso in negativo la stagione agonistica fermandosi a quota 9 vittorie.

Tanti gli infortuni che hanno falcidiato il team, ma sono tanti i corridori di rango che non hanno ottenuto risultati. La nota lieta è stata la sorpresa in casa Sunweb, del ventunenne svizzero Marc Hirschi, la sua prima stagione da professionista, ha centrato il podio a San Sebastian.

Ha compiuto un bel passo avanti l’olandese Bol Cees, in grado di imporsi tre volte, al California, al Giro di Norvegia e alla Nokere Koerse, in Belgio. Un successo di prestigio è arrivato nell’ultima tappa del Giro d’Italia da parte dello statunitense Chad Haga, grande protagonista alla cronometro di Verona.

Tra i big, l’australiano Michael Matthews può ritenersi soddisfatto del 2018. Il velocista di Camberra ha centrato 3 successi pesanti con 2 tappe al Giro di Catalogna e la stupenda affermazione valida per il World Tour il G.P.Québec, in Canada.

Nel finale di stagione Nicholas Roche, il fedele gregario di grandi campioni, si è messo in mostra alla Vuelta di Spagna, indossando per tre giorni la maglia amarillo, prima di essere costretto al ritiro per una brutta caduta.

Da considerare i giovani Chris Hamilton e Max Kanter con qualche piazzamento.

Da notare il sigillo importante di Nikias Arndt nell’ottava tappa della Vuelta di Spagna. La grave caduta al Giro d’Italia nella tappa di Frascati ha compromesso tutta la stagione dell’olandese Tom Dumoulin, il vincitore del Giro del 2017. Il tulipano nel 2020 si è accasato allo squadrone della Jumbo-Visma e vuole riscattarsi dopo un anno deludente.



La Trek Segafredo annuncia il programma 2020 di Vincenzo Nibali

di Claudio Visci

Il fuoriclasse siciliano Vincenzo Nibali in ritiro a Siracusa con la sua nuova squadra, al Trek Segafredo svela alla stampa il suo tour di gare del 2020. Lo Squalo dello Stretto è già al lavoro nella nuova avventura con la squadra statunitense, e comincerà la stagione agonistica correndo la Volta Algarve, in Portogallo, dal 19 al 23 Febbraio.

A Marzo sarà al via a Siena alle Strade Bianche, sicuramente alla Tirreno-Adriatico, la corsa dei due mari da lui vinta nel 2012 e 2013. Ad aprile parteciperà al Tour of Alps, prima della classica delle Ardenne: la Liegi-Bastogne Liegi, un secondo posto maledetto nel 2013 alle spalle del kazako Iglinsky. Poi, il Giro d’Italia su cui punta forte a fare tris dopo il posto d’onore al Giro 2018. Niente Tour de France, prima di fare rotta ai Giochi Olimpici di Tokyo, suo principale obiettivo importante. Nel finale di stagione la Vuelta di Spagna a preparare un mondiale durissimo in Svizzera.